Photo Credit: Domenico Cippitelli

Ashraf Seleman è tornato a sedersi su una panchina dopo due turni di squalifica, e il suo ritorno è stato positivo, visto che il suo Brescia ha conquistato, sul campo del Genoa, la prima vittoria in Serie B.

Il tecnico delle Leonesse ha analizzato, davanti ai microfoni del club bresciano, il poker biancazzurro alle rossoblù: «Sì, abbiamo fatto quattro gol, ma la cosa più importante è non averli subiti perché con un risultato del genere possono esserci cali di concentrazione e si rischia di subire un gol, rovinando la vittoria anche a livello di costruzione e mentalità. Abbiamo fatto un ottimo primo tempo: nei primi 25 minuti, probabilmente, avremmo potuto fare anche il terzo, ma non siamo riusciti per poco. Negli ultimi dieci minuti del primo tempo ci siamo un po’ perse: abbiamo rischiato di far rientrare loro in gara. Nel secondo tempo, siamo state brave e abbiamo fatto il terzo e il quarto gol. Abbiamo lavorato molto in settimana sulla pressione offensiva in fase di recupero palla  perché sapevamo che loro sono una squadra molto giovane con grande gamba, per cui se avessimo dato loro la possibilità di giocare e ragionare, con la loro velocità, avrebbero potuto metterci in difficoltà. Per cui abbiamo fatto questa scelta: volevamo andarle a prendere e non farle giocare. Le ragazze hanno coperto bene le linee, con i tempi giusti. Ogni tanto, anche loro hanno giocato, ma fa parte del calcio: abbiamo preso delle ripartenze ma lo abbiamo accettato e comunque è andata bene. È una vittoria che cercavamo e la mia prima vera in campo. Sono contento. Oggi è bello. Domani penseremo al Verona, una squadra forte come la Lazio e il Napoli che puntano al vertice. Sarà una partita difficile e cercheremo, come oggi, di vendere cara la pelle».

FONTEBrescia Calcio Femminile
Nato il 12 luglio del 1988 a Cremona, Elia ha sempre avuto una grande passione per il mondo del giornalismo, in particolar modo a quello sportivo. Ha tre esperienze lavorative in questo settore, IamCalcio, ManerbioWeek e BresciaOggi, un workshop con l'emittente televisiva Sportitalia, e uno stage curricolare con il Giornale di Brescia. Si avvicina al calcio femminile nel 2013 grazie ai risultati e al percorso del Brescia CF e da allora ha cominciato ad occuparsi anche del movimento in rosa.