Dopo anni durante i quali i calcio femminile italiano ha chiesto a gran voce più tutela e più
attenzione, il 2015 potrebbe essere ricordato come quello dello svolta.
Durante l’estate infatti il Consiglio Federale della FIGC ha approvato due cambiamenti
molto importanti.
Il primo è quello per cui la Federazione obbliga le società professionistiche di serie A e B a
tesserare almeno venti giocatrici Under 12, che diventeranno quaranta da qui ai prossimi tre
anni per ogni stagione agonistica.
Il mancato adempimento costituirà illecito disciplinare, sanzionato con un ammenda non
inferiore a 20.000 euro.
Di seguito l’estratto del comunicato n 260/L del 2 aprile 2015:
“norma programmatica sulla promozione del calcio femminile”
“Al fine di promuovere l’attività e favorire lo sviluppo del Calcio Femminile, così come
unanimamente condiviso da tutte le componenti federali, le società di Serie A attueranno il
seguente programma:
– tesseramento di almeno ulteriori 20 calciatrici Under 12, rispetto alla stagione precedente,
per un totale di 40 calciatrici per la stagione sportiva 2016/2017;
– partecipazione al Campionato Giovanissimi con almeno una squadra di Calcio Femminile
per la stagione sportiva 2017/2018 (fermo restando il tesseramento di almeno 40 calciatrici
Under 12);
– partecipazione al Campionato Allievi con almeno una squadra di Calcio Femminile per la
stagione sportiva 2018/2019 (fermo restando il tesseramento di almeno 40 calciatrici Under 12 e la partecipazione al Campionato Giovanissimi con almeno una squadra di Calcio
Femminile).”
Una decisione che porterà inevitabilmente il numero delle calciatrici ad aumentare, visto lo
scarso numero di tesserate rispetto ad altri Paesi europei.
Ma le novità non sono finite qua. Infatti il secondo cambiamento è quello che permetterà
alle società professionistiche maschili di acquisire titoli sportivi della rispettiva squadra
femminile.
E’ quello appena successo con i recenti casi della Fiorentina Women’s Football Club (serie
A) e la Lazio Women 2015 (serie B). Inoltre sono numerose le iniziative di collaborazione
come quella dell’Atalanta Bergamasca col il Mozzanica, l’Hellas Verona con l’AGSM
Verona e l’Inter con l’Inter Femminile. Una novità che dovrebbe favorire il coordinamento
tra le società, cosi come accade all’estero, ad esempio Germania, Francia, Inghilterra dove
le squadre maschili e femminili hanno stessi sponsor e stesse strutture.
Un cambio di marcia decisamente importante, e assolutamente necessario visto sia il sempre
crescente interesse non solo mediatico verso questa disciplina, sia le ingenti risorse
economiche che la FIFA destina al movimento.
Altra novità di queste nuove riforme è stata la creazione presso la FIGC (e non più presso la