Le Leonesse hanno vinto il loro primo trofeo importante battendo la Germania 2-1 ai supplementari . Ed il boss del Brighton, ex CT della Nazionale Inglese, pensa che il loro successo avrà un impatto importante e cambierà le opinioni, non solo nel calcio.

Questo ci offre una piattaforma fantastica per lanciarci ancora più lontano di dove siamo ora“, ha detto Powell a BBC Radio 5 Live, “Oggi a Brighton mi è stato detto che le vendite di abbonamenti sono aumentate del 222%. Quindi l’impatto che ha già avuto sul campionato nazionale è lì e visibile. La sfida per il futuro è che deve essere sostenibile per un periodo di tempo”.

La finale di domenica è stata seguita da un pubblico di 87.192 spettatori a Wembley, record assoluto del torneo Uefa.

Ha anche raggiunto un picco di audience televisiva BBC One di 17,4 milioni , diventando così la partita di calcio femminile più seguita dalla televisione britannica.

“Spero che come risultato di tutta questa euforia e del fatto che tutti hanno assistito a fantastiche esibizioni di calcio, da tutte le nazioni coinvolte, che i fan e le persone interessate al gioco guardino al prodotto e vadano ‘questo vale la pena andare a vedere.'”

Ha proseguito Powell, prima allenatrice nera e prima donna di una nazionale inglese, ha allenato le Leonesse per 15 anni dal 1998 al 2013.

Ha anche giocato per l’Inghilterra tra il 1983 e il 1998, partecipando alla prima “Competizione europea per il calcio femminile” nel 1984, quando l’Inghilterra ha perso una doppia finale contro la Svezia ai rigori a Kenilworth Road a Luton.

Se fosse stato oggi, la partita non sarebbe stata giocata: c’erano condizioni orribili al punto che la palla non sarebbe nemmeno rotolata sul campo. È stato un vero bagno di fango”, ha riflettuto Powell, Guardi le condizioni in cui stanno giocando le giocatrici ora a Wembley, la migliore superficie che c’è, di fronte a una folla di 87.000 spettatori. È incredibile. Quello è stato un momento. Un momento assoluto che 30 anni fa avremmo solo sognato”.

Per Powell, il successo ottenuto da Sarina Wiegman e dalla sua squadra ha cambiato il modo in cui le persone vedono il calcio femminile e lo sport femminile in generale.

“È un cambiamento sociale. Le donne sono saldamente sulla mappa e possono fare altrettanto bene delle loro controparti maschili. È una cosa potente che è accaduta ieri. Si spera che possa avere un effetto a catena su altri sport femminili”.

Paolo Comba, giornalista pubblicista iscritto all' ordine di Torino, ho conseguito il tesserino da Giornalista collaborando da prima con quotidiani on line ( settore calcistico giovanile : “11 giovani.it” e “gioca a calcio.it", in Piemonte) per entrare, successivamente, in redazione a Torino del settimanale cartaceo di “ Sprint&Sport" e Terzo Tempo (settore calcistico dilettantistico Regione e Nazionale - Professionistico – Serie D). Collaboro dal 2018 con RCS Sport per il Giro d' Italia (seguendolo in tutte le tappe) e nel Giro 103 ho collaborato come addetto stampa per quotidiani on line di ciclismo ( bikenews ). Appassionato di Sci alpino e nordico segue gare Mondiali e Coppa del Mondo dal 2000. Credo che il CALCIO FEMMINILE ITALIANO sia un movimento in grande crescita e debba avere le stessa visibilità del mondo “ maschile", pertanto, contribuisco a questo grande obbiettivo.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here