Occhi al cielo: è festa per la Roma che trionfa nella tappa finale di Coppa Italia, vincendo 1-0 sulla Juventus. Figura copertina la specialista Manuela Giugliano, autrice del vantaggio all’80’. Un testa a testa all’ultimo respiro quello consumatosi a Vicenza per una giornata che – al di là del verdetto – va ad aggiungersi alla lista delle più memorabili della storia del calcio femminile italiano.
Che sarebbe stato un evento dalla grande intensità e competitività lo si poteva capire già da un primo half esaltante circa la costruzione da ambedue le parti, segnata dai più disparati avvisi cerca-risultato. Deve allontanare più volte la minaccia opposta la Roma, che trova lo stop con una grandiosa Baldi, reattiva su un goal quasi annunciato firmato Carbonell; a metà gara a mancare alle giallorosse è solo la precisione giusta in grado di mandare in tilt la calma avversaria.
Tante le occasioni anche nel secondo tempo che vede Thomas subentrare a Bonansea (la 11 bianconera accusa problemi al polpaccio) e fotografare un potenziale davvero equilibrato. In un momento in cui le forze continuano a cedere e la fame è sempre la stessa, ecco la grande chance targata Juventus: Lenzini prova a cambiare la trama, ma viene fermata da un salvataggio sulla linea strepitoso per mano di Thøgersen; a seguire le stesse orme in termini di difesa un’attenta Carbonell, forte d’opposizione su quanto calciato da Pilgrim.
Le modifiche al tabellino? Le apporta Manuela Giugliano che, a tu per tu con De Jong, a -10’ dal 90’, buca la rete regalando un goal dal peso specifico notevole. 7 i minuti in aggiunta che confermano l’esito: la Roma, dopo lo scudetto, si gode la vittoria della Coppa Italia!






