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L’Iran si impone 3-1 nella prima amichevole. Roberto Menichelli: “Gara giocata a viso aperto”

Nel primo dei due test amichevoli in programma a Teheran, le Azzurre dell’Italfutsal sono state sconfitte per 3-1 dalla Nazionale iraniana al termine di una gara equilibrata e ricca di spunti tecnico-tattici. Andata in doppio svantaggio nella prima frazione in virtù delle autoreti di Xhaxho ed Exana, l’Italia reagiva prontamente colpendo per due volte i legni della porta avversaria con Xhaxho e Coppari. Nella ripresa però le Azzurre subivano la terza marcatura da parte della compagine iraniana, per poi accorciare le distanze con D’Incecco e chiudere il confronto sul 3-1.

Moderatamente soddisfatto il Commissario tecnico Roberto Menichelli che al termine della gara ha tracciato un’analisi complessiva sulla prova delle Azzurre: “Il primo pensiero è rivolto al nostro preparatore dei portieri, Alessandro Arpinelli, che purtroppo è stato costretto a rientrare in Italia per un grave e improvviso lutto familiare. Gli siamo tutti molto vicini. Per ciò che riguarda la gara, abbiamo disputato una buona prestazione – ha commentato – contro una squadra forte che può vantare già diciassette anni di attività sulle gambe e alla quale faccio i complimenti per la vittoria. Le nostre ragazze sono state brave a giocare a viso aperto e a mettere in difficoltà l’Iran per lunghi tratti della gara. Dei 3 gol subiti, 2 sono autoreti – sottolinea Menichelli –  mentre in fase di attacco siamo state incisive e abbiamo colpito un palo e una traversa: peccato, poiché per quanto visto sul campo il confronto avrebbe potuto prendere un indirizzo diverso. Abbiamo bisogno di queste partite così dure per favorire il processo di crescita della nostra squadra che, non dimentichiamo, oggi ha giocato la decima partita della sua storia. Domani – conclude – proveremo ancora a rendere la vita dura all’Iran”. 

In vista della seconda partita in programma sempre al Paiambare Azam, le Azzurre effettueranno domattina una sessione di rifinitura, probabile un turnover con l’inserimento di Tirelli e Barca nel gruppo delle 14 che scenderanno in campo.

Lista delle convocate

Portieri: Angelica Dibiase (KickOff), Mascia Maria Fontana (Ternana CF), Arianna Tirelli (SS Lazio);
Giocatrici di movimento: Ludovica Coppari (Ternana CF), Jessica Exana (Pescara Futsal), Benedetta De Angelis (Olimpus Roma), Giulia Lisi (Olimpus Roma), Arianna Pomposelli (Olimpus Roma), Roberta Giuliano (Lokrians), Marcella Violi (Lokrians), Bruna Borges da Silva (Montesilvano), Ersilia D’Incecco (Montesilvano), Cecilia Barca (SS Lazio), Aida Xhaxho (SS Lazio), Nicoletta Mansueto (Real Statte), Federica Belli (Kick Off).

Staff
Tecnico Federale: Roberto Menichelli; Ass. allenatore: Francesca Salvatore; Collaboratori Tecnici: Cinzia Benvenuti e Davide Marfella; Preparatore dei portieri: Alessandro Arpinelli; Medico: Nicola Pucci; Fisioterapista: Claudio Princiotta.

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PROGRAMMA

Giovedì 23  novembre
11:00     Allenamento
16.00     IRAN vs ITALIA 3-1

Venerdì 24  novembre
11:00     Allenamento
16.00     IRAN vs ITALIA (Paiambare Azam)

Sabato  25 novembre                   
Rientro in Italia

Credit Photo: http://www.figc.it/

Real Meda superato. L’Atalanta Mozzanica prosegue in Coppa.

Le nerazzurre superano il turno di coppa contro il Real Meda. Al termine della gara il risultato è ampio e senza discussioni, anzi alla conta delle occasioni create le bergamasche avrebbero potuto dilagare, nonostante il vantaggio iniziale delle ospiti. Prestazione e score purtroppo sono purtroppo però state macchiate dal cartellino rosso rimediato da Pirone che salterà così il prossimo turno contro la vincente tra Valpolicella e AGSM Verona, se non anche quello successivo. Si gioca in notturna il secondo turno della coppa Italia. L‘Atalanta Mozzanica si presenta sul terreno di gioco senza le nazionali Mendes e Thalmann. Salvi deve quindi difendere i pali delle nerazzurre, mentre in avanti Pellegrinelli fa coppia con Pirone.

