Credit: Figc

La Nazionale femminile di Beach Soccer concede il bis: dopo il 5-3 della sfida di venerdì sera, alla Beach Arena di Spiez Olivieri e compagne vincono di nuovo, questa volta in extremis, grazie al match winner di Debora Naticchioni, arrivato a 4’’ dalla fine dell’incontro.

La partita. La gara è ancora una volta equilibrata, tanto che il primo tempo finisce sul punteggio di 1-1: le Azzurre passano a condurre dopo appena due minuti complice l’autorete di Gerstner, ma un minuto più tardi Cavelti impatta la sfida. La seconda frazione è ad appannaggio delle padrone di casa, anche se è l’Italia a rimettere la testa avanti al quinto con la rete di Claudia Saggion; la Svizzera, però, prima pareggia al settimo con Heggli, poi passa a condurre due minuti più tardi con Laich. Sotto 3-2 al secondo riposo, le ragazze di Del Duca rientrano in campo con grande voglia e applicazione e così, dopo appena sessanta secondi, Taina Santos ristabilisce l’equilibrio. Quando il 3-3 sembra ormai scritto, a 4 secondi dal triplice fischio, Debora Naticchioni si inventa il gol vittoria: il suo tiro dalla distanza sorprende il portiere svizzero per il definitivo 4-3.

Del Duca. Soddisfatto a fine partita il Ct Emiliano Del Duca, soprattutto in vista delle prossime sfide, che vedranno le Azzurre impegnate ai Giochi Olimpici Europei di Cracovia (si giocherà in Polonia nel periodo 27 giugno-1° luglio e nel girone ci saranno Ucraina e Spagna). “Non solo le partite, ma tutta la settimana di lavoro è stata perfetta. La prima gara è stata vinta più sotto l’aspetto di voglia e di grinta, mentre la seconda, a differenza di quello che racconta il tabellino, è stata totalmente in nostro controllo. Siamo contenti perché anche in virtù di assenze importanti, siamo riusciti a integrare bene 3-4 nuove giocatrici e il campo ha detto una cosa chiara: questa Italia ha grandissimi valori sotto tutti punti di vista, è una squadra che non molla mai, che ci crede fino alla fine. Queste ragazze sono l’esempio di cosa dovrebbe essere l’italianità su un campo di gioco”.

Chiusa la doppia sfida in Svizzera, sarà poi tempo di pensare a Cracovia: “Affronteremo un girone duro, con l’Ucraina che è squadra simile alla Svizzera, ma più fisica e più tecnica e poi ci sarà la Spagna, campione d’Europa che lo scorso anno ci ha battuto. Daremo battaglia, come è nel nostro dna, cercando di conquistare una medaglia” conclude Del Duca.

GARE AMICHEVOLI – Spiez

1) SVIZZERA-ITALIA3-5 (1-3 pt; 2-0 st)
2) SVIZZERA-ITALIA: 3-4 (1-1 pt; 2-1 st)