La Serie B ha messo agli archivi la sesta giornata di campionato.

Vola senza sosta la marcia della Pink Bari che conferma le ambizioni a tornare immediatamente in Serie A, e la vittoria col Tavagnacco, seppur fortunosa per via uno sfortunato autogol di Veritti, ne è stata la conferma. Alle friulane non è bastato il gol del pareggio firmato da Alessia Tuttino, che dimostra di essere ancora una volta una colonna portante per questa società.

Il primo posto conquistato dalle baresi però non è più condiviso con il Chievo Verona che, nonostante Valentina Boni abbia portato avanti le clivensi, viene raggiunto dal Como a tempo quasi scaduto. La rete di Vlada Kubassova, infatti, vale per lariane molto più di un punto, perché le permettono di rimanere agganciate ai primi posti della classifica.

Il Brescia continua a lavorare in silenzio e a fari spenti, ma il successo centrato in rimonta sul San Marino Academy potrebbe aver dato una prima svolta al suo campionato, e domenica col Tavagnacco potrebbe esserci la prova del nove. Alain Conte ha iniziato da poco il suo secondo stint sulla panchina delle titane, e di lavoro c’è ne, ma questa sconfitta rischia di iniziare a mettere a repentaglio gli obiettivi posti dalla società ad inizio stagione, ovvero la massima serie.

Dopo sei giornate arrivano le prime gioie per la Pro Sesto e per il Palermo: le sestesi hanno avuto la meglio su una Roma Calcio Femminile che, a differenza dello scorso anno, sembrerebbe indebolita come rosa, e la marcatura di Annachiara Possenti porta fuori le biancazzurre dalla zona paludosa della cadetteria, mentre le rosanero hanno messo ko il Cesena, che con questa botta si ridimensiona, grazie alla sua bandiera palermitana Maria Cusmà.

Questi due successi mettono tanto pepe sulla lotta per la salvezza, e la Torres e il Cortefranca devono recepire subito da questi risultati: se per le sassaresi va bene il punto preso contro il Ravenna, non si può dire per le ragazze di Nicoletta Mazza, che sono state piegate dal Cittadella con il colpo firmato da Giannina Lattanzio. Le cortefranchesi hanno domenica prossima la sfida proprio con la Pro Sesto, e da questa gara potrebbe cominciare a delinearsi il destino di queste due squadre.

Nato il 12 luglio del 1988 a Cremona, Elia ha sempre avuto una grande passione per il mondo del giornalismo, in particolar modo a quello sportivo. Ha due esperienze lavorative in questo settore, IamCalcio e ManerbioWeek, un workshop con l'emittente televisiva Sportitalia, e uno stage curricolare con il Giornale di Brescia. Si avvicina al calcio femminile nel 2013 grazie ai risultati e al percorso del Brescia CF e da allora ha cominciato ad occuparsi anche del movimento in rosa.