Partnership Master Sole 24 Ore

Catania Femminile: “Nel calcio ci siamo anche noi! Ringraziamo i ragazzi della Nord”

In un mondo in cui il calcio è associato solo al sesso maschile ci siamo anche noi, noi ragazze! Noi siamo quelle ragazze che andiamo contro genitori e amici, che veniamo viste male perché “noi dovremmo fare danza”, che veniamo additate e certe volte anche derise, ma noi continuiamo a seguire il nostro sogno, perché per 100 insulti abbiamo 101 ragioni per non mollare, perché la passione è sicuramente più forte di tutto/tutti quelli che ci vogliono buttare giù!
Sono anni che giochiamo nonostante tutto, nonostante i pochi soldi che vengono investiti per noi, nonostante siamo state costrette a mettere soldi di tasca perché nessuno o troppe poche persone erano disposte ad aiutarci economicamente, nonostante siamo state costrette più volte a ricominciare da zero perché le spese richieste superavano eccessivamente il budget che noi avevamo a disposizione, ma siamo ancora qui!
Siamo qui a pianificare le nostre giornate tra studio, lavoro e allenamento perché abbiamo sempre creduto nelle emozioni che il calcio potesse darci e dopo ieri possiamo dire che NE E’ VALSA LA PENA!
Ne è valsa la pena perché dopo tanti sforzi tutti dovrebbero avere l’opportunità e l’onore di provare la sensazione degli spalti gremiti di chi impiega le sue giornate per te, per la tua squadra, perché condividono la stessa passione, perché hanno degli ideali!
Tutti possiamo dire di amare qualcosa ma è quanto sei effettivamente disposto a lottare per ottenerla che differenzia chi ci crede da chi dice di crederci!
Per questo vorremmo ringraziare i ragazzi della curva nord che ieri (domenica, ndr) erano lì a cantare per noi!
A loro che credono nei colori di una squadra che rappresenta la città di CATANIA, infinitamente GRAZIE!
Lettera della squadra di calcio del Catania Femminile

Credit Photo: http://www.tuttocalciocatania.com/

Patrizia Panico sconfitta all’esordio sulla panchina azzurra. Annullato un rigore grazie alla VAR

Il 22 marzo 2017 resterà un giorno doppiamente storico per il calcio italiano: allo stadio ‘Bentegodi’ di Verona l’atteso esordio sulla panchina della Nazionale Under 16 di Patrizia Panico, prima donna ad allenare una nazionale maschile azzurra, è coinciso infatti con il primo calcio di rigore annullato grazie all’ausilio della VAR (Video Assistant Reeferes).

Al 28’ del secondo tempo dell’amichevole tra l’Italia e i pari età della Germania, terminata con il risultato di 4-1 per i tedeschi, Daniele Orsato ha prima concesso e poi annullato un calcio di rigore in favore della Germania. E così per la prima volta in Italia la cosiddetta ‘moviola in campo’ ha portato all’annullamento di un penalty, una decisione presa in soli 14 secondi dopo che i video assistenti arbitrali Gianluca Rocchi e Paolo Valeri hanno appurato la posizione di partenza in netto fuorigioco dell’attaccante tedesco Grimm, steso poi in area di rigore da Russo. A spiegare perché il cartellino giallo sventolato da Orsato al portierino azzurro sia stato comunque messo a referto è Roberto Rosetti, responsabile per l’Italia del Progetto VAR: “I video assistenti arbitrali hanno appurato che la segnalazione del rigore era corretta, poi hanno rivisto l’azione e si sono accorti che l’attaccante tedesco era partito in fuorigioco di una cinquantina di centimetri e hanno avvisato Orsato. La gestione dell’episodio è stata ottima e la revisione è durata in totale soltanto 14 secondi. L’ammonizione del portiere è rimasta perché si è trattato di un intervento imprudente, se fosse stato sanzionato per aver fermato una chiara occasione da gol il cartellino invece sarebbe stato tolto”.

Nessun dubbio invece sugli altri cinque gol che hanno deciso la prima amichevole tra le Nazionali Under 16 di Italia e Germania (la seconda sfida è in programma venerdì alle ore 11 a Caldiero Terme): in vantaggio dopo appena 2’ con il tocco sotto porta di Khan Agha, i tedeschi hanno raddoppiato al 12’ grazie ad Hartmann e al 35’ hanno virtualmente chiuso il match con Grimm. Al 23’ della ripresa ancora Hartmann, autore di una doppietta, con un tocco morbido ha depositato in rete il pallone del 4-0 e, dopo il rigore per i tedeschi annullato da Orsato, il neo entrato Piccoli ha realizzato su assist di Tonin il gol della bandiera.

