Ewelina Kamczyk è uno dei due nuovi acquisti del Milan che serviranno per rimpolpare la rosa rossonera in vista dei prossimi mesi.
Il Diavolo, con gli ultimi risultati, rischia di compromettere una stagione che fino a poche settimane fa era totalmente in piedi. Le sconfitte contro la Fiorentina e quella contro la Roma hanno portato le rossonere a dover abbandonare la Coppa Italia e a rallentare fortemente in Campionato, dato che sono scivolate a -7 dalla zona Champions League.
Ecco che l’acquisto di Kamczyk, già debuttante nella sconfitta per 0-1 contro la Viola in Serie A, può portare esperienza e gol: la polacca ha vinto 3 campionati e 2 Coppe di Polonia con la maglia del Gornik Leczna, prima di approdare in Francia al Fleury, risultando la miglior marcatrice nell’anno 2016/2017.
In attesa della sfida contro la Lazio, Kamczyk è stata intervistata da MilanTV: “La prima settimana qui al Milan è stata un po’ difficile, perché è tutto nuovo. Nuove compagne, nuovo staff, nuova casa ovviamente. Penso che la mia seconda settimana qui sia andata meglio, io mi sento meglio, è tutto ok. Sono molto felice di aver giocato da titolare la mia prima partita, voglio fare di tutto per dare il meglio di me, quindi corro molto, lavoro per la squadra, ovviamente, è difficile quando il campo è così. Ma sono felice di aver giocato in casa la prima partita, e poi ci sono qui i miei amici, così possono guardarmi. Quindi sono felice di aver giocato la mia prima partita qui.
Sono un attaccante, più un numero 10, gioco come un 10 ma posso giocare anche da 9. Per me è simile. Mi piace giocare sui passaggi brevi, giocare di squadra, penso di essere una giocatrice intelligente, quindi cerco di connettermi con le compagne. Penso di avere un buon tiro, devo solo usarlo di più in partita, ma quest’ultima gara è stata difficile: non ho mostrato tutto il mio potenziale, spero di poterlo fare nella prossima partita.
Non ho potuto prendere l’8, perché era già occupato, quindi ho scelto l’80: comunque l’8 c’è, con uno 0 ma l’8 c’è, poi Ronaldinho ha giocato con questo numero, quindi mi piace. Ci sarà un altro numero 80 al Milan, va bene così.
Ogni tatuaggio per me è molto importante, alcuni sono per me, altri per i miei amici, alcuni sono per la mia famiglia, ogni tatuaggio per me è davvero importante, non ne ho uno preferito. Gli ultimi Europei sono stati i primi per la mia nazionale quindi ci siamo dette: “Se ci qualifichiamo facciamo tutte insieme un tatuaggio” e abbiamo scelto questo (lo indica n.d.r.) perché c’è l’anno, non so il perché della stella, ma è molto bello. L’hanno fatto alcune giocatrici e alcuni membri dello staff, è molto carino. Ho anche la mia esultanza, quella che faccio in partita, anche se non sempre. Il suo significato però me lo tengo per me, è solo nella mia testa.
Voglio lavorare con la squadra, e dare il 100%, anche 120% per il gruppo. Voglio giocare il mio miglior calcio, ma voglio anche godermi questo momento, mostrerò il mio meglio in campo.”
Kamczyk promette dunque di voler dare tutto per la squadra, Milan che ha bisogno di ritrovare immediatamente la vittoria per non abbandonare definitivamente il sogno Champions League: appuntamento a sabato 21 febbraio alle 15 per Lazio-Milan.






