Novembre ha lasciato molte indicazioni per il movimento in rosa soprattutto a casa nostra.

La Serie B continua a confermarsi di essere un campionato ormai di alto livello, vuoi perché quest’anno solo una andrà nella massima serie e vuoi perché pian piano stiamo vedendo sempre più squadre competitive che lottano contro formazioni di grande caratura fino al novantesimo. Ciò giova alla stessa B, perché abbiamo nove squadre racchiuse in soli sei punti, di cui tre in vetta a pari punti, Brescia, Como e Pink Bari, anche se le lariane devono ancora recuperare la gara col Tavagnacco, e la lotta per la salvezza è più incerta che mai, con Pro Sesto, Roma Calcio Femminile, Torres e Palermo che si battaglieranno per prendersi l’ultimo posto per rimanere in cadetteria anche il prossimo anno. Inoltre, stiamo ritrovando grandi calciatrici, come Fabiana Costi del Cesena e la Leonessa Luana Merli, entrambe al comando della classifica capocannonieri con sette reti, Raffaella Barbieri, Sofia Kongouli e Martina Gelmetti.

Anche la Serie C non si tira di certo indietro, perché anche in questa categoria stiamo vedendo società solide e ambiziose: nel Girone A abbiamo al comando Pinerolo e Arezzo, a cui seguono Pavia e la sorpresa Independiente Ivrea, nel B ci sono Vicenza, Brixen Obi e Venezia FC, ma occhio a non sottovalutare Trento, Riccione e VFC Venezia, nel C la lotta per la vittoria del gruppo sembrerebbe tra Chieti e Linkem Res VII, però le due concorrenti dovrebbero fare attenzione al Trastevere e Matera, che da neopromosse stanno facendo bene, e Apulia Trani. Stanno deludendo, e non poco, club che dovevano puntare in alto, come Orobica, Padova e Lecce.

Il mese che abbiamo appena salutato ha anche segnato l’inizio del primo campionato di calcio femminile in Arabia Saudita: non possiamo che salutare con soddisfazione quest’importante momento per le donne che vogliono giocare a calcio, soprattutto in un paese dove arranca ancora sui diritti civili, in particolar modo per il mondo femminile che non gode ancora di quella fiducia che meriterebbe. Speriamo che questo sia il primo, ma che sia vero, passo per l’emancipazione femminile saudita.

Un altro momento importante per questo mese è senz’altro il doppio scontro che ha avuto la Juventus contro il Wolfsburg nella fase a gironi della UEFA Women’s Champions League: le bianconere hanno all’andata fermato sul pari grazie alla doppietta di Cristiana Girelli, mentre al ritorno un’autorete tedesca e Andrea Staskova hanno regalato il primo storico successo juventino contro una formazione di primo livello. Questi due risultati testimoniano che Joe Montemurro ha fatto un lavoro importante, e dicembre deve essere per la Vecchia Signora un segnale decisivo, perché significa riportare una squadra italiana ai quarti di finale della massima competizione europea di club a livello femminile dopo sei anni, quando nel 2016 il Brescia giunse tra le prime otto della Champions.

Nato il 12 luglio del 1988 a Cremona, Elia ha sempre avuto una grande passione per il mondo del giornalismo, in particolar modo a quello sportivo. Ha due esperienze lavorative in questo settore, IamCalcio e ManerbioWeek, un workshop con l'emittente televisiva Sportitalia, e uno stage curricolare con il Giornale di Brescia. Si avvicina al calcio femminile nel 2013 grazie ai risultati e al percorso del Brescia CF e da allora ha cominciato ad occuparsi anche del movimento in rosa.