La prima occasione per le locali arriva al 3′: Ledri serve Stracchi che crossa dalla destra, Pellegrinelli svetta, ma incorna oltre il secondo palo. Al 20′ Pirone ha una ghiotta occasione, ma defilata trova la respinta della n. 1 ospite Pizzi. Sul capovolgimento di fronte Landa dal vertice sinistro dell’area fa partire una maledetta che supera trova Salvi leggermente fuori dai pali e si insacca. Real Meda sorprendentemente in vantaggio. La gioia delle medesi dura però poco, poiché giusto il tempo di mettere palla a centro campo che Pirone dal fondo tocca al centro per Pellegrinelli, la n. 7 nerazzurra ha la più facile delle reti da segnare e non sbaglia. Alla mezz’ora Pirone si vede respingere da un difensore appostato sulla linea di porta una conclusione a botta sicura in piena area ed in seguito Pizzi è brava a chiudere la saracinesca prima su Alborghetti e poi su Pizzi. L’Atalanta Mozzanica però preme senza sosta e dopo un errore sotto porta di Pirone, è Pellegrinelli a raddoppiare su invito a nozze di Scarpellini. Piattone preciso a tu per tu con il portiere ospite e doppietta personale per la giovane attaccante bergamasca che ritorna al goal dopo qualche mese di astinenza. Nel finale Valeria Pirone realizza di testa da distanza ravvicinata la terza rete, su bel cross dalla destra di Motta e manda le due squadre al riposo con il parziale di 3 a 1 per le locali.

Non potrebbe iniziare meglio la ripresa per l’Atalanta che al pronti e via calano il poker: Alborghetti tuona dal limite, Pizzi non trattiene e Cecilia Re si avventa sulla sfera che viene quindi sospinta nella rete ormai sguarnita. Nell’azione la n. 1 ospite si infortuna da sola ed è costretta ad uscire, sostituita da Colombo. Le ospiti però sono vive e al 5′ Sironi dal limite fa partire un interno a rientrare che scavalca ancora Salvi, forse non esule da responsabilità, e si insacca, riaprendo così la partita. Mister Garavaglia per precauzione toglie Rizzon ed inserisce Rizza, spostando così Ledri al centro. Pirone svirgola alle stelle una bella palla di Stracchi all’11’ e poco dopo commette l’ingenuità di protestare all’indirizzo del direttore di gara con qualche parola di troppo che il signor Manicardi di Modena non gradisce. Cartellino rosso e uscita anzitempo dal campo per l’ex Napoli. 8′ dentro Rizza per Rizzon. Nonostante l’inferiorità numerica l’Atalanta non si contrae e anzi ha subito una buona occasione per Alborghetti che di testa impegna la nuova entrata Colombo, costretta a rifugiarsi in angolo. Il tecnico delle bergamasche inserisce Baldi per Pellegrinelli, per dare nuova linfa all’attacco. La n. 15 è subito protagonista al 24′ di un affondo sulla destra con palla al centro che dopo un rimpallo arriva a Stracchi, il capitano nerazzurro controlla e fucila sotto la traversa sorprendendo Colombo, ristabilendo così le distanze. Ma le ospiti si rifanno subito sotto quattro primi dopo: Arosio si incunea nell’area avversaria e con un tocco infingardo trova la rete del 3 a 5. E’ però un fuoco di paglia: Baldi alla mezzora ha un’occasionissima, ma la sciupa affrettando la conclusione e Al 40′ Scarpellini si vede murare la sua stoccata da un difensore a portiere battuto. La veemenza atalantina viene però premiata nei minuti finali: Piacezzi di testa su tiro dalla bandierina chiude il primo set e poco dopo Alborghetti con un colpo di rapina chiude del tutto i giochi, fissando lo score sul 7 a 3. Pratica secondo turno archiviata. Ora non resta che attendere l’esito del derby veronese per conoscere la prossima avversaria di coppa dell’Atalanta Mozzanica.

ATALANTA MOZZANICA-REAL MEDA-7-3

Reti: Landa (RM) al 21′, Pellegrinelli (AM) al 22′ e al 41′ e Pirone (AM) al 43′ p.t.; Re (AM) al 2′, Sironi (RM) all’8′, Stracchi (AM) al 24′, Arosio (RM) al 28′, Piacezzi (AM) al 41′ e Alborghetti (AM) al 44′ s.t.

