Un gruppo di 15 tra deputate e eurodeputate di ogni schieramento politico ha deciso di scendere in campo a favore del calcio femminile facendo nascere la Nazionale parlamentari di calcio femminile: la squadra, composta da Simona Malpezzi (Pd), Veronica Tentori (Pd), Fabrizia Giuliani (Pd), Daniela Sbrollini (Pd), Anna Ascani (Pd), Lorenza Bonaccorsi (Pd), Laura Coccia (Pd), Gea Schirò (Sc), le europarlamentari Elly Schlein (S&D), Laura Comi (Ppe), Eleonora Forenza (Sinistra europea), ha sostenuto il suo primo allenamento insieme alla Nazionale parlamentari maschile.

Il motivo dell’iniziativa è spiegato da Lia Quartapelle: “Il nostro obiettivo più che sportivo è di sensibilizzazione, per dare dei messaggi attraverso lo sport e la testimonianza. Lanciamo l’iniziativa non a caso il giorno prima della giornata internazionale sulla violenza sulle donne. Contro la violenza di genere tutti gli strumenti necessari sono utili, è uno dei messaggi più forti da mandare è che le donne sono in grado di fare tutte le cose proprio come gli uomini”.

L’allenatrice di questa Nazionale è l’ex calciatrice professionista Katia Serra: “Ho detto subito sì perchè mi piace portare avanti questo messaggio per tutte le donne. Sappiamo che qualche sorrisino ci sarà, non ci spaventiamo. Faremo capire a tutti quanto è difficile essere donna nella società italiana è il fatto che valorizzare le donne è un elemento di sviluppo della società e dal Paese”.

Della squadra fa parte anche Laura Coccia, ex atleta disabile: “Vogliamo dare un messaggio a tutti, abili, disabili, uomini e donne: avere una caratteristica diversa è un dato di fatto non determinante per la capacità di fare qualcosa”. Le fa eco Laura Comi: “Non abbiamo paura, ci mettiamo la faccia e scendiamo in campo, anche qui in una Bruxelles blindata: daremo un calcio effettivo al terrorismo. Usare anche il calcio è importante”.