Utah Royals e Angel City hanno aperto l’ottava giornata di NWSL. Le padrone di casa, di fronte a un pubblico di oltre 10mila spettatori, si sono imposte con una vittoria per 2 reti a 1. Il Royals ha dovuto affrontare i novanta minuti sprovvisto della sua allenatrice Amy Rodriguez per via di una sospensione per colpa del cartellino rosso rimediato nella scorsa partita, costringendo il suo assistente Frefric Brillant a prendere le redini della squadra e del suo gioco.
Fondamentale per lo sviluppo dell’azione che ha portato alla rete del vantaggio è stata Alyssa Thompson: dopo aver contribuito alle reti delle scorse partite, ha di nuovo fornito un cross preziosissimo a Sydney Leroux dopo aver dribblato la fascia destra dello Utah, e il goal è arrivato su colpo di testa. Dieci minuti più tardi, la stessa Thompson si è saggiamente procurata un calcio di rigore trasformato in tutta facilità da Claire Emslie, giocatrice che ha segnato anche nelle ultime tre partite e ha quindi continuato a dar filo da torcere alle avversarie.
Le squadre sono andate a riposo sul risultato di 2 a 0 per l’Angel City. Lo squillo del Royals è arrivato poi nel secondo tempo, quando la centrocampista olandese Dana Foederer ha segnato il suo primo goal da professionista; nonostante abbia poi provato a raggiungere il secondo goal in un gran numero di occasioni, la squadra di casa non è riuscita a trovare il pareggio e l’Angel City si è conquistato i tre punti.

Il Seattle Reign ha invece vinto per 2 reti a 1 in casa contro il San Diego Wave di Alex Morgan, che non ha ancora trovato il goal in campionato. Le vincitrici dello Shield 2023 sono volate verso nord per incontrare il Reign nel secondo match contro il Reign in stagione, un match che ha parzialmente ricalcato l’incontro precedente: un gioco martellante che ha regalato la vittoria alla squadra di casa. Si deve segnalare un episodio spiacevole che ha condizionato la partita soltanto in modo parziale, vale a dire un cartellino rosso a match appena iniziato per il Reign ha costretto la squadra a giocare in dieci quasi tutto il resto della partita, una leggerezza che nel giro di qualche minuto ha dato al San Diego Wave l’occasione di andare a rete con Kyra Carusa.
Pur essendo in inferiorità numerica, il Seattle Reign non ha mollato la presa. Poco prima della chiusura del primo tempo, Bethany Balcer ha intercettato un passaggio da Kailen Sheridan e ha mantenuto il controllo del pallone con ordine e precisione, arrivando in area di rigore a pareggiare momentaneamente i conti. Quando la partita era ormai verso i titoli di coda, Veronica Latsko ha definitivamente portato le sue compagne in vantaggio su assist della centrocampista Ji So-Yun. Anche il San Diego Wave ha terminato la partita in dieci: la centrocampista del Wave Kristen McNabb è stata espulsa con un rosso diretto agli sgoccioli della partita, andando a complicare ulteriormente la già precaria situazione del centrocampo, con Naomi Girma e Abby Dahlkemper al momento infortunate.

A New York il Gotham è tornato a farsi vedere dalla parte sinistra del tabellone dopo una partita che ha visto soltanto una rete e pochi tentativi di arrivare alla porta, 2 per le padrone di casa e 5 per le ospiti. A favorire questo ritorno tra le migliori del campionato e la vittoria per 1 a 0 della formazione di casa è stato il goal del capitano Lynn Williams, arrivato nei primi minuti di gioco, nonché primo goal stagionale per Williams e il goal numero 300 nella storia del club. La sconfitta del North Carolina, dall’altra parte, certifica che la formazione ha sì vinto tutte le partite giocate in casa, ma ha anche perso tutte quelle in trasferta fino a questo momento della stagione.

