Photo Credit: Francesco Farina - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Che l’11 gialloblù sarebbe stato un osso durissimo da fermare non vi era alcun dubbio: la conferma attraverso un inizio d’assalto tra Svezia e Italia, per la sesta ed ultima giocata della fase a gironi valida per la qualificazione ai mondiali 2027, ma…quante sorprese!

Si metta da parte, quindi, il netto tris inflitto lo scorso fine settimana alla Serbia: la padrona di casa, infatti, si mostra subito pronta al gioco d’astuzia, proponendo già nei primi 10’ rapide ripartenze e pericolosi spunti sottoporta. La difficoltà azzurra nel contrastare l’intenso attacco casalingo? Si palesa particolarmente ai venti minuti inoltrati, quando una difesa troppo tenera rischia di regalare alle avversarie il primo vantaggio (per fortuna il pallone velenoso agganciato attraversa l’intera area).

Alla mezz’ora la formazione di Soncin ripone la propria fiducia su Piemonte e sui lanci lunghi per facilitare la pressione, c’è, però, Blackstenius a rimettere in movimento, seppur per pochi metri. Impegnata, poi, Falk sul tiro centrale della specialista Giugliano.

Quando ormai la sinfonia della serata sembrava emettere blandi suoni, ecco l’assist vincente firmato Di Guglielmo-Cantore: ad agganciare? Oliviero che anticipa Bah e mette in porta con grande freddezza. Ammutolisce, qui, lo stadio di Göteborg!

Sembra ad ogni modo non averne abbastanza l’Italia che prova a spiazzare ancora una volta con Di Guglielmo: una girata che impensierisce quella effettuata dal contributo del club americano, preludio del 2-0 tricolore. Raddoppia Piemonte che stacca di testa e non lascia scampo all’estremo difensore opposto.

Non c’è più tempo, poi, per alcuna replica; all’intervallo è l’Italia ad essere in avanti. Ancora 45 (più eventuale recupero) da giocare. La squadra di Soncin deve vincere e sperare nella sconfitta della Danimarca per centrare la qualificazione senza passare dai play-off.

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