Credit Photo: Stefano Petitti – Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Durante la consueta conferenza stampa al termine dell’amaro pareggio di ieri contro la Norvegia, il ct della Nazionale femminile Andrea Soncin ha comunque fatto i complimenti alle Azzurre per la prestazione e ha sottolineato gli aspetti positivi visti nella gara di Ferrara. Ecco le sue parole:

“Penso che sia stata fatta la partita che volevamo. Nel primo tempo abbiamo sicuramente prodotto tanto, potevamo trovare subito il secondo gol. Premettendo che giocavamo contro avversarie di livello, nel secondo tempo ho visto tante occasioni da parte nostra anche prima del gol del pareggio. Ho poco da recriminare, abbiamo ottenuto il controllo del gioco e attaccato con grande coraggio e grande qualità. Le situazioni create sono frutto di relazioni che le ragazze riescono a trovare in campo soprattutto per le distanze. Abbiamo concesso il minimo sindacabile a una formazione di altissimo livello come la Norvegia, sono mancati solo i tre punti”.

Soncin sulla carenza di gol segnati

“Vedendo i numeri delle altre squadre del girone siamo in linea con quello che è il livello del girone. Le ragazze producono tanto e questo è già un segno di crescita e di consapevolezza. Devono convincersi di essere allo stesso livello delle altre Nazionali e forse questa consapevolezza ci consentirà di essere più determinate”.

 

Soncin sulla qualificazione a Euro 2025

“Noi crediamo nella qualificazione per le prestazioni di queste partite e per quelle precedenti. Il livello è sempre stato alto e c’è la possibilità di battere chiunque. Ovviamente non sarà facile e ce la giocheremo fino all’ultimo minuto dell’ultima giornata. La Finlandia, una squadra a detta di tutti inferiori, ha nella sua rosa giocatrici che giocano nei top club d’Europa. Siamo molto orgogliose perchè ce la giochiamo sempre e il fatto che ci sia rammarico significa che meritiamo qualcosa in più e, per questo, sono ottimista”.

 

Soncin sulla prestazione della difesa

“Il reparto difensivo ha fatto una grande prestazione. Contro giocatrici forti bisogna avere il coraggio di andarle ad aggredire e ingaggiare un duello ravvicinato perchè se le lasci campo ti portano dentro l’area. Le ragazze sono state brave in questo e la partita è stata interpretata come volevamo, cercando di essere aggressive e mantenendo i duelli lontano dall’area di rigore”.

Soncin sui progressi della Nazionale

“A differenza della gara di Oslo, l’atteggiamento è stato fin da subito intraprendente, verticalizzando con più frequenza e con più coraggio. Poi, le partite vanno gestite, c’è una strategia, le caratteristiche delle giocatrici possono agevolare determinate situazioni di gioco. Manuela (Giugliano) oltre ad vere qualità in fase conclusiva ha una grande capacità di verticalizzare e, più in genrale, ogni giocatrice è stata brava a farsi trovare sempre libera e volevamo proprio puntare su questo”.

Niccolò Larocca
Nato il 6 agosto 1995. Laurea triennale in Lingue e letterature straniere presso l’Università degli studi di Milano conseguita nel 2019 e master di giornalismo multimediale presso la 24 Ore Business School completato nel 2024. Da sempre appassionato di calcio e sport, con le sue dinamiche e le sue storie da raccontare. Credo nei valori che accompagnano il calcio femminile e nella sua potenziale crescita.

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