Il burrascoso inizio di stagione sembra aver raggiunto la quiete dopo la tempesta, per il Portland Thorns. Dopo la partita in casa contro il Washington Spirit, squadra che finora ha avuto tutte le carte in regola per fare male alle avversarie e stanziarsi nella parte alta della classifica, la formazione di Portland sembra essere rinata e aver voltato pagina in un uggioso sabato sera, e si è portata a casa i tre punti, galoppando in fretta e furia verso il podio. Al terzo minuto del primo tempo, la centrocampista del Thorns Hina Sugita ha confezionato uno splendido assist nel cuore dell’area di rigore diretto alla compagna di squadra Sam Coffey, che non si è fatta sfuggire l’occasione di portare la sua squadra in vantaggio: il tiro di Coffey è stato imparabile sia in termini di precisione sia in termini di potenza, e il portiere dello Spirit Aubrey Kingsbury non ha potuto fare niente per difendere la sua porta. Il raddoppio è arrivato poco dopo: Christine Sinclair, approfittando di un mucchio nell’area di rigore dopo un’azione elaborata e complessa, ha trovato la rete. Poco prima del fischio finale, il Washington Spirit ha però trovato il suo unico goal della partita: il cross di Trinity Rodman diretto a Lena Silano è andato a buon fine e ha riportato in gioco la squadra; purtroppo i tentativi successivi non sono stati sufficienti.

Le condizioni atmosferiche si sono rivelate particolarmente ostiche nel match della domenica tra la prima in classifica, l’inarrestabile Kansas City Current, e la squadra di casa, lo Houston Dash, un incontro che è terminato con un pareggio per 1 a 1. Con il Current in vantaggio per 1 a 0 prima dell’intervallo grazie a un goal dell’ormai insostituibile Temwa Chawinga su assist dell’altrettanto indispensabile Vanessa DiBernardo, le squadre sono andate negli spogliatoi convinte di ritornare in campo dopo una breve. A causa della pioggia battente, però, la partita è stata sospesa per ben quattro ore, e questa scelta ha condizionato parecchio la partita e il modo in cui le ragazze erano scese in campo. Al minuto 70 l’ennesima debuttante della stagione, Amanda West per lo Houston Dash, ha agguantato il pareggio raccogliendo la palla al limitare dell’area di rigore approfittando di un errore difensivo del Current, segnando quindi il suo primo goal da professionista.

La domenica sera ha visto anche lo scontro tra Orlando Pride e Racing Louisville, vinto dalla squadra di casa di misura per 1 a 0. A decidere le sorti della partita è stato il quarto goal stagionale di Barbra Banda. La vittoria ha conferito all’Orlando Pride un posto nella parte alta della classifica a un solo punto di distanza dal Kansas City Current, e ha invece messo un punto finale alla striscia di risultati positivi che il Racing Louisville aveva avuto fino a questo punto della stagione.

A chiudere la giornata di NWSL ci ha pensato la vittoria in trasferta per 2 a 1 del Chicago Red Stars sul Bay a San Jose. La squadra californiana del Bay ha avuto finora una stagione osservabile da un doppio punto di vista: da una parte, è al provvisorio quinto posto in classifica per quel che riguarda in goal segnati, dall’altra parte è invece la squadra che ha subito il maggior numero di reti. Pur aprendo le danze del goal con la sua centrocampista Tess Boade, che ha tratto vantaggio da un errore di Alyssa Naeher nel tentativo di spazzare via dall’area di rigore un pallone che ha invece colpito la schiena di Boade e superato la linea di porta, la squadra di casa non è riuscita a concretizzare il vantaggio e a guadagnarsi i tanto agognati tre punti. Il Chicago è rientrato in partita al minuto 30: Penelope Hocking ha ricevuto un pallone splendido da Sam Staab che ha superato il portiere del Bay Katelyn Rowland. Il Chicago ha poi messo in cassaforte la vittoria a metà della ripresa con il quarto goal stagionale della sua attaccante Ally Schlegel.

Ilaria Cocino
Nata a Torino nel 1998, si appassiona al calcio e all'atmosfera magica degli stadi fin da ragazzina. Laureata in Traduzione presso l'Università degli Studi di Torino, attualmente è traduttrice freelance dall'inglese e dallo spagnolo e si occupa anche di editoria. Da sempre affascinata dal mondo del giornalismo sportivo, prova a coniugare la sua passione per il calcio femminile con quella per le lingue per immergersi anche in quello internazionale.

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