Photo Credit: Francesco Farina - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Ultimo treno in corsa su cui salire per potersi qualificare ai Mondiali del 2027 in Brasile al termine della fase a gironi, ma l’avversaria è tutt’altro che comoda. Se si dà un’occhiata alla classifica del Gruppo A1 in questo momento, l’Italia è a quota 8 punti, con una lunghezza di vantaggio nei confronti della Svezia (vincitrice, però, dello scontro diretto all’andata), mentre la prima è la Danimarca a 11 punti che, in caso di sconfitta contro la Serbia, rimetterebbe tutto in discussione. Le Azzurre di Soncin non devono fare troppi calcoli e devono pensare a scendere in campo con il miglior atteggiamento possibile, giocare a testa bassa e portarsi a casa una trasferta complicata, ma di vitale importanza.

Per affrontare le svedesi, che dovrebbero schierarsi con un 4-4-2 di partenza, il CT ha scelto di schierare un 3-5-2 che prevede tra i pali Giuliani con un pacchetto difensivo a tre che prevede Lenzini, Salvai e Soffia. In mediana sui binari esterni spazio a destra a Di Guglielmo e a sinistra a Oliviero mentre Giugliano agirà in regia con Caruso e Greggi ai lati. Davanti il tandem offensivo è formato, invece, da Cantore e Piemonte.

In panchina, per il match del Gamla Ullevi di Göteborg, a disposizione di Andrea Soncin ci saranno Baldi e Durante come alternative in porta, Bargamaschi, Linari, Bartoli e Boattin in difesa. A centrocampo disponibili Severini e Dragoni con Glionna e Bonansea come esterne e Cambiaghi e Girelli come punte avanzate. Arbitra la signora Iuliana Demeterscu, quaterna tutta rumena con le assistenti Bianca Diana Florea e Roxana Ivanov mentre il quarto ufficiale è Ana Maria Terteleac.

Ilaria Cocino
Appassionarmi allo sport è stato semplice: qualche gol degli Azzurri al Mondiale 2006, qualche punto spettacolare di dritto, qualche schiacciata nel campo avversario, qualche canestro impossibile. Sono un'aspirante giornalista sportiva che segue con passione il movimento calcistico al femminile da ormai qualche anno e tenta, attraverso il suo piccolo contributo, di trasformarlo nella quotidianità di chi legge e di renderlo qualcosa di più di una semplice meteora: il potere delle parole è inestimabile, e spenderle per queste ragazze è un privilegio immenso e una grande responsabilità.

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