Atalanta (4-4-2): SALVI; MOTTA, RIZZON (dall’8′ s.t. RIZZA), PIACEZZI, LEDRI; STRACCHI, RE, SCARPELLINI, ALBORGHETTI; PIRONE, PELLEGRINELLI (dal 21′ s.t. BALDI). All. Elio Garavaglia. Adisposizione: Rizza, Fusar Poli, Baldi.

Real Meda (3-5-2): PIZZI (dal 4′ s.t. COLOMBO), COPPOLA, DUBINI, VERGANI; AROSIO, RAGONE, FUSI, MORONI (dal 15′ st. FADINI), SIRONI (dal 19′ s.t. FATIGA); LANDA, CODA. All. Giussi Zaninello. A disposizione: Colombo, Roma, Fatiga, Fadini, Beretta, Dalla Pria, Campisi.

Arbitro: Marco Manicardi di Modena; assistenti: Marco Agazzi e Federica Fappani di Brescia.
Espulsa: Pirone al 15′ s.t. per proteste.
Note: Giornata fredda, ma senza nuvole. Campo di gioco in ottime condizioni. Presenti circa 200 spettatori. Recupero: 1’+2′.

Credit Photo: Sergio Piana

Mister Fabio Cani, Musiello Saluzzo: “La strada è lunga, ma si inizia a vedere il cambiamento”

Da tempo al servizio del Musiello Saluzzo come allenatore in seconda, Mister Fabio Cani ha preso l’anno scorso la guida di una squadra giovanissima e con poca esperienza. Due elementi, questi, che rendono insidiosa la sfida nel campionato di Serie B. Ma quello che a Mister Cani non manca, è la consapevolezza delle proprie forze e degli obiettivi da raggiungere: “La strada è lunga, le ragazze hanno molto da imparare” spiega. Punto di forza della squadra è l’affiatamento (“siamo una grande famiglia”) e obiettivo principale è far crescere le atlete “calcisticamente e mentalmente”. Il rammarico più grande non è per i risultati in campionato, ma per il mancato riconoscimento da parte della comunità di Saluzzo del valore di questa squadra, unica in tutta la provincia di Cuneo a disputare un campionato nazionale (insieme al Cuneo maschile, in Serie C): “C’è una mentalità un po’chiusa”, spiega il Mister, “molte persone non capiscono ancora che nel calcio non c’è differenza tra un calcio maschile ed un calcio femminile… il calcio è il calcio!”.

Mister, lei segue il Musiello Saluzzo ormai da lungo tempo: ci racconta come è cambiata la squadra in questi anni?
Nei primi due anni di Serie B, quando io ero allenatore in seconda, la squadra era composta per la maggior parte  da calciatrici con un’età media di 28 anni (era il blocco storico con cui abbiamo vinto il campionato di C l’anno precedente) e da ragazze che arrivavano anche da Novara, Biella, Torino… In effetti era una gran bella squadra: arrivammo terzi in entrambi i campionati in Serie B; poi c’è stato il cambio in panchina dell’allenatore e di seguito si sono un po’ perse le ragazze per strada, anche perché la società, non avendo una potenza economica alle spalle, non si poteva più permettere il lusso di certe spese: allora ci si è messi a cercare il più possibile ragazze della zona, in pieno accordo con Mister Bernard (nel mentre io stavo prendendo il patentino UEFA B, 4 mesi di corso).

Ma Mister Bernard ha lasciato, ed è subentrato Mister Fabio Cani…
Già: Mister Bernard ha lasciato dopo due mesi di lavoro (penso demotivato dal non bell’andamento della squadra) ed allora ho preso in mano io la situazione. In accordo con la società dovevamo far crescere le nostre ragazze più giovani, e in effetti in più partite sono arrivato a far giocare anche 5-6 calciatrici nella formazione iniziale dell’allora Primavera. Anche se non è arrivata la salvezza matematica (complici anche molte decisioni arbitrali sbagliate)  la soddisfazione c’è stata, specialmente nel finale di stagione, dove si è visto il gioco: nelle ultime quattro partite facemmo 7 punti, ma non bastarono per salvarci. Ora, in questo campionato, ho una squadra giovane con l’età media di 19 anni e le ragazze sono per il 90% della provincia di Cuneo (solo due ragazze arrivano da Torino). La strada è lunga e le ragazze hanno molto da imparare, ma si iniziano a vedere i risultati (non di classifica ma di calcio svolto in campo).

