È passato poco più di un mese, quando il Cortefranca ha centrato la vittoria del girone lombardo di Eccellenza, accedendo così in Serie C. A spiegare meglio i segreti di questo successo è Francesca Colosio, direttrice generale della società rossoblu, in passato dirigente dell’Olimpia Paitone e del Chiari Women.

  1. Ciao Francesca finalmente, dopo tanti anni, avete centrato la promozione.

«Eh sì, dopo diversi anni, finalmente abbiamo centrato la promozione, è stata una grandissima gioia per tutti! La giusta conclusione di tanti anni di impegno e sacrificio. Ora siamo pronte per la nuova avventura».

  1. Come mai avete scelto di approdare al Cortefranca?

«La scelta di approdare a Corte Franca è stata la conclusione di diverse vicissitudini. Dopo aver giocato 10 anni a Paitone, ci siamo trasferite a Chiari perché c’erano persone che credevano nel progetto, purtroppo poi queste persone hanno cambiato società. In quel momento si sono innescate situazioni un po’ strane che hanno messo a rischio l’iscrizione della squadra, per fortuna poi è intervenuto il Presidente Canfora e si è concluso tutto in positivo».

  1. La squadra è praticamente simile a quelle che hanno giocato con la maglia dell’Olimpia Paitone e Chiari Women: anche questo ha influito alla vittoria del campionato?

«Il 90% delle ragazze gioca insieme da 3/4 anni e sicuramente questo è stato un fattore fondamentale per vincere il campionato. Negli anni sono arrivate ragazze nuove e il gruppo le ha sempre accolte benissimo, e il campo l’ha dimostrato».

  1. Dove avete capito che potevate centrare il salto di categoria?

«Il momento in cui ci siamo detti “ok, è l’anno giusto” è stato dopo la vittoria contro l’Agrate nel girone di ritorno. Lì abbiamo avuto la consapevolezza che era avremmo centrato l’obiettivo».

  1. A chi dedichi questo importante risultato?

«Io e gli altri dirigenti vogliamo dedicare questa vittoria al Presidente Ghidinelli per aver dato inizio a quest’avventura, a tutti gli allenatori, preparatori, fisioterapisti e persone che hanno lavorato con noi in questi anni, a tutte le ragazze che hanno giocato in questi anni, hanno lasciato qualcosa che ci ha fatto arrivare fino a qui. Lo dedichiamo al Presidente Canfora e il suo staff perché ci hanno accolte nel miglior modo possibile, alle persone che tutte le domeniche ci seguono, al Mister Lanzetti e a tutto lo staff, a tutte le ragazze che hanno scelto di restare, di crederci e di lottare».

  1. Il prossimo anno giocherete nella terza serie nazionale: come vi approccerete?

«Con grande umiltà e consapevolezza. Non sarà sicuramente una passeggiata arrivare alla salvezza, ma noi proveremo a farlo il prima possibile con lo stesso spirito di sacrificio che ci abbiamo messo negli ultimi anni. Sarà più impegnativo anche dal punto di vista degli allenamenti e delle trasferte, ma siamo tutti pronti e felici: affronteremo le cose nel migliore dei modi».

  1. Tra poche settimane inizierà il Mondiale in Francia: secondo te che competizione sarà?

«Sarà una competizione dal tasso tecnico importante. Sicuramente la migliore vista fin ora dal punto di vista della qualità delle singole e dei collettivi. Il massimo livello ha un’asticella molto alta e presumo che il mondiale sarà occasione per rendercene ulteriormente conto. Poi grazie alle tv avremo L occasione meravigliosa di poterci vedere tutte le partite e di aiutare il popolo a scoprire ulteriormente questo movimento fantastico».

  1. Chi sarà la nazione campione del mondo?

«L’Italia, ovviamente».

  1. Come si comporterà la nostra Nazionale invece in terra transalpina?

«Sicuramente bene. Il girone, a mio parere, è decisamente alla portata. Poi quando avanti andremo dipenderà da tanti fattori… conterà molto avere coraggio, stare bene fisicamente, essere serene ed avere la solita benedetta dose di fortuna. Forza Italia!».

Photo Credit: Facebook Cortefranca Calcio

Elia Soregaroli
Nato il 12 luglio del 1988 a Cremona, Elia ha sempre avuto una grande passione per il mondo del giornalismo, in particolar modo a quello sportivo. Ha due esperienze lavorative in questo settore, IamCalcio e ManerbioWeek (che è attualmente in corso), un workshop con l'emittente televisiva Sportitalia, e uno stage curricolare con il Giornale di Brescia. Si avvicina al calcio femminile nel 2013 grazie ai risultati e al percorso del Brescia CF e da allora ha cominciato ad occuparsi anche del movimento in rosa. Oltre a questo ho come hobby leggere libri e i balli latinoamericani.