Buongiorno a tutti. Oggi vi volevo parlare della serata del Gran Galà del Calcio AIC presented by Hublot e Bancomat”, l’esclusivo appuntamento organizzato dall’Associazione Italiana Calciatori, presieduta da Umberto Calcagno in collaborazione con la DA – agenzia di sport marketing ed eventi di Demetrio Albertini, arrivato alla decima edizione dopo due anni di assenza forzata in presenza causa pandemia. La cerimonia di consegna dei premi si è tenuta nella nuova location di Rho Fiera Milano. E’ stata una grande serata di sport. A condurre la nota giornalista di Sky Sport Federica Masolin, conosciuta dai più per la Formula 1. Co-conduttore Raul Cremona.

Lisa Boattin è stata premiata quale miglior calciatrice della stagione 2021-22. Difensore della Juventus Women, la 25enne veneta dopo la vittoria del premio di miglior calciatrice della scorsa stagione ha dichiarato: “Ringrazio le colleghe che mi hanno votato e le mie compagne di squadra. Due premi, entrambi importanti. Sono veramente felice, è stata davvero una stagione speciale. Con la Juventus abbiamo vinto tutto in Italia e abbiamo fatto un bel percorso in Champions League. Con la Nazionale? Giusto sognare in grande ma dobbiamo prepararci al meglio al Mondiale”.

Di seguito la Top 11 femminile, a forti tinte bianconere:
Peyraud-Magnin (Juventus); Boattin (Juventus), Linari (Roma), Lenzini (Juventus), Filangeri (Sassuolo); Caruso(Juventus), Greggi (Roma), Alves da Silva (Roma), Simonetti (Inter); Cantore (Sassuolo), Bergamaschi (Milan).

Una classifica che inevitabilmente rispecchia del resto quello che abbiamo visto sul terreno di gioco nello scorso campionato, con una Juventus che ancora una volta si è dimostrata cannibale in Italia e che ha ben figurato anche in Europa,facendo emozionare tutti i tifosi italiani che amano il nostro movimento.

Bene anche la Roma che ha svolto un girone di ritorno davvero da incorniciare, chiudendo poi al secondo posto che gli ha dato il diritto di partecipare ai preliminari, poi brillantemente passati a pieni voti della coppa dalle grandi orecchie, chiamata anche Champions.

Peccato per qualche ragazza che avrebbe meritato di salire sul podio.

Sicuramene il metro di votazione è stato molto influenzato da quello che ha espresso il gruppo squadra, non a caso sono stati premiati i due filoni della Juventus e della AS Roma. In questa divisione fra i blocchi bianconeri e giallorossi spuntano due nomi di un Sassuolo che la scorsa stagione, specialmente nella prima parte, ha fatto davvero tremare i polsi a tutte le squadre per poi perdere la via, per i vari infortuni nel girone di ritorno, dove hanno perso tantissimi scontri diretti. Sorprende invece la sola Bergamaschi del Milan, dove magari avrebbero meritato anche Tucceri, Cimini o Adami, per esempio, che sono sempre state una costante per tutta la stagione e di grandissimo spessore, nonostante i risultati altalenanti delle rossonere che non hanno centrato nessun dei loro obiettivi, e per questo probabilmente hanno avuto anche poche votazioni.

Danilo Billi è un giornalista pubblicista da circa 20 anni. Nativo di Bologna, ha mosso i primi passi lavorativi nella città natale nell’ambito sportivo, seguendo dapprima la Fortitudo Baseball e poi la Pallavolo femminile di San Lazzaro di Savena in serie A1. Per gli anni a seguire ha collaborato con la Lega Volley Femminile, prima di approdare a Pesaro, dove è stato capo fotografo per oltre 10 anni dell’ex Scavolini Volley di A1 e redattore a Pesaro, dove attualmente vive, per il Messaggero, il Corriere Adriatico e Pesaro Notizie (web). Si è occupato del Bologna Football Club per diverse stazioni radio emiliane, come Radio Logica e Radio Digitale, dopo di che ha iniziato a scrivere per la fanzine Cronache Bolognesi e ha collaborato con altri siti e app che si occupano, tra l’altro, di calcio femminile, che negli ultimi anni ha rappresentato la maggior parte della suo impegno giornalistico. Ha scritto due libri di narrativa attinenti al calcio Bolognese e al suo tifo e uno lo scorso anno relativo alla stagione del Bologna calcio femminile edito dalla collezione Luca e Lamberto Bertozzi.