“Sapevamo che la Germania era una grandissima squadra e lo ha dimostrato – il commento di Patrizia Panicogiocano a ritmi elevatissimi e noi siamo entrati probabilmente in campo un po’ timorosi, con un approccio alla gara troppo soft. I ragazzi sono stati bravi a non arrendersi e hanno cercato di recuperare il risultato, abbiamo tanto lavoro da fare e venerdì ci aspetta un’altra partita importante. Il mio esordio da tecnico? L’attenzione mediatica è stata enorme, ma sono sempre rimasta serena. Sono una persona molto equilibrata, che non si lascia trasportare dalle emozioni anche se devo ammettere che ascoltare l’inno mi trasmette sempre una bellissima sensazione. Rappresentare l’Italia è da sempre per me motivo di grande orgoglio”.

ITALIA-GERMANIA 1-4

Italia (4-3-3): Russo; Barazzetta A. (73′ Lattanzi), Angileri (C) (66′ Armini), Gozzi, Agbugui (50′ Semeraro); Gyabuaa, Leone (66′ Riccardi), Sandri (50′ Iglio); Lirussi (66′ Tonin), Vergani (50′ Piccoli), Ghislandi (73′ Cortinovis). All: Panico.
Germania (4-2-3-1) : Kasten; Rü​ther, Rü​cker, Kopf (C), Poznanski (70′ Katterbach); Brandt, Schneider (14′ Krauß); Batista-Meier (77′ Bozdogan), Khan Agha (70′ Cakar), Hartmann (77′ Schönfelder); Grimm (70′ Dautaj). All: Prus.
Arbitro: Daniele Orsato. Assistenti Giorgio Peretti e Omar Gava. Quarto Ufficiale: Piero Giacomelli (Italia). Video assistenti arbitrali: Gianluca Rocchi e Paolo Valeri.
Reti: 2′ Khan Agha, 12′ Hartmann, 35′ Grimm, 63′ Hartmann, 75′ Piccoli
Note: spettatori 600 circa. Ammoniti: Gozzi, Leone, Agbugui e Russo

Credit Photo: FIGC Federazione Italiana Giuoco Calcio – Facebook

Asd Frascati, la femminile approda trionfalmente in serie B

101 gol fatti e solo 5 subiti, 14 vittorie conquistate e un pareggio nelle 15 gare fin qui disputate in campionato, oltre alla semifinale di coppa raggiunta con 4 vittorie in altrettanti appuntamenti. Quella delle Serie C Femminile dell’Asd Frascati Calcio non è stata una vittoria, ma un autentico trionfo. Non solo nei numeri, quanto nell’alchimia che si è riuscita a creare all’interno di un gruppo che adesso non ha alcuna intenzione di accontentarsi. Una soddisfazione per tutta la società arancioamaranto, un orgoglio enorme per l’allenatrice Alessandra Cucchi e le sue ragazze, in particolare per il capitano, Giacinta Carnevale, che in un colpo solo è riuscita a vincere la sua doppia sfida.

“Per me è il primo anno di calcio a 11, dopo gli ultimi 7 passati sui campi di calcio a  5 tra Formia e Isola Liri – dichiara Carnevale e non avrei potuto immaginare una stagione più bella di questa. Il nostro segreto? Il lavoro, e l’affiatamento: dalla scorsa estate ci stiamo allenando con tanta intensità e voglia, di vincere come di divertirci insieme. Il gruppo è meraviglioso, compatto, tutte lavorano per lo stesso obiettivo e sono pronte a sacrificarsi per la compagna. Poi c’è Alessandra (Cucchi, ndr), è riuscita a trasmetterci la sua grinta e ci ha fatto capire che potevamo arrivare lontano”.

Il primo step è andato ma l’appetito, come si dice, vien mangiando. Domenica l’ultima di campionato contro la Real Sanvittorese (unica formazione capace di fermare il Frascati sul pari), poi la semifinale di coppa contro la Lazio in programma il 2 aprile a Monterotondo, prima dei playoff di categoria che decideranno la corsa promozione. “Il primo obiettivo è stato raggiunto – continua Carnevale ma la prossima partita è sempre la più importante. Continuiamo ad andare avanti un passo alla volta, ma è chiaro che la voglia è quella di toglierci tante altre soddisfazioni. E visto che i 30 anni sono vicini, magari potrebbe essere l’occasione per festeggiare due volte”.

