<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>FIGC Archivi - Calcio femminile italiano</title>
	<atom:link href="https://www.calciofemminileitaliano.it/calcio-femminile/figc/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.calciofemminileitaliano.it/calcio-femminile/figc/</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Mon, 22 Jun 2026 13:50:05 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>
	<item>
		<title>‘Un goal per la salute’, scelti i tre video vincitori dell’edizione 2025-2026</title>
		<link>https://www.calciofemminileitaliano.it/calcio-femminile/figc/un-goal-per-la-salute-scelti-i-tre-video-vincitori-delledizione-2025-2026/</link>
					<comments>https://www.calciofemminileitaliano.it/calcio-femminile/figc/un-goal-per-la-salute-scelti-i-tre-video-vincitori-delledizione-2025-2026/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[FIGC - Federazione Italiana Giuoco Calcio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Jun 2026 20:00:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIGC]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calciofemminileitaliano.it/?p=360664</guid>

					<description><![CDATA[<p>La classe 3ªA SA dell’Avogadro di Vercelli, la 3ªF del Cavour di Vercelli e la 3ªA del Torno di Milano sono state selezionate come vincitrici del progetto e a ottobre si ritroveranno a Coverciano. Oltre 2040 studenti partecipanti, 102 classi in rappresentazione di 31 istituti iscritti alla 9ª edizione del progetto ‘Un goal per la salute’. [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calciofemminileitaliano.it/calcio-femminile/figc/un-goal-per-la-salute-scelti-i-tre-video-vincitori-delledizione-2025-2026/">‘Un goal per la salute’, scelti i tre video vincitori dell’edizione 2025-2026</a> proviene da <a href="https://www.calciofemminileitaliano.it">Calcio femminile italiano</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<header class="article-header">
<p class="article-title">La classe 3ªA SA dell’Avogadro di Vercelli, la 3ªF del Cavour di Vercelli e la 3ªA del Torno di Milano sono state selezionate come vincitrici del progetto e a ottobre si ritroveranno a Coverciano.</p>
<div class="jsx-125432611 divider"></div>
</header>
<p><main class="article-content"></p>
<div id="article-body" class="article-body">
<p class="x">Oltre 2040 studenti partecipanti, 102 classi in rappresentazione di 31 istituti iscritti alla 9ª edizione del progetto ‘<strong>Un goal per la salute</strong>’. Quest’oggi si è riunita la “commissione scelta video” – composta dal presidente della Commissione Federale Antidoping, da un rappresentante dell’ufficio comunicazione della FIGC e dal coordinatore sport UNICEF – che ha visionato tutti i filmati caricati sulla piattaforma <strong>Valori in Rete</strong> del Settore Giovanile e Scolastico della FIGC.</p>
<p class="x">I tre video vincitori sono risultati:</p>
<p>&#8211; Istituto “Amedeo Avogadro” Classe 3ªA SA (Vercelli)<br />
Titolo: “Silvia… la decisione giusta”</p>
<p>&#8211; Istituto “Camillo Cavour&#8221; Classe 3ªF (Vercelli)<br />
Titolo: “Heart”</p>
<p class="x">&#8211; Istituto &#8220;Giuseppe Torno” Classe 3ªA (Castano Primo &#8211; Milano)<br />
Titolo: “Spegni l’ombra”</p>
<p class="x">Gli studenti delle tre classi vincitrici saranno premiati durante la <strong>giornata finale del progetto in programma a Centro Tecnico Federale di Coverciano il 22 e 23 ottobre </strong>prossimi quando, dopo una visita al Museo del Calcio, le classi si affronteranno in un torneo misto sui campi del CTF.</p>
<p class="x">In occasione della chiusura della 9ª edizione del Progetto, il presidente della Commissione Federale Antidoping Giuseppe Capua ha inoltre segnalato una lettera, di seguito riportata, inviata da una professoressa di una classe partecipante alla precedente edizione del progetto. Letta Un goal per la salute.</p>
</div>
<p></main></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calciofemminileitaliano.it/calcio-femminile/figc/un-goal-per-la-salute-scelti-i-tre-video-vincitori-delledizione-2025-2026/">‘Un goal per la salute’, scelti i tre video vincitori dell’edizione 2025-2026</a> proviene da <a href="https://www.calciofemminileitaliano.it">Calcio femminile italiano</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.calciofemminileitaliano.it/calcio-femminile/figc/un-goal-per-la-salute-scelti-i-tre-video-vincitori-delledizione-2025-2026/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Giovanni Malagò alla guida della FIGC, quattro le donne tra i Consiglieri Federali: c&#8217;è anche Sara Gama</title>
		<link>https://www.calciofemminileitaliano.it/calcio-femminile/figc/giovanni-malago-alla-guida-della-figc-quattro-le-donne-tra-i-consiglieri-federali-ce-anche-sara-gama/</link>
					<comments>https://www.calciofemminileitaliano.it/calcio-femminile/figc/giovanni-malago-alla-guida-della-figc-quattro-le-donne-tra-i-consiglieri-federali-ce-anche-sara-gama/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[FIGC - Federazione Italiana Giuoco Calcio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Jun 2026 13:45:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[FIGC]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calciofemminileitaliano.it/?p=361410</guid>

					<description><![CDATA[<p>Giovanni Malagò è il nuovo presidente della FIGC. Eletto al primo scrutinio con il 68,58% delle preferenze (343,084 voti), l’ex numero uno del CONI ha avuto la meglio su Giancarlo Abete (29,17%, 145,936 voti &#8211; 2,25% le schede bianche), suo sfidante nella corsa a due alla presidenza della Federazione. Succede a Gabriele Gravina, al timone [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calciofemminileitaliano.it/calcio-femminile/figc/giovanni-malago-alla-guida-della-figc-quattro-le-donne-tra-i-consiglieri-federali-ce-anche-sara-gama/">Giovanni Malagò alla guida della FIGC, quattro le donne tra i Consiglieri Federali: c&#8217;è anche Sara Gama</a> proviene da <a href="https://www.calciofemminileitaliano.it">Calcio femminile italiano</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<header class="article-header">
<figure class="article-image">
<div class="article-image-banner">
<div class="jsx-428915565 ace-image"></div>
</div>
</figure>
<div class="jsx-125432611 article-lead">
<p>Giovanni Malagò è il nuovo presidente della FIGC. Eletto al primo scrutinio con il 68,58% delle preferenze (343,084 voti), l’ex numero uno del CONI ha avuto la meglio su Giancarlo Abete (29,17%, 145,936 voti &#8211; 2,25% le schede bianche), suo sfidante nella corsa a due alla presidenza della Federazione. Succede a Gabriele Gravina, al timone della FIGC negli ultimi otto anni. È questo l’esito dell’Assemblea Elettiva che si è tenuta oggi al Rome Cavalieri A Waldorf Astoria, dove i 266 delegati presenti hanno scritto con il loro voto una nuova pagina della storia del calcio italiano. “Da solo non posso fare niente &#8211; le prime parole di Malagò dopo la proclamazione &#8211; con voi posso fare tutto”.</p>
<p><strong>I CONSIGLIERI FEDERALI.</strong> Oltre al neo presidente sono stati votati i nuovi consiglieri federali. Ecco gli eletti: Stefano Campoccia, Giorgio Chiellini e Giuseppe Marotta per la Serie A; Antonio Gozzi per la Lega B; Giulio Gallazzi per la Lega Pro; Ilaria Bazzerla, Giacomo Fantazzini, Daniele Ortolano, Sergio Pedrazzini, Giuliana Tambaro per la Lega Nazionale Dilettanti. In rappresentanza degli atleti Valerio Bernardi, Davide Biondini, Umberto Calcagno e Sara Gama, mentre per i tecnici Giancarlo Camolese e Silvia Citta. I presidenti delle Leghe sono ammessi di diritto in Consiglio.</p>
</div>
</header>
<p><main class="article-content"></p>
<div id="article-body" class="article-body">
