Da qualche ora la notizia sui media internazionali del Dipartimento di Cultura, Media e Sport e la FA (Federazione Calcio Inglese) che hanno confermato un investimento di 30 milioni di sterline (circa 35 milioni di euro) nel calcio giovanile femminile non professionistico e questo grazie al successo delle Leonesse in campo europeo (Campionesse d’Europa nel 2022) che a livello mondiale (vice campionesse nel Mondiale di Australia quest’anno). Questo investimento fa parte della strategia del Governo inglese che mira a far crescere i livelli di attività fisica di oltre 2.5 milioni di adulti e di 1 milione di bambini entro il 2030 e che era stata annunciata in Agosto.
L’investimento, che è di 25 milioni da parte dello Stato e di 5 da parte della Federazione, porta il nome Lionesses Futures Fund e coprirà i costi di 30 nuovi campi da gioco Astro 3G e delle strutture necessarie alle squadre femminili amatoriali inglesi sia a livello giovanile che a livello ricreativo adulti. In queste nuove realtà verranno introdotte opzioni di priorità di prenotazione dei campi per eventi dedicati esclusivamente al calcio femminile e gli spogliatoi saranno dotati di docce e bagni per disabili ad uso esclusivo delle donne.
Questo rappresenta una vera presa in carico di una problematica che da diverso tempo è emersa in Inghilterra dove diverse squadre femminili amatoriali e giovanili, si sono viste cancellare prenotazioni di campo sia per allenamenti che per partite nel momento in cui un club maschile, seppur arrivando dopo, richiede lo stesso orario e campo.
Ecco le dichiarazioni a caldo di Lucy Bronze che ha rilasciato alla BBC: “Siamo felicissime: dopo i successi dell’Europeo e del Mondiale, volevamo lasciare qualcosa di concreto. Poter far progredire il movimento del calcio femminile non solo a livello professionale ma a tutti i livelli è un modo per restituire alle ragazze cose che noi non avevamo quando stavamo crescendo. Per esempio, mi ricordo che per la mia prima partita mi sono dovuta cambiare da sola perchè l’unico spogliatoio dispobibile era usato dai ragazzi. Vogliamo che le donne possano competere ed essere sicure di se stesse, ed avere queste strutture accessibili farà certamente la differenza“.

Lucy Franzer, Ministro della Cultura, ha annunciato l’investimento in occasione dell’allenamento pre-gara della squadra inglese che affronterà l’Olanda venerdì 1 dicembre a Wembley: “Durante la Coppa del Mondo avevo dichiarato che avrei fatto tutto il possibile per il movimento del calcio femminile e questo è soltanto uno dei nostri investimenti nelle strutture per lo sport giovanile e amatoriale femminile: vogliamo che il lascito delle Leonesse viva a lungo nel futuro“.

Nel 2022 il Governo fece fare una revisione sul futuro del calcio inglese alla ex giocatrice internazionale e commentatrice calcistica Karen Carney, che ha creato una commissione interdisciplinare che ha visto nomi noti inglesi di diverse discipline sportive e che è stata pubblicata durante l’estate 2023. Il Governo Inglese pubblicherà nelle prossime settimane un piano d’azione riguardante l’esito della revisione.

Appassionata di calcio femminile dagli anni 90, prima portiere, poi arbitro ed ora allenatrice con il patentino di UEFA B in via di lavorazione. È attualmente Academy Manager per la realtà femminile giovanile della Kinetic Foundation ed Head Coach per QPR U12 Girls. Ambasciatrice per Kick It Out - l'associazione inglese contro ogni forma di discriminazione, se non su un campo da calcio o sugli spalti di uno stadio, la si può incontrare in qualche caffè indipendente intenta a leggere una biografia calcistica o un libro di narrativa italiana. Adora ascoltare BBC radio 2 o musica anni 80 quando guida anche se preferisce podcast calcistici in autostrada. Ha vissuto un po' ovunque ma ora è di base a Londra.