Intanto arriva un’altra buona notizia per il gruppo di CucchiLifschitz e Spinucci sono state nuovamente convocate nella rappresentativa del Lazio che sta affinando i dettagli in vista della partenza per il Torneo delle Regioni, appuntamento stasera a Monterotondo per l’amichevole contro l’Eretum.

Credit Photo: http://www.ilmamilio.it/

Vanessa Nagni, le 401 meraviglie di Tottina!

Con il gol segnato di testa al Chieti al minuto 54, Vanessa Nagni, capitano e anima della Res Roma, non ha semplicemente siglato la rete che ha dato il via alla rimonta giallorossa in un match poi vinto 2 a 1, ma ha siglato il gol numero 400 con la maglia della Res Roma, raggiungendo un traguardo storico e forse ineguagliabile. Un traguardo tra l’altro superato 31 minuti dopo, quando la “Tottina” del calcio femminile italiano su rigore, ha segnato il gol vittoria, mettendo a segno la rete 401 della sua carriera ressina.

I numeri parlano chiaro: 329 presente totali tra Campionato e Coppa, 401 le reti, di cui 77 tra Coppa Italia e Coppa Lazio, e 324 in campionato, tra serie C, B, A2 e A.

Per il suo attaccamento alla maglia e per il suo modo di giocare, oltre che per l’inequivocabile carisma verso compagne e tifosi, Vanessa Nagni è stata ribattezzata da un pò di anni la “Tottina” del calcio femminile: come Totti è una bandiera, come Totti è un simbolo, come Totti è la prova che il calcio può ancora regalare quelle storie romantiche di altri tempi che tanto ci fanno amare questo sport.

Negli anni ha saputo crescere, in campo e fuori, trasformandosi da bomber implacabile e a volte egoista, in una grande “assist-woman”, fornendo quell’ultimo fondamentale passaggio alle compagne che poi hanno siglato gol importanti.

Da meno di due anni è diventata mamma di Francesco (come Totti!) e qualcuno diceva che come calciatrice era finita: a Totti lo dicono per l’età che avanza, a lei per la maternità, ma in entrambi i casi le parole di chi spara frasi a caso non corrisponde alla realtà del prato verde; la nascita di Francesco l’ha tenuta lontano dai campi per un anno, ma a soli due mesi di distanza dal parto era già in campo per il ritiro pre-campionato, e dopo qualche mese di ovvie difficoltà, ha pian piano risalito la china e zittito e tutti.

Ma Vanessa non è grande solo in campo, sa di essere importante per tutto il settore giovanile della Res Roma e alle giovani Ressine non fa mai mancare il proprio supporto e la propria presenza: lo scorso 14 Marzo la Primavera della Res Roma ha giocato la finalissima del “Beppe Viola” e il Capitano non poteva mancare; 700 km in treno, con il piccolo Francesco al seguito, per far sentire il suo affetto e per festeggiare con tutte le baby giallorosse la vittoria dell’ambito trofeo.

Gol, assist, grandi prestazioni: se è vero che il segreto della Res Roma è un grande gruppo, coeso ed omogeneo, guidato da un grande condottiero, è anche vero che il fiore all’occhiello di questa squadra, la stella cometa che indica la strada e spiana i percorsi, è di sicuro il CAPITANO, scritto con tutte le lettere in maiuscolo. Per quello che rappresenta, per quello che ha fatto, per quello che fa e per tutto quello che farà!

Credit Photo: Comunicato Stampa (Res Roma)

La settimana dello scudetto: arriva lo scontro diretto Brescia – Fiorentina Women’s!

La settimana che può valere lo scudetto è iniziata. Sabato alle ore 15, al Club Azzurri di Mompiano, c’è lo scontro diretto fra il Brescia, secondo con 45 punti, e la Fiorentina Women’s, prima con 48, e se le viola dovessero riuscire a vincere, ma forse anche a pareggiare, avrebbero la strada spianata per il titolo. Le rondinelle invece hanno un solo risultato a disposizione, la vittoria, anche perché dopo il big match dovranno ancora affrontare Mozzanica e Verona.
E, particolare da non sottovalutare, in caso di arrivo a pari punti, lo scudetto verrebbe assegnato con uno spareggio in campo neutro. Queste però sono eventualità che la Fiorentina non vuole neanche prendere in considerazione, soprattutto alla luce del 6-0 rifilato sabato scorso al San Bernardo Luserna, fondamentale per ritrovare subito la retta via dopo la prima sconfitta stagionale a Mozzanica.