<p><strong>IL COMMIATO DI GRAVINA</strong>. L’Assemblea, presieduta dal presidente della Corte Federale d’Appello, Mario Luigi Torsello, era iniziata con l’intervento del vice presidente UEFA Armand Duka, che ha portato i saluti del presidente Ceferin e che, dopo un messaggio di auguri destinato ai due candidati, ha manifestato il suo attestato di stima nei confronti di Gravina.</p>
<p>“Ho deciso di restituire il mandato &#8211; ha quindi dichiarato il presidente uscente &#8211; perché il livello di personalizzazione aveva attinto sempre più da vicino il nostro sistema e ho sentito forte il dovere di impedire che la federazione fosse trascinata in un vortice che l&#8217;avrebbe fortemente provata e divisa. Il mio passo indietro serve oggi a stimolare riflessioni, rivedere rapporti e posizioni e a rinforzare il nostro percorso di rigenerazione&#8221;. Gravina ha rimarcato l’assegnazione da parte della UEFA del trofeo Burlaz e i numerosi successi ottenuti durante il suo mandato, dal trionfo a EURO 2021 ai titoli continentali delle Nazionali Under 19 e Under 17 nonché la riguadagnata centralità della FIGC nell’Europa del calcio: “Ho vissuto con amarezza le mancate qualificazioni al Mondiale e il lento incedere sulle riforme – ha aggiunto senza nascondere la crisi culturale, ancor prima che economica, del calcio italiano &#8211; abbiamo sbagliato il tempo delle nostre scelte, affrettando quelle di prospettiva e ritardando quelle strutturali. Ma i problemi del calcio italiano non si risolvono cambiando il presidente della federazione. Si risolvono con una riforma coraggiosa dei campionati, con investimenti seri nei vivai, con la politica che voglia essere partner e non parte, con componenti federali che scelgano in primis il bene comune. Lascio la Federazione con la coscienza pulita di chi ha dato tutto, anche commettendo errori, ma senza mai tirarsi indietro”. Infine un invito ai presenti, che hanno salutato con una <em>standing ovation</em> il suo ultimo intervento da presidente federale: “Prendevi cura del calcio, che è una parte fondamentale della nostra vita”.</p>
<p>Spazio quindi alle dichiarazioni dei presidenti delle componenti. Ezio Simonelli (Lega Calcio Serie A) e Paolo Bedin (Lega Serie B) hanno ricordato le criticità del sistema ribadendo il sostegno a Malagò così come Umberto Calcagno (AIC) e il vice presidente vicario dell’AIAC Pierluigi Vossi, mentre il numero uno della Lega Pro Matteo Marani ha espresso la necessità di portare avanti la riforma Zola e di arrivare a un modello sostenibile, anche facendo in modo che l’1% dei proventi sulle scommesse sportive venga investito sui giovani.</p>
<p><strong>LE PAROLE DEI CANDIDATI.</strong> Nel discorso che ha preceduto l’elezione, Malagò ha ricordato tutte le tappe della sua lunga storia nel mondo dello sport: “Ho sentito dire che è stato chiamato un Papa straniero, ma io mi sento uno di voi. A parte quelle degli allenatori, le categorie le ho fatte tutte. Sono figlio della FIGC. Il mio scopo è sempre stato fare grande l’Italia: l’Aniene <em>(sodalizio romano presieduto per vent’anni da Malagò, ndr)</em> è diventata la più grande associazione sportiva dilettantistica d’Europa, il CONI ha vinto nelle ultime olimpiadi estive e invernali più medaglie di sempre e poi Milano-Cortina, dove è stato inventato un modello che è ora un riferimento a livello internazionale. Spero che tutto questo possa ripetersi con la Federcalcio”. L’ex presidente del Comitato Olimpico Nazionale ha quindi evidenziato le priorità della piattaforma programmatica presentata lo scorso 14 maggio, dalla valorizzazione dei vivai alla necessità di intervenire sulle infrastrutture: “La Federcalcio non deve solo amministrare, deve essere una fonte di ispirazione. È la più grande istituzione sociale del Paese, non solo per i numeri. Le nostre radici non devono essere soltanto un elemento di nostalgia o un peso, bisogna farle diventare uno stimolo per guardare verso una nuova stagione, coraggiosa e vincente, umile ma ambiziosa. E per far questo è necessario mettere da parte i personalismi e far sì che ognuno di voi si senta protagonista”.</p>
<p>Giancarlo Abete ha sottolineato ancora una volta come sia stato sbagliato il metodo che ha portato all’Assemblea Elettiva, anteponendo i nomi dei candidati a una condivisione sulle misure da attuare per risollevare il movimento: “La democrazia è fatta di confronti, per dare un contributo alla soluzione dei problemi. Sono qui per questo”. L’ex presidente federale, che rassegnò le dimissioni dopo l’eliminazione dell’Italia al Mondiale del 2014, ha spiegato come oggi sia cambiato il rapporto tra sport e politica: “Noi abbiamo un problema con la politica, che spero si possa risolvere. Dobbiamo migliorare la nostra reputazione e i rapporti con la politica, cercando di finanziare i progetti come la riforma Zola. Il calcio non è un’industria, ma un grande fenomeno sociale con il suo milione e mezzo di tesserati”.</p>
<p>&nbsp;</p>
</div>
<p></main></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calciofemminileitaliano.it/calcio-femminile/figc/giovanni-malago-alla-guida-della-figc-quattro-le-donne-tra-i-consiglieri-federali-ce-anche-sara-gama/">Giovanni Malagò alla guida della FIGC, quattro le donne tra i Consiglieri Federali: c&#8217;è anche Sara Gama</a> proviene da <a href="https://www.calciofemminileitaliano.it">Calcio femminile italiano</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.calciofemminileitaliano.it/calcio-femminile/figc/giovanni-malago-alla-guida-della-figc-quattro-le-donne-tra-i-consiglieri-federali-ce-anche-sara-gama/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Under 12 femminile, la Juventus si impone nella Final four di Coverciano: la coppa è bianconera</title>
		<link>https://www.calciofemminileitaliano.it/calcio-femminile/figc/under-12-femminile-la-juventus-si-impone-nella-final-four-di-coverciano-la-coppa-e-bianconera/</link>
					<comments>https://www.calciofemminileitaliano.it/calcio-femminile/figc/under-12-femminile-la-juventus-si-impone-nella-final-four-di-coverciano-la-coppa-e-bianconera/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[FIGC - Federazione Italiana Giuoco Calcio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 10:00:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIGC]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calciofemminileitaliano.it/?p=361005</guid>

					<description><![CDATA[<p>È la Juventus ad alzare al cielo di Coverciano la coppa che simboleggia la vittoria nel torneo Under 12 femminile: nella luminosa giornata conclusiva del Grassroots Festival – la cerimonia che suggella la fine della stagione del calcio di base – le giovani bianconere hanno vinto la Final four disputata questa mattina al Centro Tecnico Federale. [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calciofemminileitaliano.it/calcio-femminile/figc/under-12-femminile-la-juventus-si-impone-nella-final-four-di-coverciano-la-coppa-e-bianconera/">Under 12 femminile, la Juventus si impone nella Final four di Coverciano: la coppa è bianconera</a> proviene da <a href="https://www.calciofemminileitaliano.it">Calcio femminile italiano</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<header class="article-header">
<figure class="article-image">
<div class="article-image-banner">
<div class="jsx-428915565 ace-image"></div>
</div>
</figure>
</header>
<p><main class="article-content"></p>
<div class="jsx-867591563 content-tags">
<div class="jsx-867591563 tags-wrapper">È la Juventus ad alzare al cielo di Coverciano la coppa che simboleggia la vittoria nel torneo Under 12 femminile: nella luminosa giornata conclusiva del Grassroots Festival – la cerimonia che suggella la fine della stagione del calcio di base – le giovani bianconere hanno vinto la Final four disputata questa mattina al Centro Tecnico Federale.</div>