Quest’anno il Musiello Saluzzo si trova a disputare un campionato molto impegnativo, che lo sta mettendo a dura prova: qual è il vostro obiettivo?
La serie B è un campionato nazionale, quindi è un campionato molto impegnativo sia per le trasferte che si fanno (ad esempio Perugia, 1200 km tra andata e ritorno) sia sul lato calcistico, perché con una squadra così giovane e con poca esperienza della categoria non è facile fare punti. Il nostro obiettivo è far crescere calcisticamente e mentalmente le nostre calciatrici: io nel mio piccolo e il nostro vice presidente Giuliano Musiello (ex professionista e mio maestro) mettiamo a disposizione delle nostre calciatrici tutta la nostra esperienza e professionalità per farle crescere.

Quali sono i punti di forza della squadra e quali le debolezze su cui è necessario lavorare maggiormente?
Sicuramente il nostro punto di forza è la squadra (intesa come “gruppo”), l’unione tra loro, me e la società: diciamo che siamo una grande famiglia. Non c’è differenza tra la squadra Primavera e la prima squadra, per noi è la stessa cosa, per noi sono un’unica squadra. Tra le debolezze direi la mentalità, anche perché molte non si rendono conto della grossa opportunità che stanno vivendo, e poi la poca esperienza della categoria della maggior parte delle mie calciatrici.

Per il futuro, che cosa augura alle sue calciatrici?
Beh, direi che mi brillerebbero gli occhi nel vedere che una calciatrice che ho allenato vestisse la maglia della nazionale! Sarebbe una soddisfazione personale oltre che della stessa.

Ha alle spalle una lunga carriera da calciatore: quali le sembrano le principali differenze nel gioco maschile e in quello femminile?
Diciamo che di differenze ne vedo ben poche, se non che il calcio maschile è più veloce e più fisico, ma nel femminile ho visto molte ragazze più tecniche dei colleghi uomini, e poi trovo che le ragazze si applicano di più e hanno molta più passione per quello che fanno, mentre nel maschile influisce molto di più il fattore economico.

La vostra squadra rappresenta una realtà importante a livello locale: quanto siete riconosciuti e sostenuti dalla comunità di Saluzzo?
Saluzzo non è un paese facile sotto questo punto di vista, eppure in provincia di Cuneo nel femminile siamo solo noi (e nel maschile il Cuneo, Serie C) a disputare un campionato nazionale! Non mi so dare una motivazione di questa non riconoscenza, eppure con questo sono quattro anni che facciamo la categoria. La mentalità è un po’ chiusa e molte persone non capiscono ancora che nel calcio non c’è differenza tra un calcio maschile ed un calcio femminile… il calcio è il calcio!

Un ringraziamento a Mister Fabio Cani e alla società Musiello Saluzzo per l’intervista concessa. In bocca al lupo per la stagione!

Fiorentina Women’s, Stéphanie Öhrström: “Avvio difficile, cerchiamo di uscire da questa situazione”

Stéphanie Öhrström, portiere Fiorentina Women’s, è stata intervistata da Italia 7:

Partenza sottotono? Abbiamo iniziato con molta fatica, cerchiamo di uscire da questa situazione. Siamo una rosa forte, che non è cambiata tantissimo rispetto all’anno scorso. In Champions abbiamo dimostrato che possiamo fare bene, adesso dobbiamo fare bene anche in campionato. Contro il Wolfsburg abbiamo fatto tutte un grande lavoro”

Credit Photo: http://www.violanews.com/

Primavera Ravenna Woman, Linda Giovagnoli: “Sogniamo le Fasi Nazionali”

Difensore centrale con il vizio del goal, è stata protagonista nella scorsa giornata ad Imola di una brillante prestazione culminata con una doppietta, in entrambi campi su calcio piazzato, su punizione; determinata e grintosa fa della fisicità uno dei suoi punti di forza, nonostante la sua giovane età; scheda di presentazione per Linda Giovagnoli, classe 2002, punto di forza della Primavera del Ravenna Woman, elemento di prospettiva e di valore del vivaio romagnolo.