«Era importante ripartire – conferma l’allenatore viola Sauro Fattori – e sono molto soddisfatto perché ho fatto riposare alcune titolari e chi ha giocato al loro posto ha davvero espresso un buon rendimento». Effettivamente il tecnico si è potuto permettere di risparmiare Caccamo e Parisi, che col Brescia ovviamente riprenderanno il loro posto in campo, e la presenza in panchina di Guagni autorizza a pensare che l’esterno difensivo possa recuperare dall’infortunio al ginocchio e tornare disponibile proprio per la partita dell’anno. «É una settimana importante – spiega Fattori – ma da affrontare come sempre: ci sta un po’ di tensione in più perché sappiamo il valore che ha la gara, ma la prepareremo bene anche grazie alla fiducia e alle certezze ritrovate sabato».

Fra i punti fermi c’è sicuramente Tatiana Bonetti, che con la doppietta al Luserna è salita in testa alla classifica cannonieri con 15 reti (come la compagna Mauro), e che prova a dare ancora più carica al gruppo: «Sabato andiamo ad affrontare il big match ma siamo molto serene perché in testa ci siamo noi e sono gli altri che devono temerci. Vogliamo vincere lo scudetto».

Credit Photo: http://www.lanazione.it/

Verso la Fase Elite dell’Europeo. Tre gol delle Azzurrine alla Lazio Women

Lungo la strada che porta alla Fase Elite del Campionato Europeo, la Nazionale Under 17 Femminile supera brillantemente l’ultimo test contro la Lazio Women, squadra che milita nel campionato di Serie B. Le Azzurrine hanno infatti battuto 3-0 le avversarie in una gara amichevole giocata martedì pomeriggio: a segno sono andate Cafferata, Polli e Porcarelli.

La squadra azzurra ha anche partecipato ad un incontro, presso la Scuola dello Sport del C.S. G. Onesti, organizzato dalla Commissione Antidoping e Tutela della Salute della FIGC, durante il quale il vice presidente Diana Bianchediha trattato con le giocatrici temi riguardanti il doping, l’alimentazione ed alcuni aspetti funzionali legati all’attività calcistica femminile.

La preparazione prosegue, mentre giovedì l’Under 17 partirà per l’Inghilterra dove è in programma la Fase Elite dal 25 al 30 marzo. E’ un girone molto impegnativo quello che attende la squadra guidata da Rita Guarino, a cominciare dall’esordio di sabato 25 marzo (ore 14 locali, le 15 italiane) al ‘Keys Park Stadium’ di Cannock contro la Germania campione in carica e vincitrice di 5 delle 9 edizioni dell’Europeo sin qui disputate.

Sarà sempre il Keys Park Stadium di Cannock ad ospitare lunedì 27 marzo (ore 14 locali, le 15 italiane) il secondo incontro con la Polonia, mentre giovedì 30 marzo (ore 14 locali, le 15 italiane) l’Italia affronterà l’Inghilterra sul campo del Centro Tecnico Nazionale di Burton uponTrent. Accederanno alla Fase Finale, in programma dal 2 al 14 maggio in Repubblica Ceca, le sei vincitrici dei gironi e la miglior seconda classificata:

L’elenco delle convocate

Portieri: Roberta Aprile (Pink Sport Time), Gloria Ciccioli (Jesina), Camilla Forcinella (Verona);
Difensori: Elena Crespi (Inter Milano), Maria Luisa Filangeri (Nebrodi), Sofia Meneghini (Verona), NadineNischler (Norimberga), Vanessa Panzeri (Como), Chiara Ripamonti (Inter Milano);
Centrocampisti: Bianca Bardin (Vicenza), Giada Greggi (Res Roma), Elena Nichele (Verona), Maddalena Porcarelli (Jesina), Martina Tomaselli (Trento Clarentia);
Attaccanti: Sara Baldi (Mozzanica), Asia Bragonzi (Inter Milano), Federica Cafferata (Ligorna 1922), Elisa Polli (Jesina), Angelica Soffia (Verona).

