L’Italia perde di misura contro il Belgio ed è costretta a salutare in anticipo gli Europei e si conclude così l’avventura delle Azzurre dopo una gara sfortunata e giocata a ritmi molto alti.

Le Pagelle di Italia – Belgio

ITALIA (4-4-1-1): 

Giuliani 6 Uscite e tempi giusti, peccato aver preso la rete che ha deciso la gara nel momento più sbagliato, per il resto nulla da discutere.

Di Guglielmo 6 Primo tempo ottimo, poi forse un calo fisico. (46′ Bonfantini 6.5) Entrata molto reattiva, sfortunata nelle finalizzazioni.

Bartoli 6 Giocato in linea difensiva sempre con concentrazione.

Linari 6 Qualche spensieratezza ma in linea con testa e cuore.

Boattin 6.5 La migliore in campo, si muove sempre con determinazione, ottime chiusure e porta palla nei primi quaranta cinque minuti come nessuna altra compagna.

Bergamaschi 6 Pronta e volenterosa, poi dopo la rete avversaria ha avuto un calo fisico e mentale.

(80′ Cernoia 6.5) Entra con una voglia pazzesca di fare bene, nonostante il poco tempo per allenarsi in Inghilterra, peccato che non ha potuto dare il suo apporto alle due gare precedenti sarebbe stato bello vederla in campo.

Rosucci 5.5 Un errore che le è costato tanto, aveva dato tanto nel primo tempo, poi questa palla posata sul piatto d’argento ha rovinato tutto e compromesso la partita.

(58′ Caruso 6) Porta freschezza ma non vivacità e stimoli di reazione del gruppo.

Simonetti 6 Sempre pronta ad ogni sacrificio, una prima frazione molto dinamica con visione di gioco superba e ottimi scambi.

(68′ Giacinti 6) Carbura a ritmi bassi ed è poco incisiva.

Giugliano 6 Novanta minuti di cuore e sacrificio non sono bastati.

Bonansea 6.5 Sempre un ottimo sostegno, peccato non aver trovato la rete anche in questa occasione, si è spesa veramente tanto e credeva come tutte nel potercela fare.

Girelli 6 Si aspettava il gol che salvasse il gruppo ma questa volta non è arrivato: peccato.

(80′ Sabatino 6) Dieci minuti non hanno dato il giusto tempo per ribaltare le sorti oramai perse.

 

All. Bertolini 6 La squadra del primo minuto era quella giusta, i cambi in corsa sono stati obiettivamente valutati per prestanza fisica e voglia di fare il risultato, poi è venuto meno il gol e sopra tutto la vittoria ma fa parte del gioco.

Il tabellino di  Italia Belgio 0-1: Reti: 49′ De Caigny

Ammonite: 65′ Boattin

ITALIA (4-4-1-1): Giuliani; Di Guglielmo (46′ Bonfantini), Bartoli, Linari, Boattin; Bergamaschi (80′ Cernoia), Rosucci (58′ Caruso), Simonetti (68′ Giacinti), Giugliano; Bonansea; Girelli (80′ Sabatino).

All. Bertolini.

BELGIO (4-3-3-3): Evrard; Vangheluwe (66′ Deloose), Kees, Biesmans, Philtjens; Cayman, Vanhaervermaet, De Caigny; Dhont (59′ Minnaert), Eurlings (66′ Delacauw), Wullaert.

All. Serneels.

Arbitro: Martincic

 

Credit Photo: Andrea Amato

Paolo Comba, giornalista pubblicista iscritto all' ordine di Torino, ho conseguito il tesserino da Giornalista collaborando da prima con quotidiani on line ( settore calcistico giovanile : “11 giovani.it” e “gioca a calcio.it", in Piemonte) per entrare, successivamente, in redazione a Torino del settimanale cartaceo di “ Sprint&Sport" e Terzo Tempo (settore calcistico dilettantistico Regione e Nazionale - Professionistico – Serie D). Collaboro dal 2018 con RCS Sport per il Giro d' Italia (seguendolo in tutte le tappe) e nel Giro 103 ho collaborato come addetto stampa per quotidiani on line di ciclismo ( bikenews ). Appassionato di Sci alpino e nordico segue gare Mondiali e Coppa del Mondo dal 2000. Credo che il CALCIO FEMMINILE ITALIANO sia un movimento in grande crescita e debba avere le stessa visibilità del mondo “ maschile", pertanto, contribuisco a questo grande obbiettivo.

4 COMMENTI

  1. Mi sembra un po’ strano un primo tempo ottimo quando era in campo e un calo fisico quando era in panchina.
    Di Guglielmo 6 Primo tempo ottimo, poi forse un calo fisico. (46′ Bonfantini 6.5) Entrata molto reattiva, sfortunata nelle finalizzazioni

  2. Voti generosi. Immagino di stima, come molte scelte della CT. Non serve a nulla purtroppo, piuttosto serve una sfacciata sincerità e ammettere il fiasco: si è sbagliato in tutto e per tutto l’approccio a questa spedizione e l’approccio al ringiovanimento della rosa, mai realmente partito seriamente.

    La sconfitta interna nelle qualificazioni mondiali contro la Svizzera avrebbe dovuto far riflettere di più. Ora il problema va affrontato con decisione, non solo per raggiungere la qualificazione (con le incertezze createsi fra le azzure in terra d’Albione potrebbe anche sfuggire), ma per affrontare con DIGNITÀ (in Inghilterra lo spettacolo è stato a tratti penoso, purtroppo) un eventuale mondiale in Australia/Nuova Zelanda.

    Volti nuovi, IDEE nuove (ora mancano) e CORAGGIO, che pure ultimamente non si è visto.

    Probabilmente l’1-0 in Svizzera (a casa loro) ci aveva illusi. Invece c’è ancora tanto lavoro da fare.

  3. Dare il 5 e mezzo a Rosucci come unica insufficienza mi pare ingeneroso per lei e non corretto per le altre. Poche idee a centrocampo, lanci sbagliati verso Girelli, quando aspettava la palla sui piedi erano lunghi, quando voleva scattare (pochissime volte) invece erano corti. Confusione in area avversaria dove più di una volta si sono tolte il pallone tra i piedi tra di loro. Peccato, ma è il risultato di un campionato sottovalutato che invece ha messo di fronte alle nostre ragazze una realtà diversa, regalare un tempo alle avversarie e poi doverle inseguire è la conseguenza di questo brutto approccio.

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