La quinta giornata di Serie B ha decretato la Top 11 di questa domenica.

MODULO: 3-4-3

PORTIERE

Eveljn Frigotto (Cesena)
Il Cesena strappa un punto contro la Pink Bari, e il merito va alla numero uno bianconera che, dopo quattro anni negli States, torna in Italia, decidendo che è ora di mostrare, anche in una campionato difficile come la Serie B, di che pasta è fatta: la dimostrazione lo abbiamo avuto nel finale, quando para un gran tiro di Gelmetti e consegna alle calavvucce un pareggio che vale comunque oro.

DIFENSORI

Giulia Asta (Brescia)
Fa male per il Brescia perdere con il Chievo in questo modo, soprattutto se si è avanti di due gol, ma mister Garavaglia può comunque contare sull’apporto che Giulia sa dare sia in difesa che in attacco. Suo il gol del provvisorio raddoppio biancoblù, e nel finale rischia di fare anche il bis, e il 3-3 bresciano su punzione, ma stavolta la cabala ha detto di no.

Anna Confalonieri (Pro Sesto)
Anche se il pareggio della Pro Sesto che è maturato in casa del Palermo è veramente amaro, le sestesi possono comunque essere contente di aver finalmente realizzato la prima storica marcatura in Serie B, e il merito va al difensore classe ’89 ex Fiammamonza e Real Meda, la quale è stata brava a prendersi, di testa, il pallone del momentaneo vantaggio biancazzurro.

Melissa Toomey (Tavagnacco)
Il Tavagnacco tiene anche in questa partita la porta inviolata, ma il merito va, oltre al portiere, anche alla difesa, in particolar modo a Melissa, che è brava a tenere calma le sue compagne e, appena può, va a dare fastidio alla retroguardia del Cortefranca.

CENTROCAMPISTE

Julia Saveria Weithofer (Sassari Torres)
La Torres finalmente si sblocca, sia in ambito realizzativo che in quello di classifica, e a pensarci ci pensa Julia, ex Roma Calcio Femminile e Lazio, che è brava ad approfittare di un errore difensivo del Cittadella e regala al nuovo mister rossoblù Marino la rete che vale il primo punto stagionale.

Maria Cusmà (Palermo)
A dare il primo storico punto del Palermo in Serie B doveva essere una bandiera palermitana, una che conosce l’ambiente rosanero da tanto tempo. Quindi è giusto che sia stata Maria, centrocampista classe ’87, a consegnarsi alla storia di questa società, raggiungendo la Pro Sesto a tempo quasi scaduto.

Valentina Boni (Chievo Verona)
La numero dieci del Chievo Verona si dimostra ancora una volta un punto di riferimento per le clivensi, visto che partecipa a tutte e tre le marcature gialloblù, compresa quella che dà il via alla clamorosa rimonta veronese sul Brescia.

Nina Ligi (Ravenna)
Il Ravenna ha puntato ancora quest’anno sulla giovane centrocampista, e Nina sembra che sia molto contenta di rimanere in terra romagnola, visto che dà il là al ribaltone ravennate sulla Roma Calcio Femminile, fulminando la povera Casaroli con un tiro che finisce all’incrocio dei pali.

ATTACCANTI

Sofia Kongouli (Tavagnacco)
Sofia sta confermando di essere in forma in quest’inizio di campionato, e la conferma lo abbiamo avuto domenica, quando ha punito definitivamente il Cortefranca, timbrando così la sua quarta rete stagionale.

Jelena Marenic (Chievo Verona)
Più andiamo avanti più siamo convinti che Jelena sia diventato per il Chievo Verona un vero e proprio crack: basti pensare che prima serve Valentina Boni per la rete che apre alla rimonta clivense e alla fine ci pensa l’ex bomber della Torres a completare il sorpasso gialloblù sul Brescia e la vetta solitaria della Serie B.

Greta Di Luzio (Como)
Due turni fa Greta getta alle ortiche il rigore che avrebbe dato al Como il pareggio sul Brescia allo scadere, ma Lonni lo ha parato. Domenica l’attaccante lariana ha trovato nel San Marino Academy la forza di riscattarsi, segnando, contro la sua ex squadra, la rete che vale il definitivo sorpasso comasco sulle titane.

Nato il 12 luglio del 1988 a Cremona, Elia ha sempre avuto una grande passione per il mondo del giornalismo, in particolar modo a quello sportivo. Ha due esperienze lavorative in questo settore, IamCalcio e ManerbioWeek, un workshop con l'emittente televisiva Sportitalia, e uno stage curricolare con il Giornale di Brescia. Si avvicina al calcio femminile nel 2013 grazie ai risultati e al percorso del Brescia CF e da allora ha cominciato ad occuparsi anche del movimento in rosa.

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