Staff – Tecnico: Rita Guarino; Vice allenatore: Massimo Migliorini; Segretario: Daniela Censini; Preparatore atletico: Franco Olivieri; Preparatore dei portieri: Cristiano Viotti; Medici: Piergiorgio Drogo e Lorenzo Proietti; Fisioterapista: Daniele Frosoni; Video Analista: Marco Mannucci; Nutrizionista: Natale Gentile; Tutor scolastici: Tiziana Caliandro e Monica Tamburri.

Le gare delle Azzurrine
25 marzo – ITALIA-Germania (Cannock)
27 marzo – Polonia-ITALIA (Cannock)
30 marzo – Inghilterra-ITALIA (Burton uponTrent)

Credit Photo: http://www.figc.it/

L’ASD Bologna Fc 1909 Femminile promossa in serie B con tre giornate di anticipo

Con tre giornate di anticipo e 10 punti di vantaggio sul Riccione secondo in classifica, domenica l’ASD Bologna Fc 1909 Femminile ha ottenuto la matematica promozione al campionato di Serie B battendo in casa la Correggese con un netto 6-0 maturato grazie alle doppiette di Arcamone e Sbrescia e ai gol di Frison e Bartolini.
“C’è grande soddisfazione per questo risultato” dice Daniela Tavalazzi Responsabile dell’ASD Bologna Fc 1909 Femminile “ La promozione era l’obiettivo che ci eravamo posti a inizio stagione. E’ stato un campionato dalle due facce con un girone di andata molto impegnativo nel quale sapevamo che avremmo incontrato squadre di livello come Riccione, Parma e Forlì che come noi puntavano alla serie B. Fin dalle prima gare abbiamo ottenuto una serie di risultati positivi che ci hanno poi consentito di raggiungere e mantenere il vertice della classifica delineando con discreto anticipo le linee della promozione. In campo abbiamo un bel gruppo, una squadra unita in cui nel corso della stagione abbiamo inserito due innesti importanti: Enrica Bassi, portiere cresciuta nel settore giovanile rossoblù e proveniente dal campionato di serie B e Romina Sbrescia, centravanti che si è dimostrata una rivelazione inserendosi rapidamente nel gruppo e mettendosi a disposizione delle compagne con i suoi gol. In generale tutta la squadra ha avuto una crescita importante, raccogliendo i risultati del lavoro fatto negli anni passati, oggi le ragazze sono pronte per giocare in serie B: meritano la categoria. Certamente ci sarà bisogno di inserire qualche innesto di esperienza poi la squadra sarà al completo. Questa vittoria di campionato è un risultato di squadra a 360° arrivato grazie alle prestazioni in campo delle ragazze ma anche al grande lavoro di chi, dai dirigenti, al segretario, agli allenatori, in società è sempre stato in prima linea per portare avanti il progetto del gruppo”.

Credit Photo: https://www.bolognafc.it/

La Primavera della Grifo Perugia vola alle “nazionali”

La formazione Primavera della Grifo Perugia, guidata dal tecnico Vania Peverini, entra nella storia del club biancorosso: le Grifoncelle, certe del secondo posto nel campionato toscano “Under 19”, si sono garantite la possibilità di partecipare alle fasi nazionali. Con ancora l’ultima giornata del girone di ritorno da disputare, dopo la vittoria contro il Don Bosco Fossone per 6-0, le biancorosse hanno matematicamente guadagnato la seconda piazza con cinque punti di scarto sulla terza. Il regolamento, fino ad un anno fa, prevedeva che solo la vincitrice del raggruppamento potesse partecipare ai “nazionali”, ma come spiega la Presidente Valentina Roscini, da questa stagione la Lega ha dato questa opportunità anche alla seconda classificata:

“Il campionato Under 19 disputato dalla Primavera della Grifo Perugia è sostanzialmente un raggruppamento di squadre toscane in cui noi siamo state integrate e rappresentiamo la nostra regione in quanto unico club umbro. La Lega ha ritenuto giusto che, essendo una competizione toscana in cui è stata inserita anche l’Umbria, ci fossero due posti disponibili per approdare alle fase finali. Sono orgogliosa del risultato che le ragazze hanno ottenuto con passione, sacrifico e grande dedizione. Mi complimento anche con tutto lo staff e con il tecnico Vania Peverini che ha dato la possibilità di crescere a molte atlete. Ancora non sono note le date di questa kermesse nazionale, ma inizialmente ci saranno dei gironi a tre in cui noi affronteremo con gran probabilità la Jesina e  la Roma. Poi avranno luogo i quarti di finale con partite ad eliminazione diretta. Nella storia di questa società è la terza volta che la formazione Primavera si qualifca a questa importante competizione. Se le ragazze di Peverini continueranno a giocare e ad allenarsi con questo spirito di maturità abbianta ad un sano divertimento, potranno togliersi ancora maggiori soddisfazioni.