</div>
<div id="article-body" class="article-body">
<p>Il campo principale di Coverciano, intitolato a ‘Vittorio Pozzo’ e solitamente palcoscenico privilegiato degli allenamenti delle Azzurre e degli Azzurri, ha fatto da cornice all’ultimo atto della stagione per quanto riguarda il torneo riservato alle ragazze Under 12; un quadrangolare disputato secondo un format che prevedeva all’interno della singola partita diverse sfide, sia 8 contro 8 che 6 contro 6.</p>
<p>Al fischio finale dell’ultima gara è potuta partire la festa della Juventus, capace di imporsi su tutte e tre le altre contendenti, ovvero Sassuolo, Inter e Napoli, citate in rigoroso ordine di classifica finale. “La giornata è stata stupenda ed è stato uno spettacolo essere qui ospiti a Coverciano” ha sottolineato emozionato, appena terminato il torneo, l’allenatore della Juventus Luca Vood, che poi ha continuato: “Siamo orgogliosi del percorso di crescita che ha fatto questo gruppo, composto sia da ragazze classe 2013 ma anche nate nel 2014. Ci auguriamo che per loro sia solo l’inizio di una bella avventura”.</p>
<p>Per le bianconere si tratta del terzo successo in questa manifestazione targata Settore Giovanile e Scolastico dopo le vittorie nel 2017 e nel 2022, succedendo nell’albo d’oro al Milan, che si era imposto proprio un anno fa a Coverciano. Al di là del risultato sul campo e del sano agonismo, sono stati comunque il fair play e la voglia di divertirsi i veri valori emersi da questa Final four, come peraltro aveva sottolineato ieri – rivolgendosi in videomessaggio alle giovani calciatrici – una testimonial d’eccezione come l’azzurra Elena Linari.</p>
<p><strong>RISULTATI</strong></p>
<p>Napoli-Juventus 2-5<br />
Inter-Sassuolo 3-3<br />
Sassuolo-Napoli 5-2<br />
Juventus-Inter 5-2<br />
Sassuolo-Juventus 2-5<br />
Napoli-Inter 2-5</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>CLASSIFICA</strong>: Juventus 15 punti, Sassuolo* e Inter 10, Napoli 6</p>
<p>*<em>Il Sassuolo si è classificato al secondo posto in quanto ha vinto la sfida 8 contro 8 nello scontro diretto con l’Inter</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>UNDER 12 FEMMINILE: L’ALBO D&#8217;ORO</strong></p>
<p>2025/2026 Juventus<br />
2024/2025 Milan<br />
2023/2024 Inter<br />
2022/2023 Inter<br />
2021/2022 Juventus<br />
2020/2021 Napoli<br />
2019/2020 non assegnato<br />
2018/2019 Napoli<br />
2017/2018 Inter<br />
2016/2017 Juventus<br />
2015/2016 Roma</p>
<p>&nbsp;</p>
</div>
<p></main></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calciofemminileitaliano.it/calcio-femminile/figc/under-12-femminile-la-juventus-si-impone-nella-final-four-di-coverciano-la-coppa-e-bianconera/">Under 12 femminile, la Juventus si impone nella Final four di Coverciano: la coppa è bianconera</a> proviene da <a href="https://www.calciofemminileitaliano.it">Calcio femminile italiano</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.calciofemminileitaliano.it/calcio-femminile/figc/under-12-femminile-la-juventus-si-impone-nella-final-four-di-coverciano-la-coppa-e-bianconera/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>“Athora Game On – All Stars Night”, Umberto Calcagno: “I traguardi raggiunti sono importanti e rappresentano un nuovo punto di partenza”.</title>
		<link>https://www.calciofemminileitaliano.it/calcio-femminile/figc/athora-game-on-all-stars-night-umberto-calcagno-i-traguardi-raggiunti-sono-importanti-e-rappresentano-un-nuovo-punto-di-partenza/</link>
					<comments>https://www.calciofemminileitaliano.it/calcio-femminile/figc/athora-game-on-all-stars-night-umberto-calcagno-i-traguardi-raggiunti-sono-importanti-e-rappresentano-un-nuovo-punto-di-partenza/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[FIGC - Federazione Italiana Giuoco Calcio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 18:00:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIGC]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calciofemminileitaliano.it/?p=358919</guid>

					<description><![CDATA[<p>Una notte magica, tra luci, suoni, colori. Una stagione che finisce, un percorso che continua. A Roma, “Athora Game On – All Stars Night”, evento fortemente voluto da Serie A Women e Athora Italia, title partner del campionato, ha celebrato il calcio femminile italiano: un movimento che cresce e si consolida grazie anche al lavoro [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calciofemminileitaliano.it/calcio-femminile/figc/athora-game-on-all-stars-night-umberto-calcagno-i-traguardi-raggiunti-sono-importanti-e-rappresentano-un-nuovo-punto-di-partenza/">“Athora Game On – All Stars Night”, Umberto Calcagno: “I traguardi raggiunti sono importanti e rappresentano un nuovo punto di partenza”.</a> proviene da <a href="https://www.calciofemminileitaliano.it">Calcio femminile italiano</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure class="jsx-2564497301 embed-media-container image-embed "><figcaption class="jsx-2564497301 embed-caption"></figcaption></figure>
<p>Una notte magica, tra luci, suoni, colori. Una stagione che finisce, un percorso che continua. A Roma, “Athora Game On – All Stars Night”, evento fortemente voluto da Serie A Women e Athora Italia, title partner del campionato, ha celebrato il calcio femminile italiano: un movimento che cresce e si consolida grazie anche al lavoro dei 12 club professionistici che hanno preso parte al campionato di Serie A appena concluso (e capaci, nella stagione 2024-25, di generare un +40% di ricavi rispetto a quella precedente) e a una fan base che coinvolge un totale di 17 milioni di italiani, tra interessati e fan attivi. Al lavoro sul campo, anche quest’anno si sono legate iniziative in ambito di tutela e formazione delle proprie tesserate, nonché a beneficio della comunità. Il calcio femminile si dimostra quindi anche formidabile mezzo per veicolare valori. Nel corso della serata, condotta da Mario Giunta e Francesca Brienza e in cui è stata anche onorata la memoria di Rocco Commisso (presidente della Fiorentina, convinto e appassionato sostenitore del calcio femminile scomparso nel gennaio scorso), si sono alternate quindi sul palco le istituzioni, le 12 squadre protagoniste del campionato di Serie A Women che si è concluso ieri, le migliori calciatrici (premi MVP individuali e Top 11, assoluta e Under 23), con la musica di Fiorella Mannoia a rendere ancora più unica l’atmosfera de ‘La Lanterna’, location che ha ospitato “Athora Game On – All Stars Night”.</p>
<p><strong>CALCAGNO</strong> “Questa serata non è soltanto un momento di festa, ma è soprattutto l’occasione per guardare con orgoglio il percorso che stiamo costruendo insieme – ha aggiunto il vicepresidente vicario della FIGC Umberto Calcagno –. Il calcio femminile sta crescendo ogni giorno grazie all’impegno, alla passione e alla determiUnazione di tante persone che credono nel valore di questo movimento. I traguardi raggiunti sono importanti e rappresentano un nuovo punto di partenza verso obiettivi ancora più grandi, condivisi e ambiziosi. La strada davanti a noi è ancora lunga, ma abbiamo la volontà, la responsabilità e la convinzione di volerla percorrere insieme, continuando a crescere e a dare valore a questo sport e alle sue protagoniste”.</p>
