Ultimo treno in corsa su cui salire per potersi qualificare ai Mondiali del 2027 in Brasile al termine della fase a gironi, ma l’avversaria è tutt’altro che comoda. Se si dà un’occhiata alla classifica del Gruppo A1 in questo momento, l’Italia è a quota 8 punti, con una lunghezza di vantaggio nei confronti della Svezia (vincitrice, però, dello scontro diretto all’andata), mentre la prima è la Danimarca a 11 punti che, in caso di sconfitta contro la Serbia, rimetterebbe tutto in discussione. Le Azzurre di Soncin non devono fare troppi calcoli e devono pensare a scendere in campo con il miglior atteggiamento possibile, giocare a testa bassa e portarsi a casa una trasferta complicata, ma di vitale importanza.
Per affrontare le svedesi, che dovrebbero schierarsi con un 4-4-2 di partenza, il CT ha scelto di schierare un 3-5-2 che prevede tra i pali Giuliani con un pacchetto difensivo a tre che prevede Lenzini, Salvai e Soffia. In mediana sui binari esterni spazio a destra a Di Guglielmo e a sinistra a Oliviero mentre Giugliano agirà in regia con Caruso e Greggi ai lati. Davanti il tandem offensivo è formato, invece, da Cantore e Piemonte.
In panchina, per il match del Gamla Ullevi di Göteborg, a disposizione di Andrea Soncin ci saranno Baldi e Durante come alternative in porta, Bargamaschi, Linari, Bartoli e Boattin in difesa. A centrocampo disponibili Severini e Dragoni con Glionna e Bonansea come esterne e Cambiaghi e Girelli come punte avanzate. Arbitra la signora Iuliana Demeterscu, quaterna tutta rumena con le assistenti Bianca Diana Florea e Roxana Ivanov mentre il quarto ufficiale è Ana Maria Terteleac.