Ciao Linda, ti potresti presentare descrivendoci il tuo ruolo e le tue caratteristiche tecniche oltre all’anno di nascita?
Ciao, sono Linda Giovagnoli, sono un difensore centrale, sono nata nel 2002 ed ho 15 anni. Le mie caratteristiche sono la determinazione, la grinta e la fisicità pur essendo una delle più piccole.

A chi dedichi le due reti siglate ad Imola ? Le punizioni sono una tua specialità?
Sicuramente le prime persone a cui penso e dedico le due reti sono i miei genitori che mi seguono sempre in ogni occasione ovunque io vada. Le punizioni solitamente le batto io in squadra, non posso dire che siano una delle mie specialità però mi piace molto batterle e magari provare dalla distanza, effettuare assist alle mie compagne o anche solo creare delle buone azioni.

Come è nata la tua passione per il calcio femminile?
Inizialmente quando ero più piccolina vedevo sempre giocare i miei amici al parco, poi in seguito mi sono aggregata anche io e da lì in poi ho capito che sarebbe stata una strada a senso unico e che sarebbe stata l’unica cosa che avrei voluto fare. Dopo numerosi anni in una squadra maschile ho deciso di provare una nuova esperienza al San Zaccaria ed eccomi qua…

A chi ti ispiri?
Sinceramente non ho un modello preciso a cui ispirarmi però ho ben in testa quello che vorrei fare in futuro, ad esempio provare a fare un’esperienza all’estero, sarebbe davvero un sogno e sarei pronta a correre qualsiasi rischio pur di provarci.

Quali sono gli obiettivi per questa stagione a livello personale e di gruppo?
Gli obiettivi per questa stagione a livello personale consistono innanzitutto nel crescere il più possibile in tutti gli ambiti, cercando di dare sempre il massimo in ogni cosa non mollando mai, mentre a livello di gruppo occorre lavorare sulla mentalità, sulla tecnica e cercare di rimanere unite ed aiutarci in ogni momento perché siamo cercando di fare di tutto per crescere e raggiungere le fasi nazionali che rappresenterebbero un grande traguardo per tutta la squadra. Siamo un gruppo unito, accomunato da un grande sogno in cui noi tutti crediamo.

Credit Photo: http://www.usdsanzaccaria.it/

Proseguono gli allenamenti delle gialloblù

Proseguono gli allenamenti per le ragazze di Agsm Verona che avranno a disposizione due settimane prima della ripresa del massimo campionato prevista per sabato 2 dicembre quando all’Olivieri di via Sogare arriverà l’Empoli Ladies.

Le gialloblù si sono allenate sia lunedì che martedì pomeriggio sul sintetico amico di via Sogare, mentre mercoledì hanno svolto sedute personalizzate presso la palestra Virgin Active di Verona. Le scaligere torneranno in via Sogare per altri due allenamenti pomeridiani giovedì e venerdì.

Assente in questi giorni Diede Lemey impegnata con la nazionale belga, mentre le due islandesi Thorvaldsdottir e Asgrimsdottir martedì hanno preso parte assieme al connazionale Emil Hallfredsson ad un evento organizzato a Parma dallo sponsor tecnico della Nazionale Islandese.

Credit Photo: http://www.veronacalciofemminile.com/

Gallery fotografica: Femminile Inter Milano – Football Milan Ladies [17 Settembre 2017]

Foto e immagini sportive della partita di serie B femminile, girone A, tra Femminile Inter Milano – Football Milan Ladies disputata in data 17 Settembre 2017.

Credit Photo: Ramella Fazzari Fotografia

Facciamo Goal contro i pregiudizi!

Anche il mondo del calcio porta il suo contributo a favore  delle donne. Nella giornata Mondiale contro l’Eliminazione di ogni forma di Violenza verso le Donne verrà proposta un’iniziativa volta a promuovere la Parità di Genere e a combattere gli stereotipi nel mondo dello sport, in particolare nel calcio.

Per questo la società sportiva milanese SSD Minerva con l’associazione Fermati Otello sabato 25 Novembre, dalle ore 9.00 alle ore 13, presso il Centro Sportivo Scarioni in Via Tucidide 10 a Milano hanno deciso di dare voce a questo sentito aspetto del mondo rosa. L’obiettivo dell’evento, gratuito ed aperto a tutta la cittadinanza, è quello di smontare alcuni degli stereotipi ricorrenti nel mondo dello sport e di portare ancora una volta l’attenzione sul tema della violenza di genere.