<p><strong>BALA </strong>“Siamo felici di supportare questa serata, che ha celebrato il valore della nostra partnership con la Serie A Women – ha commentato Jozef Bala, CEO di Athora Italia –. Come Title Partner abbiamo accompagnato l’evoluzione di una realtà straordinaria, contribuendo a dare sempre più visibilità e opportunità al calcio femminile. Per la nostra Compagnia questa collaborazione è strategica perché riflette il nostro modo di essere: crediamo nelle persone, nel talento, nel gioco di squadra e nella capacità di costruire valore nel tempo. La Serie A Women rappresenta oggi un vero motore di innovazione e cambiamento culturale, ed è una delle espressioni più autentiche del futuro che vogliamo contribuire a costruire”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calciofemminileitaliano.it/calcio-femminile/figc/athora-game-on-all-stars-night-umberto-calcagno-i-traguardi-raggiunti-sono-importanti-e-rappresentano-un-nuovo-punto-di-partenza/">“Athora Game On – All Stars Night”, Umberto Calcagno: “I traguardi raggiunti sono importanti e rappresentano un nuovo punto di partenza”.</a> proviene da <a href="https://www.calciofemminileitaliano.it">Calcio femminile italiano</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.calciofemminileitaliano.it/calcio-femminile/figc/athora-game-on-all-stars-night-umberto-calcagno-i-traguardi-raggiunti-sono-importanti-e-rappresentano-un-nuovo-punto-di-partenza/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La FIGC e il ruolo educativo del calcio, tra sostenibilità, educazione e formazione</title>
		<link>https://www.calciofemminileitaliano.it/calcio-femminile/figc/la-figc-e-il-ruolo-educativo-del-calcio-tra-sostenibilita-educazione-e-formazione/</link>
					<comments>https://www.calciofemminileitaliano.it/calcio-femminile/figc/la-figc-e-il-ruolo-educativo-del-calcio-tra-sostenibilita-educazione-e-formazione/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[FIGC - Federazione Italiana Giuoco Calcio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 06:00:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIGC]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calciofemminileitaliano.it/?p=352115</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il calcio come spazio educativo, strumento di inclusione e presidio concreto contro ogni forma di violenza. È questo il contributo portato all’evento patrocinato dalla Federazione Italiana Giuoco Calcio “Vite in Gioco. L’educazione come forma di prevenzione”, promosso nell’ambito del progetto ‘Al Bar Sport’ dal Centro di Ricerca per la Sostenibilità, l’Etica e l’Inclusione del Dipartimento [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calciofemminileitaliano.it/calcio-femminile/figc/la-figc-e-il-ruolo-educativo-del-calcio-tra-sostenibilita-educazione-e-formazione/">La FIGC e il ruolo educativo del calcio, tra sostenibilità, educazione e formazione</a> proviene da <a href="https://www.calciofemminileitaliano.it">Calcio femminile italiano</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<header class="article-header">
<div class="jsx-125432611 divider">Il calcio come spazio educativo, strumento di inclusione e presidio concreto contro ogni forma di violenza. È questo il contributo portato all’evento patrocinato dalla Federazione Italiana Giuoco Calcio “Vite in Gioco. L’educazione come forma di prevenzione”, promosso nell’ambito del progetto ‘Al Bar Sport’ dal Centro di Ricerca per la Sostenibilità, l’Etica e l’Inclusione del Dipartimento di Scienze Giuridiche ed Economiche dell’Università Unitelma Sapienza.</div>
</header>
<p><main class="article-content"></p>
<div id="article-body" class="article-body">
<p>All’interno del panel “Scuola e sport per il contrasto alla violenza e per l’inclusione”, è intervenuta Benedetta Geronzi, Responsabile Area Istituzionale della FIGC, con una relazione dal titolo <em>“Il ruolo educativo del calcio: sostenibilità, educazione e formazione nei progetti promossi dalla FIGC”</em>, illustrando l’approccio strutturato con cui la Federazione (prima Federazione sportiva italiana a dotarsi di una Strategia di Sostenibilità Sociale e Ambientale nel luglio 2023) ha integrato prevenzione, tutela e formazione nella propria strategia di sviluppo.</p>
<p>Una strategia che mette al centro persone e responsabilità, a partire dal ruolo educativo svolto dal Settore Giovanile e Scolastico (con oltre 700.000 atleti Under 17 e più di 830.000 giovani tesserati complessivi) nelle progettualità che mirano a contrastare ogni forma di discriminazione, prevenire bullismo e cyberbullismo, favorire l’inclusione di giovani in condizioni di fragilità, rafforzare la cultura della legalità e del rispetto. Tutto ciò anche attraverso i progetti sull’inclusione come Rete – Refugee Teams, Calcio Integrato, Zona Luce e Play for the Future, che dimostrano come lo sport possa diventare strumento di prevenzione delle marginalità e delle derive violente, offrendo alternative concrete e modelli positivi. Nel dialogo dedicato al contrasto alla violenza, è stato invece evidenziato il ruolo centrale del macro-progetto Valori in Rete, realizzato in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito. Attraverso sei percorsi tematici, il progetto promuove inclusione, parità di genere, contrasto al bullismo, educazione alla salute, antidoping e cittadinanza attiva.</p>
<p>Nella relazione è stato dato anche affrontato il tema delle politiche di Safeguarding. Dal 2024 è operativa la Commissione Federale Responsabile delle Politiche di Safeguarding, con regolamento ufficiale e piattaforma digitale per la gestione delle segnalazioni. Un sistema strutturato che mira a garantire ambienti sicuri, prevenire abusi e rafforzare la cultura della responsabilità.</p>
<p>Perché il calcio, se inserito in una visione strategica e misurabile, può realmente rappresentare un potente strumento di prevenzione. Nella visione della FIGC, infatti, educare significa costruire consapevolezza, responsabilità e rispetto delle regole. Significa offrire opportunità, modelli positivi e ambienti sicuri.</p>
</div>
<p></main></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calciofemminileitaliano.it/calcio-femminile/figc/la-figc-e-il-ruolo-educativo-del-calcio-tra-sostenibilita-educazione-e-formazione/">La FIGC e il ruolo educativo del calcio, tra sostenibilità, educazione e formazione</a> proviene da <a href="https://www.calciofemminileitaliano.it">Calcio femminile italiano</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.calciofemminileitaliano.it/calcio-femminile/figc/la-figc-e-il-ruolo-educativo-del-calcio-tra-sostenibilita-educazione-e-formazione/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La Serie A Women entra a far parte di European Leagues, l’associazione delle leghe di calcio professionistiche europee</title>
		<link>https://www.calciofemminileitaliano.it/calcio-femminile/figc/la-serie-a-women-entra-a-far-parte-di-european-leagues-lassociazione-delle-leghe-di-calcio-professionistiche-europee/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[FIGC - Federazione Italiana Giuoco Calcio]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 15:00:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[FIGC]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calciofemminileitaliano.it/?p=360719</guid>

