Quante volte il mondo dello sport è stato violentemente scosso da turbolenti episodi di corruzione, frode e combine? Quante volte si è assistito ad arresti da parte degli inquirenti di personaggi di spicco nel mondo dello sport. Fino a dove la responsabilità del singolo che ha agito in modo illecito si ripercuote sulla società sportiva?
Nel 2001 è stato emanato il decreto legislativo n. 231/2001 che ha introdotto una nuova forma di responsabilità delle società, qualificata come amministrativa, ma sostanzialmente di natura penale, per alcune tipologie di reati commessi dai propri amministratori e dipendenti, nonchè dai soggetti che agiscono in nome e per conto delle società.
In particolare, il Decreto ha introdotto un regime di responsabilità amministrativa a carico degli Enti per alcuni reati commessi, nell’interesse o vantaggio degli stessi, da persone fisiche che rivestano, anche di fatto, funzioni di rappresentanza, amministrazione e direzione.
Tuttavia, il provvedimento stabilisce che, in presenza di idonei modelli di organizzazione, gestione e controllo, effettivamente adottati dall’Azienda, quest’ultima può risultare esentata dalla responsabilità e dalle relative sanzioni pecuniarie ed interdittive per reati commessi nel suo interesse da amministratori, dirigenti o dipendenti.
Si tratta come di può notare di un fondamentale strumento di difesa, anche per le società sportive del settore dilettantistico, anch’esse destinatarie della norma.
Nella sostanza, in caso di illeciti commessi da propri dirigenti, sulla società graverà l’onere di dimostrare di essere estranea alle attività illecite, avendo attuato, in precedenza alla realizzazione dell’illecito, un modello di organizzazione, gestione e controllo idoneo a prevenire reati della specie di quello verificatosi ed aver istituto un organo di vigilanza interno.
L’attuazione di un modello preventivo ed organizzativo, che si sostanzia nell’adozione di un apposito protocollo, costituisce uno strumento efficace per le società sportive per difendersi da comportamenti commessi al proprio interno ed è auspicabile che venga adottato anche nel settore dilettantistico.

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