Credit Photo: http://www.grifocalciofemminile.it/

Amichevole per l’Arezzo con le Bunkyo Gakuin Girls dell’Universita’ di Tokyo

Ai Campi Lorentini sono approdate infatti le Bunkyo Gakuin Girls, rappresentativa calcistica dell’omonimo college giapponese. Una sfida davvero stimolante per le ragazze di Nazzarena Grilli per un confronto con una delle più floride realtà sportive di Tokyo.

Grazie all’impegno della perugina Sport Events Society, una società nata nel 2014 con l’obiettivo di organizzare stage formativi per atleti ed tecnici che desiderano sperimentare tecniche d’allenamento di altri paesi, Arezzo è diventata una delle tappe di un più lungo percorso sportivo che le calciatrici nipponiche hanno intrapreso nella nostra penisola. “Da anni ci occupiamo di fornire questo tipo di servizi sportivi mettendo in contatto le società estere con quelle del nostro territorio– spiega Giampaolo Colautti della Sport Events Society.- Per quanto riguarda il calcio femminile, lavoriamo spesso con il Giappone dove questa disciplina raggiunge livelli d’eccellenza: basti pensare che il modello universitario giapponese rispecchia in tutto quello statunitense e, all’interno dei college, gli studenti disputano dei veri e propri campionati professionistici.”

Circa la qualità di gioco delle prossime avversarie dell’Arezzo, non sembrano esserci dubbi. Malgrado le differenze culturali tra lo stile di vita europeo e quello asiatico, il Giappone ha sempre portato alta nel mondo la bandiera del calcio femminile. La Nadeshiko Japan, vale a dire la nazionale giapponese, ha al suo attivo sette partecipazioni ai mondiali e un palmares di tutto rispetto: nel 2011 è stata la prima nazionale asiatica ad alzare la Coppa del mondo battendo ai rigori gli Stati Uniti; ha conquistato la medaglia d’argento alle Olimpiadi del 2012 ed, infine, un brillante secondo posto ai Mondiali del 2015. “E’ un’occasione da cogliere al volo quella di cui le ragazze saranno protagoniste martedì prossimo– dichiara la presidente Chiara Tavanti.- Non capita tutti i giorni di poter prendere parte ad una sorta di scambio cultural-sportivo e, nell’universo del calcio femminile, acquista un’importanza ancora maggiore. In Italia il calcio femminile sta prendendo piede adesso, mentre in paesi come il Giappone e gli Stati Uniti gode già di una certa diffusione e legittimazione. Incontrare persone quotidianamente immerse in una realtà distante anni luce dalla nostra è per noi una grande fonte di ispirazione. Le nostro giocatrici potranno così prendere nuovi spunti sul campo e sviluppare una maggiore consapevolezza della progetto che stiamo portando avanti”.

Credit Photo: http://www.arezzocalciofemminile.com/

Patrizia Panico e la panchina; gli auguri di Sandro Morgana

Gli auguri e le parole del Coordinatore del Dipartimento di Calcio Femminile a Patrizia Panico, stella del calcio femminile e prima donna che esordirà oggi sulla panchina di una Nazionale maschile:

In relazione all’esperienza di Patrizia Panico, quale Assistente Allenatore della Nazionale azzurra Under 16 maschile, formulo il mio grande “in bocca al lupo” ritenendo la stessa in possesso delle qualità tecniche ed umane per assolvere nel migliore dei modi a tale funzione.  Un esperienza del genere è anche di fondamentale importanza nel processo di formazione dei tecnici federali. Come Coordinatore del Dipartimento Calcio Femminile e Vice Presidente Area Sude della FIGC – Lega Nazionale Dilettanti rivolgo a mister Panico i miei migliori auguri.

Sandro Morgana

Credit Photo: http://calciofemminile.lnd.it/

DA NON PERDERE...

tuttocampo.it