					<description><![CDATA[<p>La Serie A Women è tra i 14 campionati professionistici femminili che da oggi entrano a far parte di European Leagues, l’associazione delle leghe di calcio professionistiche europee. Un passo in avanti importante, quello sancito oggi dall&#8217;assemblea generale straordinaria di European Leagues, che rafforza la rappresentanza del calcio professionistico nazionale in tutto il continente: per [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calciofemminileitaliano.it/calcio-femminile/figc/la-serie-a-women-entra-a-far-parte-di-european-leagues-lassociazione-delle-leghe-di-calcio-professionistiche-europee/">La Serie A Women entra a far parte di European Leagues, l’associazione delle leghe di calcio professionistiche europee</a> proviene da <a href="https://www.calciofemminileitaliano.it">Calcio femminile italiano</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h1 class="newsletter-title" style="font-size: 20px; color: #002e5d; line-height: 1.2; margin-bottom: 16px; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"><span style="color: #202124; font-size: 14px;">La Serie A Women è tra i 14 campionati professionistici femminili che da oggi entrano a far parte di European Leagues, l’associazione delle leghe di calcio professionistiche europee. Un passo in avanti importante, quello sancito oggi dall&#8217;assemblea generale straordinaria di European Leagues, che rafforza la rappresentanza del calcio professionistico nazionale in tutto il continente: per la prima volta, infatti, le leghe femminili entreranno a far parte delle strutture di governance e decisionali dell’associazione, creando un contesto formale attraverso il quale le leghe possono interagire collettivamente con gli organi di governo, le parti interessate e le istituzioni politiche ed europee.</span></h1>
<div class="newsletter-content" style="font-size: 14px; line-height: 1.6; color: #202124; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">
<p style="margin-bottom: 16px;">L’ammissione di queste leghe porta a 54 il numero dei membri di European Leagues e rafforza il suo ruolo di voce collettiva delle competizioni calcistiche professionistiche nazionali in tutta Europa. Questa decisione fa seguito alle modifiche statutarie approvate dalla 52ª assemblea generale dell’associazione a Sofia all’inizio di quest’anno, che consentono ai campionati professionistici femminili di ottenere lo status di membri a pieno titolo all’interno delle leghe europee.</p>
<p style="margin-bottom: 16px;">Una decisione che rappresenta inoltre la fase successiva nello sviluppo della piattaforma delle leghe europee femminili, lanciata nel luglio 2025 per fornire un forum dedicato alla collaborazione tra le leghe professionistiche femminili. La decisione odierna formalizza tale collaborazione all’interno delle strutture dell&#8217;associazione e garantisce la piena rappresentanza delle leghe femminili nelle sue attività e nei processi decisionali. Come ulteriore passo importante, verrà nominata una rappresentante delle leghe femminili nel consiglio di amministrazione delle leghe europee.</p>
<p style="margin-bottom: 16px;">L’integrazione dei campionati femminili avviene in un momento di continua crescita per il calcio femminile europeo, con livelli di partecipazione in aumento, un incremento delle presenze allo stadio, maggiori investimenti commerciali e una maggiore professionalizzazione delle competizioni nazionali: grazie alla loro adesione, le leghe femminili avranno maggiori opportunità di collaborare, scambiarsi competenze, affrontare sfide comuni e contribuire alle discussioni sul futuro sviluppo del calcio professionistico in Europa.</p>
<div class="newsletter-content" style="line-height: 1.6;">
<p style="margin-bottom: 16px;">Queste le leghe ammesse all&#8217;interno di European Leagues:</p>
<p style="margin-bottom: 16px;"><strong>Membri (organizzazioni indipendenti o autonome responsabili dell&#8217;organizzazione e della gestione delle competizioni professionistiche di alto livello nei campionati nazionali femminili).</strong><br />
Pro League (Lotto Super League) – Belgio<br />
Ligaforbundet – Danimarca<br />
WSL Football – Inghilterra<br />
Íslenskur Toppfótbolti – Islanda<br />
Northern Ireland Football League Women’s Premiership – Irlanda del Nord<br />
Scottish Women’s Premier League – Scozia<br />
Liga F – Spagna<br />
Elitfotboll Dam – Svezia</p>
<p style="margin-bottom: 16px;"><strong>Membri associati (competizioni organizzate e gestite direttamente da un&#8217;associazione/federazione nazionale)</strong><br />
Ligue Féminine de Football Professionnel – Francia<br />
Frauen-Bundesliga – Germania<br />
League of Ireland Women’s Premier Division – Irlanda<br />
<strong>SERIE A WOMEN – Italia</strong><br />
Vrouwen Eredivisie – Paesi Bassi<br />
Adran Premier – Galles</p>
</div>
</div>
<p>L'articolo <a href="https://www.calciofemminileitaliano.it/calcio-femminile/figc/la-serie-a-women-entra-a-far-parte-di-european-leagues-lassociazione-delle-leghe-di-calcio-professionistiche-europee/">La Serie A Women entra a far parte di European Leagues, l’associazione delle leghe di calcio professionistiche europee</a> proviene da <a href="https://www.calciofemminileitaliano.it">Calcio femminile italiano</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Per la prima volta un tecnico donna ottiene la lode al corso UEFA A: è Matilde Pompignoli</title>
		<link>https://www.calciofemminileitaliano.it/calcio-femminile/figc/per-la-prima-volta-un-tecnico-donna-ottiene-la-lode-al-corso-uefa-a-e-matilde-pompignoli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[FIGC - Federazione Italiana Giuoco Calcio]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 14:00:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIGC]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calciofemminileitaliano.it/?p=360659</guid>

					<description><![CDATA[<p>Sono stati ufficializzati dal Settore Tecnico i nuovi allenatori UEFA A che si sono abilitati dopo aver superato gli esami finali del corso di Coverciano. Nei giorni scorsi gli allievi sono tornati in quelle stesse aule frequentate da febbraio ad aprile &#8211; per un totale di 192 ore di lezione – sostenendo gli esami orali [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calciofemminileitaliano.it/calcio-femminile/figc/per-la-prima-volta-un-tecnico-donna-ottiene-la-lode-al-corso-uefa-a-e-matilde-pompignoli/">Per la prima volta un tecnico donna ottiene la lode al corso UEFA A: è Matilde Pompignoli</a> proviene da <a href="https://www.calciofemminileitaliano.it">Calcio femminile italiano</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="jsx-428915565 wider-format">Sono stati ufficializzati dal Settore Tecnico i nuovi allenatori UEFA A che si sono abilitati dopo aver superato gli esami finali del corso di Coverciano. Nei giorni scorsi gli allievi sono tornati in quelle stesse aule frequentate da febbraio ad aprile &#8211; per un totale di 192 ore di lezione – sostenendo gli esami orali sulle materie oggetto del programma didattico, ovvero: Tecnica e Tattica calcistica (in commissione d’esame per questa materia era presente il docente di riferimento del corso, ovvero il presidente del Settore Tecnico, Mario Beretta), Preparazione atletica (con i docenti Ferretto Ferretti e Francesco Perondi), Psicologia (Elena Di Chiara) e Comunicazione (Paolo Viganò).</div>
<div></div>
<p><main class="article-content"></p>
<div id="article-body" class="article-body">
<p><strong>La migliore, con lode.</strong> Alla luce degli esami finali, la migliore del corso è risultata Matilde Pompignoli, capace di abilitarsi non solo con il massimo dei voti (110 su 110), ma anche di ottenere la lode: è la prima volta nella storia che un tecnico donna ha ottenuto la lode in un corso UEFA A. Gli unici due precedenti riguardano i suoi colleghi Gabriele Gervasi e Ivano Rossi, entrambi abilitati al corso di questo inizio 2026.</p>
<p>“È stata un’esperienza molto formativa, perché il corso permette anche di interfacciarti e di conoscere nel dettaglio colleghi, compagni e mister che hanno fatto la storia del calcio” ha sottolineato Matilde Pompignoli, ancora emozionata per il prestigioso risultato ottenuto, che poi ha continuato: “Spero che questa lode conseguita riesca a dimostrare, ancora una volta, come le donne possano avere il loro posto nel mondo del calcio, seguendo anche l’esempio di allenatrici come Marie-Louise Eta, che quest’anno ha guidato la prima squadra dell’Union Berlino in Bundesliga maschile. Nel calcio c’è bisogno della figura femminile e mi auspico che possano aprirsi nuove possibilità per le ragazze. Personalmente – ha concluso Matilde Pompignoli, che in questa stagione è stata assistente allenatrice della Fiorentina femminile Primavera &#8211; ho lavorato in staff maschili, in cui sono sempre stata l’unica donna: mi piacerebbe lavorare anche con altre ragazze. Spero che tutto questo sia solo l’inizio di un bellissimo viaggio…”.</p>
