Il campionato di National Women’s Soccer League è andato in pausa per un weekend per il Washington Spirit, impegnato nella CONCACAF Cup. Dopo la bella vittoria, seppur di misura, contro il Pachuca (e l’assist di Lucia Di Guglielmo per l’autrice del gol Claudia Martinez) la compagine capitolina si è giocata tutte le proprie carte in finale per coronare l’inizio della stagione con un primo trofeo che potesse sugellare la crescita di questo gruppo. Il sogno dello Spirit si è infranto nell’ultima gara contro il Club América, capace di portarsi a casa la vittoria e il titolo calando un importante e netto 5 a 3 ai loro danni. In compenso, in Italia si può comunque sorridere: Sofia Cantore ha infatti trovato il gol, ancora una volta, ancora una volta bello come li sa fare solo lei (e per come ha ormai abituato il suo pubblico a stelle e strisce).

La numero 27, divenuta ormai una delle insostituibili della competizione e degli starting XI dello Spirit, ha messo a segno una rete incredibile dalla distanza che ha di fatto aperto le marcature per le statunitensi: l’italiana si posiziona al centro a parecchi metri di distanza rispetto all’area di rigore e calcia un destro non fortissimo, ma preciso e angolato al punto giusto, che termina dritto dritto nell’angolino irraggiungibile per la portiera del Club América. Sua è la rete che tiene ancora a galla il Washington Spirit, che riesce a recuperare lo svantaggio e a trovare il pareggio con la rete di Rose Kouassi, autrice di una personale doppietta. I piani del Club América sono altri e trova, infatti, altre due volte il gol.

Malgrado la sconfitta in finale, il Washington Spirit ha condotto un cammino brillante in questa competizione, negli ultimi anni a esclusivo appannaggio della National Women’s Soccer League e non della Liga Femenina messicana. Con questa vittoria, d’altro canto, si evidenzia come i margini che intercorrono tra le due competizioni si stiano via via assottigliando, il che rende questo torneo interessante e di anno in anno da vivere. Per le Capitoline sarà il momento di scendere in campo, per provare a tenere salde le prime posizioni, il prossimo 31 maggio contro il Seattle Reign.

Ilaria Cocino
Appassionarmi allo sport è stato semplice: qualche gol degli Azzurri al Mondiale 2006, qualche punto spettacolare di dritto, qualche schiacciata nel campo avversario, qualche canestro impossibile. Sono un'aspirante giornalista sportiva che segue con passione il movimento calcistico al femminile da ormai qualche anno e tenta, attraverso il suo piccolo contributo, di trasformarlo nella quotidianità di chi legge e di renderlo qualcosa di più di una semplice meteora: il potere delle parole è inestimabile, e spenderle per queste ragazze è un privilegio immenso e una grande responsabilità.

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