In questo momento si sta giocando il mondiale in Francia dove vede l’Italia del c.t. Bertolini come outsider e vincitrice all’esordio contro l’Australia. Al tempo stesso di parla anche del Brescia femminile che ha una nuova guida tecnica con mister Simone Bragantini. L’ex allenatore del Mozzecane ha rilasciato un’intervista a “ilnapolionline.com” sul club delle “leonesse” e sulle azzurre del c.t. Bertolini.

Il successo di domenica contro l’Australia dell’Italia del c.t. Bertolini è un segnale di una squadra davvero competitiva. Dove possono arrivare le azzurre? “Se analizziamo la rosa dell’Italia, si può notare che può competere nel mondiale in Francia e il successo contro l’Australia ne è stato un esempio. Le azzurre con questo spirito possono divertirsi e far sognare i tanti tifosi della nazionale”.

Da Bonansea al c.t. Bertolini, molte delle protagoniste dell’Italia sono passate dal Brescia. Cosa ne pensi in merito? “Nella nazionale italiana ci sono ben 15 calciatrici che sono passate dal Brescia, in più che c’è il c.t. Bertolini. Questo significa che il club ha svolto un ottimo lavoro ed ha costruito negli anni una mentalità vincente”.

Cosa ti ha spinto ad accettare il progetto del Brescia? “Il club delle “leonesse” è da sempre un punto di riferimento nel panorama italiano. Ha un’importante tradizione, una società organizzata e al tempo stesso professionale. Devo dirti la verità, quando il presidente Cesari e il d.s. Peri mi hanno illustrato il progetto del club, mi sono molto entusiasmato”.

Quali sono gli obiettivi del Brescia in vista della prossima stagione? “Obiettivi? Sono quelli di costruire una squadra che possa maturare e al tempo stesso migliorarsi in maniera costante, ispirandosi alla società Brescia che da sempre vuole competere al meglio e dare sempre il massimo sul campo”.

Dal Napoli femminile al Pink Sport Bari, sarà un serie B davvero interessante. Cosa ti aspetti dal prossimo campionato cadetto? “Si può dire che sarà un campionato davvero competitivo. Il Napoli femminile e il Bari sono certo che allestiranno squadre all’altezza della categoria. Sulle favorite ti dico che al momento è presto per farli, ma posso dirti che il livello sarà di alto profilo e quindi mi aspetto davvero una serie B incerta fino alla fine”.