Era nell’aria dalla scorsa stagione (luglio 2022) che la massima serie femminile inglese (WSL) e “la serie B” (WC) dovessero cambiare veste e proprietario, per seguire un po’ la storia e l’evoluzione del calcio maschile inglese che vede la Premier League e la EFL non la Federazione come gestore del massimo campionato e delle altre serie professionistiche. Dal 2010, la Federazione Inglese (FA) gestisce direttamente il calcio professionistico femminile inglese, con l’aggiunta della Championship dal 2014.

È di questa settimana l’accordo stipulato tra la Women’s Super League (WSL) e la Women’s Championship nel costituire un nuovo gruppo (NewCo) che si occuperà interamente della gestione dei campionati femminili professionistici dalla stagione 2024-2025. L’accordo prevede che i club della massima divisione (l’attuale WSL) ricevano il 75% della somma degli introiti dei due campionati e abbiano diritto di voto nelle stipulazioni contratti commerciali e televisivi. Tutti e 24 i club coinvolti (WSL e WC) hanno accettatto la proposta e Nikki Doucet, ex direttrice della Nike e ex specialista di investimenti bancari, è stata nominata CEO della NewCo.

Vorrei darvi un po’ di contesto relativo alla finalizzazione di questo accordo storico e alla nascita di NewCo: a inizio Novembre 2023, i club avevano votato una proposta ma non erano riusciti ad accordarsi in merito al diritto di voto e sul come la NewCo avrebbe dovuto operare. Per esempio: era stato proposto ai club della Championship di avere lo stesso diritto di voto in merito a promozione e retrocessione e su come gli introiti sarebbero stati suddivisi, ma questi club non avrebbero potuto votare in merito agli accordi commerciali e televisivi. Trovare un accordo comune alle due serie (WSL e WC) sul diritto di voto è stato complicato in quanto i club appartenenti alle due serie hanno esigenze molto diverse: non a caso 11 dei 12 club della seconda serie (WC) si sono opposti al primo accordo e solo Charlton, che è ora in testa alla classifica della Championship, ha votato a favore.

Dopo questo iniziale empasse, la Federazione ha dato ai club della Championship un ultimatum: o accettavano di far parte della NewCo o i club della WSL sarebbero stati gli unici coinvolti nel nuovo progetto. La Federazione ha fatto presente come la proposta di una divisione degli introiti del 75:25 a favore dei club della WSL era un affare migliore di quello attualmente in essere tra la Premier League (Serie A maschile Inglese) e la EFL (Serie B, C1 e C2 maschile) e che fosse giusto che i club nella WC non avessero diritto al voto nelle transazioni commerciali dato che la WSL porta la maggior parte degli introiti. Di conseguenza, tutti i club della WC hanno quindi votato a favore della nuova NewCo.

La Federazione Inglese non aveva alcuna intenzione nel gestire il calcio professionistico a lungo termine quando la WSL divenne tale nel 2018. La NewCo permetterà alla Lega di passare dall’essere sotto la gestione della Federazione a quella di un’entità indipendente. La Baronessa Sue Campbell, Direttrice della sezione calcio femminile della FA aveva confermato nell’estate del 2022 che la Federazione aveva in mente di dare inizio alla NewCo a gennaio 2023 ma questa data è stata posticipata per dare l’opportunità ad altri investitori di interessarsi alla nuova realtà. Sue Campbell ha sviluppato e reso possibile NewCo. La realtà societaria di NewCo è ancora da definirsi ed il nome NewCo è semplicemente un nome provvisiorio dato dall’abbreviativo di New Company.

Kelly Simmons, ex direttrice del calcio femminile nella FA ha dichiarato a The Athletic: “Tutti hanno concordato che questa nuova entità appartenente ai club possa dare al calcio femminile un’attenzione molto più focalizzata. NewCo avrà un gruppo consigliare e dei rappresentanti che si occuperanno di portare nel calcio femminile professionistico le migliori opportunità”. Kelly Simmons ha anche aggiunto che “il calcio femminile professionistico necessita di una voce indipendente e di un gruppo di professionisti interamente dedicato a far crescere il movimento. Questo deve avvenire nel piu’ breve tempo possibile per permettere di trovare gli investimenti necessare e portare il calcio femminile al prossimo livello”.

Tutti qui in Inghilterra sono curiosi di quello che questa NewCo farà e se finalmente si vedrà una massima serie con più di 12 squadre ma in grado di essere altrettanto competitiva e sostenibile per il benessere delle giocatrici e la bellezza del calcio giocato.

Appassionata di calcio femminile dagli anni 90, prima portiere, poi arbitro ed ora allenatrice con il patentino di UEFA B in via di lavorazione. È attualmente Academy Manager per la realtà femminile giovanile della Kinetic Foundation ed Head Coach per QPR U12 Girls. Ambasciatrice per Kick It Out - l'associazione inglese contro ogni forma di discriminazione, se non su un campo da calcio o sugli spalti di uno stadio, la si può incontrare in qualche caffè indipendente intenta a leggere una biografia calcistica o un libro di narrativa italiana. Adora ascoltare BBC radio 2 o musica anni 80 quando guida anche se preferisce podcast calcistici in autostrada. Ha vissuto un po' ovunque ma ora è di base a Londra.