<p><strong>Gli altri abilitati.</strong> Tra i migliori del corso sono da segnalare anche le prove finali fatte registrare da Giacomo Dani, dall’ex difensore del Frosinone, Matteo Ciofani, e dall’ex capitano della Spal, Luca Mora.<br />
Tra i neo allenatori UEFA A sono diversi i nomi noti del calcio italiano e internazionale, come l’ex centrocampista di Lazio, Inter e Juventus, Hernanes, e l’ex capitano del Parma, Alessandro Lucarelli. Nella classe erano presenti anche alcune figure del Club Italia, ovvero l’assistente allenatore della Nazionale Under 21, Mattia Baldini; il match analyst e collaboratore tecnico dell’Under 21, Diego Labricciosa; il referente per il progetto Under 14, Luigi Milani, e l’assistente tecnico della Nazionale femminile Under 16, Mauro Girini.</p>
<p>Di seguito, l’elenco completo di tutti gli abilitati:<br />
Giuseppe Agostinone, Mattia Baldini, Massimiliano Barisoni, Stefan Busso, Federico Caccia, Davide Calabrese, Gianfranco Causio, Filippo Ceglia, Giacomo Chini, Antonio Cinelli, Matteo Ciofani, Giacomo Dani, Hernanes Anderson de Carvalho, Angelo Giacomo Demartis, Francesco Dettori, Cris Gilioli, Antonio Giosa, Mauro Girini, Davide Giubilini, Matteo Granziero, Alberto Imbaglione, Antonio La Porta, Diego Labricciosa, Giuseppe Leonetti, Filippo Lombardelli, Alessandro Lucarelli, Mirko Manfre, Luigi Milani, Luca Mora, Maurizio Perrelli, Matilde Pompignoli, Matteo Possanzini, Alessandro Pugliese, Luca Ricciardi, Francesco Paolo Rossiello, Giuseppe Russo, Giuseppe Scavo, Francesco Spano, Manuel Sullmann, Ianos Jozsef Szekely, Dario Ettore Vanni e Antonio Zito.</p>
<p><strong>UEFA A.</strong> Il corso UEFA A rappresenta il secondo massimo step formativo per un allenatore, la cui qualifica abilita a poter guidare tutte le squadre giovanili (comprese le Primavera), tutte le prime squadre femminili – incluse quelle partecipanti al campionato di Serie A – e le prime squadre maschili fino alla Serie C. Con la qualifica UEFA A è inoltre possibile essere tesserati come allenatori in seconda sia in Serie B che in Serie A maschile.</p>
</div>
<p></main></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calciofemminileitaliano.it/calcio-femminile/figc/per-la-prima-volta-un-tecnico-donna-ottiene-la-lode-al-corso-uefa-a-e-matilde-pompignoli/">Per la prima volta un tecnico donna ottiene la lode al corso UEFA A: è Matilde Pompignoli</a> proviene da <a href="https://www.calciofemminileitaliano.it">Calcio femminile italiano</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Campionati SGS, presentate a Cervia le finali: dall’11 al 30 giugno si assegnano 11 titoli</title>
		<link>https://www.calciofemminileitaliano.it/calcio-femminile/figc/campionati-sgs-presentate-a-cervia-le-finali-dall11-al-30-giugno-si-assegnano-11-titoli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[FIGC - Federazione Italiana Giuoco Calcio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Jun 2026 20:00:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIGC]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calciofemminileitaliano.it/?p=355661</guid>

					<description><![CDATA[<p>Presso la Sala del Consiglio del Comune di Cervia sono state presentate le finali dei Campionati SGS, in programma dall’11 al 30 giugno. Dopo cinque anni, l’evento torna in Emilia-Romagna, raccogliendo il testimone della passata stagione andata in scena nel Lazio. L’atto conclusivo dei campionati giovanili è l’evento di punta dell’SGS della FIGC e un momento in cui [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calciofemminileitaliano.it/calcio-femminile/figc/campionati-sgs-presentate-a-cervia-le-finali-dall11-al-30-giugno-si-assegnano-11-titoli/">Campionati SGS, presentate a Cervia le finali: dall’11 al 30 giugno si assegnano 11 titoli</a> proviene da <a href="https://www.calciofemminileitaliano.it">Calcio femminile italiano</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<header class="article-header">
<div class="jsx-428915565 ace-image">Presso la Sala del Consiglio del Comune di Cervia sono state presentate le finali dei <strong>Campionati SGS</strong>, in programma dall’11 al 30 giugno. Dopo cinque anni, l’evento torna in Emilia-Romagna, raccogliendo il testimone della passata stagione andata in scena nel Lazio. L’atto conclusivo dei campionati giovanili è l’evento di punta dell’SGS della FIGC e un momento in cui il talento dei giovani calciatori e calciatrici si unisce ai valori dello sport. Il presidente del Settore Giovanile e Scolastico, Vito Tisci, ha sottolineato: “Le finali rappresentano il punto più alto di un percorso fatto di crescita, passione e valori. Portarle in Emilia-Romagna, terra di grande tradizione sportiva e accoglienza, significa offrire ai nostri ragazzi e ragazze un contesto ideale dove vivere un’esperienza che va oltre il risultato. Saranno giorni di calcio, ma soprattutto di formazione, condivisione e rispetto: i principi che il Settore Giovanile e Scolastico promuove ogni giorno. Ringrazio le istituzioni locali, a partire dal Comune di Cervia, per l’ospitalità e la collaborazione nell’organizzazione di un evento che celebra il futuro del nostro calcio”.</div>
</header>
<div id="article-body" class="article-body">
<figure class="jsx-2564497301 embed-media-container image-embed ">
<div class="jsx-1589267856 ace-image">
<div class="jsx-1589267856 wider-format"></div>
</div><figcaption class="jsx-2564497301 embed-caption"></figcaption></figure>
<p>Alla conferenza stampa hanno preso parte anche il segretario nazionale del Settore Giovanile e Scolastico, Vito Di Gioia, che ha aggiunto: &#8220;Le finali sono il punto di arrivo di un percorso lungo e articolato, fatto di impegno e relazioni quotidiane con i settori giovanili professionistici e del territorio, coniugando la dimensione di base e dilettantistica con quella di vertice. Vogliamo valorizzare quella che è una infrastruttura educativa unica e offrire ai nostri ragazzi un’esperienza indimenticabile che li accompagni non solo nel loro percorso sportivo, nel segno dei valori che il Settore Giovanile e Scolastico promuove ogni giorno. Perché il futuro del calcio non nasce per caso, si costruisce ogni settimana, su quei campi dove più del risultato conta la crescita dei nostri ragazzi e delle nostre ragazze”, e il commissario straordinario del Comune di Cervia, Michele Formiglio che ha evidenziato:</p>
<p>“Siamo orgogliosi di ospitare a Cervia le finali dei Campionati SGS. Lo sport deve essere capace di trasmettere valori fondamentali come collaborazione, rispetto, spirito di squadra. I campi dove si pratica lo sport devono essere ambienti di crescita dove si impara a superare le difficoltà e a rispettare oltre alle regole, anche le persone. Lo sport rappresenta un potente strumento di partecipazione e integrazione, si pensi alle numerose associazioni sportive presenti in ogni città e in ogni paese e che rendono viva e pulsante la vita delle comunità, con iniziative, gare, competizioni e importanti momenti di aggregazione. Siamo convinti che lo sport sia indispensabile per la socializzazione e contribuisca all’educazione civica e democratica dei cittadini. Ecco perché è importante che l’attività sportiva sia pulita, sana e i luoghi in cui si pratica siano riferimenti certi e sicuri. Siamo convinti che attraverso lo sport si affermi il senso del rispetto per l’essere umano, l’educazione alla socialità, la cultura dell’altruismo e sia i maestri, gli allievi e tutti coloro che si impegnano in questo ambito, abbiano anche il compito morale di farsi portatori di questi valori. Investire nello sport significa formare le coscienze di giovani e cittadini, significa investire in un futuro migliore”.</p>