La Violenza di Genere si manifesta in modi diversi: gli stereotipi legati alle donne sono solo uno di questi e anche il mondo dello sport ne è una dimostrazione. Queste discriminazioni di cui molte donne ne sono vittime fin da piccole rappresentano  un ostacolo alla piena valorizzazione della donna.

L’iniziativa prevede una partita amichevole di calcio mista cui prenderanno parte le bambine della SSD Minerva e alcuni bambini della squadra del Centro Sportivo Scarioni. Inoltre vi sarà un torneo triangolare di calcio femminile a 7 con le società rosa di Fermati Otello, Minerva e Scarioni.  L’iniziativa prenderà il via alle ore 9.00 ci saranno con i saluti istituzionali con l’Assessore allo Sport Massimo Scarinzi e la Presidentessa Commissione e Cultura Sport Federica Merlo.

Credit Photo: Pagina Facebook di SSD Minerva Milano

La Primavera del Tavagnacco supera 9 a 0 il Vicenza

La Primavera del Tavagnacco supera con un rotondo 9 a 0 il Vicenza al Comunale di via Tolmezzo. Un match rimasto a reti inviolate fino alla mezz’ora, con una serie di occasioni sprecate dalle padrone di casa. Andato a riposo con un vantaggio ‘risicato’ di due reti, però, il Tavagnacco è riuscito a dilagare nella ripresa, mettendo a segno ben sette reti, a dimostrazione di una splendida forma fisica e di meccanismi di gioco ben rodati. In rete sono andate Benedetti (3 reti per lei, al rientro dopo un lungo periodo di stop), Fracaros e Gallo (doppietta per entrambe), Grosso e Milan.

«Devo dire che sono molto soddisfatto – afferma il mister gialloblu, Gianni Iacuzzi -. Al di là del risultato, valuto l’approccio alla partita delle calciatrici, il gioco corale che contraddistingue la mia squadra e le doti tecniche delle ragazze: tutti elementi che insieme portano ai risultati che stiamo ottenendo. Dobbiamo continuare a lavorare così per proseguire, partita dopo partita, con la nostra crescita calcistica”.

Questa la formazione scesa in campo: Demarchi, Milan, Gallo, Pozzecco, Veritti, Castro, Blarzino, Zhou, Benedetti, Grosso, Fracaros. Subentrate Miani, Blasutto, Zavagno e Tič.

Credit Photo: http://www.upctavagnacco.com/

Il progetto scolastico Femminile Riccione Calcio

E’ iniziato mercoledì mattina, il progetto scolastico Proposto da UISP RIMINI in collaborazione con ASD Femminile RICCIONE CALCIO e RIMINI FOOTBALL CLUB, per le scuole secondarie di 1° grado del territorio di Rimini e Riccione , riguardante l’attività di calcio femminile. Un Progetto di attività sportiva ed educativa volta allo sviluppo del calcio femminile e della consapevolezza del ruolo della Donna all’interno dell’ambito sportivo.

“Nasce così la sinergia tra UISP RIMINI, Casa Delle Donne e Associazione ROMPI IL SILENZIO – sottolinea Claudia Petrosillo Responsabile UISP Politiche Sociali e Presidente Riccione Calcio Femminile. – Accanto alle lezione pratiche in palestra, verranno affrontati in classe temi quali il rispetto , la non violenza e molto altro, gestite e seguite da tecnici, educatori e volontarie, con l’obiettivo comune di promuovere attraverso lo sport, il ruolo della donna nella nostra società. Hanno aderito le classi dell’Istituto Comprensivo di Miramare “Di DUCCIO”, e l’Istituto Comprensivo di Riccione “Gianfranco Zavalloni”. Sabato 25 Novembre in occasione della giornata nazionale contro la violenza sulle donne, Uisp Rimini e Associazione Rompi il silenzio, terranno una lezione sul “rispetto”, presso la scuola Di Duccio, la prima che già da questa settimana ha aderito al progetto grazie alla preziosa collaborazione delle insegnati di educazione fisica. Una importante innovativa sinergia tra Femminile Riccione Calcio, Rimini Football Club, Casa delle Donne e Associazione Rompi il Silenzio accanto a UISP di Rimini, al fine di condurre ad un nuovo modo di praticare calcio “in rosa””.

Credit Photo: Comunicato Stampa (Femminile Riccione Calcio)

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