Va in scena in Lombardia lo scontro al vertice del massimo campionato tra la nuova capolista Mozzanica e le campionesse d’Italia in carica dell’Agsm Verona che, dopo la sconfitta subìta sette giorni prima ad opera del Brescia, inseguono le bergamasche ad una sola lunghezza.
Mister Longega non cambia l’undici di partenza ma varia lo schieramento tattico con Di Criscio avanzata davanti alla linea difensiva. La prima opportunità per le gialloblù arriva dopo soli 20 secondi dal fischio d’inizio con Pirone che scalda le mani a Gritti.
Ancora Verona pericoloso con Pirone che chiama ancora Gritti all’intervento, e subito dopo con capitan Gabbiadini che di testa non riesce ad indirizzare la sfera verso la porta sguarnita. Il Mozzanica risponde con Giacinti che gira alto, e con l’ex Marta Mason che sfrutta un rimpallo impegnando Ohrstrom brava a respingere con i piedi. L’equilibrio in campo viene spezzato al 28′ quando Giugliano su calcio piazzato da oltre 35 metri insacca con la complicità di Ohrstrom che vede in ritardo il pallone. Esplode il comunale di Mozzanica, ma prima del riposo le gialloblù ottengono la rete del pareggio: percussione di Tatiana Bonetti che scambia con Gabbiadini. Il capitano scaligero rimette in mezzo per l’incornata vincente dell’attaccante tascabile dell’Agsm Verona che manda la sfera ad insaccarsi dove Gritti non può arrivare. Dopo i primi combattuti 45 minuti si va negli spogliatoi con un pareggio sostanzialmente giusto.
Gara equilibrata anche nella ripresa con Gabbiadini che si incunea in area ma il suo assist non trova compagne pronte. Rispondono le lombarde con Mason, conclusione murata, e Giuliano che spara a lato. Ci prova Silvia Fuselli ma la sua incornata non inquadra la porta. Occasionissima per il Verona subito dopo con Di Criscio che di testa spedisce la sfera di un nulla alto sopra la traversa. Verona in crescita sul finale di gara con Bonetti che va via sul filo del fuori gioco, entra in area, ma la sua conclusione non è irresistibile.
Dopo due minuti di recupero Madonia di Palermo manda le squadre definitivamente negli spogliatoi con un pareggio sostanzialmente giusto, anche se le veronesi avrebbero potuto sfruttare meglio le occasioni procurate. Mozzanica rimane in vetta con una sola lunghezza di vantaggio su Verona e Brescia. Sabato prossimo le veronesi ospiteranno il san Zaccaria di Ravenna.

MOZZANICA – AGSM VERONA 1-1
MARCATRICI: 28′ Giugliano, 43′ Bonetti
MOZZANICA: Gritti, Rizza, Zanoletti, Stracchi, Schiavi, Locatelli, Mason (21′ st. Iannella), Galli (43′ st. Rizzon), Giacinti, Scarpellini, Giuliano (30′ st. Cambiaghi).
A disposizione: Cappelletti, Dossi, Tonani, Cervi, Cambiaghi, Rizzon, Iannella.
Allenatore: Nazzarena Grilli.
AGSM VERONA: Ohrstrom, Ledri, Carissimi, Di Criscio, Pirone, Gabbiadini, Bonetti, Fuselli, Laterza, Squizzato, Salvai.
A disposizione: Harrison, Zorzi, Ramera, Ambrosi, Soffia, Baldo, Belfanti.
Allenatore: Renato Longega.
ARBITRO: Dario Madonia di Palermo.
Assistenti: Andrea Camisa di Sesto San Giovanni e Stefano Semplici di Abbiategrasso.
NOTE: Giornata soleggiata ma fresca, terreno in discrete condizioni. Circa 500 gli spettatori. Presente in tribuna il C.T. della Nazionale Antonio Cabrini. Ammonita Di Criscio