<figure class="jsx-2564497301 embed-media-container image-embed ">
<div class="jsx-1589267856 ace-image">
<div class="jsx-1589267856 wider-format"></div>
</div>
</figure>
<p>Tra i momenti più attesi, l’intervento del segretario generale della FIGC, Marco Brunelli, che ha evidenziato il valore strategico delle finali per il movimento calcistico giovanile italiano: “Questo evento rappresenta uno dei momenti più significativi dell’attività federale, perché racchiude in sé il senso più autentico del nostro movimento: la crescita dei giovani attraverso lo sport. In Emilia-Romagna troveranno un’organizzazione di alto livello e un territorio capace di valorizzare al meglio questo evento. Sarà un’occasione per celebrare il lavoro quotidiano delle società, degli atleti, delle famiglie e di tutti coloro che contribuiscono allo sviluppo del calcio giovanile, guardando al futuro con fiducia e responsabilità”.</p>
<p>Il presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale e l’assessora regionale allo Sport e Turismo Roberta Frisoni hanno infine aggiunto: “Siamo orgogliosi di ospitare a Cervia le finali nazionali dei campionati giovanili della FIGC, un appuntamento che per tre settimane porta in Emilia-Romagna uno dei momenti più importanti della stagione del calcio giovanile italiano e che vedrà arrivare in Romagna squadre da tutta Italia, con atlete e atleti impegnati in competizioni che assegnano i titoli nazionali e rappresentano un passaggio vero nei percorsi sportivi, dal professionismo al dilettantismo fino ai campionati femminili. È qui che si misura la qualità del lavoro costruito dalle società e dai settori giovanili, in un confronto competitivo di alto livello, ma è anche qui che si vede la capacità del nostro territorio di reggere un’organizzazione complessa: in questa occasione Cervia è il punto di riferimento di una rete che coinvolge più comuni, con impianti, competenze e strutture che consentono di sostenere un programma diffuso e articolato e, allo stesso tempo, di accogliere per più settimane squadre, staff e accompagnatori. Un lavoro di squadra che conferma la capacità dell’Emilia-Romagna di sostenere eventi complessi e diffusi, con standard organizzativi adeguati a manifestazioni di rilievo nazionale e con un sistema di accoglienza all’altezza della sfida”.</p>
<p>Un evento che abbraccia l’intero territorio romagnolo, poiché le gare si disputeranno a Bellaria-Igea Marina, Cesena, Forlì, Milano Marittima, Rimini e Santarcangelo di Romagna, che per quasi tre settimane diventeranno il cuore pulsante del calcio giovanile italiano.</p>
<figure class="jsx-2564497301 embed-media-container image-embed ">
<div class="jsx-1589267856 ace-image">
<div class="jsx-1589267856 wider-format"></div>
</div>
</figure>
<p>I <strong>Campionati SGS</strong> della FIGC, inoltre, rappresentano una macchina organizzativa imponente, poiché coinvolgono circa 5.000 atleti e danno vita a migliaia di partite durante tutto l’arco della stagione, dall’Under 18 all’Under 15, maschili e femminili, articolate tra club professionistici, dilettantistici e futsal. Questi campionati costituiscono il vero laboratorio del calcio italiano, dove si formano prima ancora delle calciatrici e dei calciatori del futuro le persone: ragazze e ragazzi che apprendono il valore del sacrificio, della disciplina, del rispetto e dell’appartenenza. Ogni partita, ogni allenamento e ogni finale diventa un tassello di un percorso educativo e sportivo che accompagna la crescita tecnica e umana. Su questi campi si costruisce identità, si forgiano caratteri e si alimentano sogni. È qui che il talento viene scoperto, coltivato e messo alla prova, ma anche dove si impara a cadere e a rialzarsi. Il calcio del domani nasce proprio in questi spazi: una fucina che, stagione dopo stagione, continua a plasmare il futuro del movimento calcistico italiano, rappresentando un patrimonio prezioso per tutto il sistema.</p>
<figure class="jsx-2564497301 embed-media-container image-embed ">
<div class="jsx-1589267856 ace-image">
<div class="jsx-1589267856 wider-format"></div>
</div>
</figure>
<p><strong>FINALI</strong><strong> FEMMINILI CAMPIONATI SGS</strong></p>
<p><strong>sabato 27 giugno</strong><br />
<strong>Ore</strong><strong> </strong><strong>17.30:</strong> Finale Campionato Nazionale Under 17 Femminile, Milano Marittima</p>
<p><strong>lunedì 29 giugno</strong><br />
<strong>Ore</strong><strong> </strong><strong>17.30:</strong> Finale Campionato Nazionale Under 15 Femminile, Milano Marittima</p>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calciofemminileitaliano.it/calcio-femminile/figc/campionati-sgs-presentate-a-cervia-le-finali-dall11-al-30-giugno-si-assegnano-11-titoli/">Campionati SGS, presentate a Cervia le finali: dall’11 al 30 giugno si assegnano 11 titoli</a> proviene da <a href="https://www.calciofemminileitaliano.it">Calcio femminile italiano</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>“Athora Game On – All Stars Night”, Andrea Abodi: “Nella mia agenda il calcio femminile è e sarà presente”</title>
		<link>https://www.calciofemminileitaliano.it/calcio-femminile/figc/athora-game-on-all-stars-night-andrea-abodi-nella-mia-agenda-il-calcio-femminile-e-e-sara-presente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[FIGC - Federazione Italiana Giuoco Calcio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Jun 2026 12:00:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIGC]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calciofemminileitaliano.it/?p=358920</guid>

					<description><![CDATA[<p>Una notte magica, tra luci, suoni, colori. Una stagione che finisce, un percorso che continua. A Roma, “Athora Game On – All Stars Night”, evento fortemente voluto da Serie A Women e Athora Italia, title partner del campionato, ha celebrato il calcio femminile italiano: un movimento che cresce e si consolida grazie anche al lavoro [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calciofemminileitaliano.it/calcio-femminile/figc/athora-game-on-all-stars-night-andrea-abodi-nella-mia-agenda-il-calcio-femminile-e-e-sara-presente/">“Athora Game On – All Stars Night”, Andrea Abodi: “Nella mia agenda il calcio femminile è e sarà presente”</a> proviene da <a href="https://www.calciofemminileitaliano.it">Calcio femminile italiano</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Una notte magica, tra luci, suoni, colori. Una stagione che finisce, un percorso che continua. A Roma, “Athora Game On – All Stars Night”, evento fortemente voluto da Serie A Women e Athora Italia, title partner del campionato, ha celebrato il calcio femminile italiano: un movimento che cresce e si consolida grazie anche al lavoro dei 12 club professionistici che hanno preso parte al campionato di Serie A appena concluso (e capaci, nella stagione 2024-25, di generare un +40% di ricavi rispetto a quella precedente) e a una fan base che coinvolge un totale di 17 milioni di italiani, tra interessati e fan attivi. Al lavoro sul campo, anche quest’anno si sono legate iniziative in ambito di tutela e formazione delle proprie tesserate, nonché a beneficio della comunità. Il calcio femminile si dimostra quindi anche formidabile mezzo per veicolare valori. Nel corso della serata, condotta da Mario Giunta e Francesca Brienza e in cui è stata anche onorata la memoria di Rocco Commisso (presidente della Fiorentina, convinto e appassionato sostenitore del calcio femminile scomparso nel gennaio scorso), si sono alternate quindi sul palco le istituzioni, le 12 squadre protagoniste del campionato di Serie A Women che si è concluso ieri, le migliori calciatrici (premi MVP individuali e Top 11, assoluta e Under 23), con la musica di Fiorella Mannoia a rendere ancora più unica l’atmosfera de ‘La Lanterna’, location che ha ospitato “Athora Game On – All Stars Night”.</p>
<p><strong>ABODI “</strong>Il professionismo non è un tema burocratico-amministrativo, ma di assunzione di responsabilità e anche di prospettiva – le parole del Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi –. Non è più tempo di convenienze, ma è tempo di affermazioni di principi che dobbiamo consolidare nella collaborazione di tutti, governo compreso. Da parte mia io posso invocare quella collaborazione che c&#8217;è stata ma non ha prodotto fino in fondo quello che noi vorremmo, anche da parte del governo e del Parlamento. Nella mia agenda il calcio femminile è e sarà presente”.</p>
<p><strong>GAME ON CHANGERS AWARDS</strong> Nel corso della serata sono stati consegnati riconoscimenti speciali dedicati a club che si sono distinti per best practice, progettualità innovative e attività ad alto impatto. Premiate con il “Game On Changers Award” il Milan (per il riconoscimento della parità di genere in ogni ambito della cultura aziendale del club), la Juventus (per aver costruito la community social dedicata al calcio femminile più numerosa d&#8217;Italia, oltre 2,5 milioni di follower), il Napoli Women (per il progetto Napoli Women Football Lab per attrarre talenti internazionali) e il Parma (protagonista del progetto “ Classe gialloblù” con le scuole del territorio).</p>
<p><strong>GAME ON VALUES AWARD</strong> Ad Alessandra Massa, giocatrice del Genoa, è andato invece il “Game On Values Award”, per la sua attività come volontaria a supporto di un ente genovese, Free Sport, in cui insegna calcio a bambini e bambine con disabilità intellettive e relazionali.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calciofemminileitaliano.it/calcio-femminile/figc/athora-game-on-all-stars-night-andrea-abodi-nella-mia-agenda-il-calcio-femminile-e-e-sara-presente/">“Athora Game On – All Stars Night”, Andrea Abodi: “Nella mia agenda il calcio femminile è e sarà presente”</a> proviene da <a href="https://www.calciofemminileitaliano.it">Calcio femminile italiano</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Report della Serie A Women: il focus sull&#8217;audience digital e televisiva</title>
		<link>https://www.calciofemminileitaliano.it/calcio-femminile/figc/report-della-serie-a-women-il-focus-sullaudience-digital-e-televisiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[FIGC - Federazione Italiana Giuoco Calcio]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Jun 2026 11:00:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIGC]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calciofemminileitaliano.it/?p=360096</guid>

					<description><![CDATA[<p>Quarantasei pagine per fotografare il movimento calcistico femminile italiano di vertice, i suoi asset e i suoi margini di crescita. È online il report la seconda edizione del report della Serie A Women, realizzato sulla base dei dati raccolti da Deloitte e relativo alla stagione 2024-25. Una stagione che, come quella appena conclusa, ha confermato [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calciofemminileitaliano.it/calcio-femminile/figc/report-della-serie-a-women-il-focus-sullaudience-digital-e-televisiva/">Report della Serie A Women: il focus sull&#8217;audience digital e televisiva</a> proviene da <a href="https://www.calciofemminileitaliano.it">Calcio femminile italiano</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<header class="article-header">
<p class="article-title"><span style="color: #222222; font-family: Verdana, BlinkMacSystemFont, -apple-system, 'Segoe UI', Roboto, Oxygen, Ubuntu, Cantarell, 'Open Sans', 'Helvetica Neue', sans-serif; font-size: 15px;">Quarantasei pagine per fotografare il movimento calcistico femminile italiano di vertice, i suoi asset e i suoi margini di crescita. È online il report la seconda edizione del report della Serie A Women, realizzato sulla base dei dati raccolti da Deloitte e relativo alla stagione 2024-25.</span></p>
</header>
<p><main class="article-content"></p>
<div id="article-body" class="article-body">
<p>Una stagione che, come quella appena conclusa, ha confermato il consolidamento della Serie A Women come prodotto sportivo di vertice del calcio femminile italiano nonché come il campionato europeo più equilibrato sotto il profilo competitivo. Una crescita del prodotto a cui ha contribuito anche il rebranding che ha dato alle competizioni una nuova immagine, testimoniata anche da una sempre maggiore partecipazione del pubblico e dalla visibilità degli eventi di maggiore richiamo. Le presenze medie negli stadi sono triplicate rispetto alla stagione 2021-22, anche grazie all’utilizzo di grandi stadi per partite di cartello come è stata Juventus-Roma dell’ottobre del 2024.</p>
<figure class="jsx-2564497301 embed-media-container image-embed ">
<div class="jsx-1589267856 ace-image">
<div class="jsx-1589267856 wider-format"></div>
</div>
</figure>
<p>Anche i risultati di audience televisiva confermano una crescita rispetto al precedente ciclo di diritti tv, con ascolti medi sui canali generalisti più che raddoppiati rispetto alla stagione 2021-22 e superiori ai 300mila spettatori medi a partita.</p>
<p>I club stanno contribuendo in maniera crescente allo sviluppo del campionato, grazie all’utilizzo di oltre il 60% di calciatrici “homegrown” nelle rose (calciatrici il cui primo tesseramento sia avvenuto per una società affiliata alla FIGC e che tra i 15 e i 21 anni siano state tesserate a titolo definitivo per uno o due club italiani per un periodo anche non continuativo di 36 mesi): ma lo stanno facendo anche attraverso un maggiore presidio digitale e iniziative dirette di fan engagement. La diffusione di account social dedicati alla componente femminile, l&#8217;investimento nei nuovi media digitali dei club unicamente femminili, insieme ai profili ufficiali della Serie A Women e a quelli delle calciatrici più seguite di ciascun club ha consentito di costruire una community da oltre 23 milioni di follower.</p>
<p><strong>I NUMERI</strong> L’indagine demoscopica svolta sulla fan base (età compresa tra i 15 e i 75 anni) conferma la crescente rilevanza del calcio femminile in termini di interesse: si stimano infatti circa 12 milioni di interessati e 5 milioni di fan attivi, per un totale di 17. A questi, si aggiunge un bacino potenziale quantificabile in altri 10 milioni di persone che porterebbe nei prossimi anni il totale complessivo a circa 27 milioni tra fan e interessati nel medio periodo.</p>
<p>L’indagine ha evidenziato anche un livello di soddisfazione molto elevato rispetto alle principali innovazioni introdotte dalla Serie A Women: dal Football Video Support al passaggio dalle 10 alle 12 squadre nel campionato di Serie A e all&#8217;introduzione della Serie A Women’s Cup.</p>
<p>Emerge infine una favorevole percezione delle aziende che scelgono di investire nel segmento tramite sponsorizzazioni, riconoscendo valori fortemente positivi come inclusione, autenticità, rispetto e spirito di squadra.</p>
</div>
<p></main></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calciofemminileitaliano.it/calcio-femminile/figc/report-della-serie-a-women-il-focus-sullaudience-digital-e-televisiva/">Report della Serie A Women: il focus sull&#8217;audience digital e televisiva</a> proviene da <a href="https://www.calciofemminileitaliano.it">Calcio femminile italiano</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
