La Francia, una delle favorite per la vittoria dell’Europeo in Inghilterra e già prima classificata nel Girone D , perde una delle sue grandi stelle: Marie-Antoinette Katoto.

Secondo “Le Parisien”, in attesa del referto medico ufficiale della federazione francese, l’attaccante 23enne soffre di una lacerazione del legamento crociato anteriore del ginocchio destro ed è anche stato colpito parte del menisco .

Marie Katoto, che stava partecipando per la prima volta ad una fase finale di una grande competizione con la squadra maggiore ‘bleu’, saluta sia l’Europeo che, sicuramente, la stagione 2022-23 con la sua squadra, il PSG, ovvero il club che aveva appena rinnovato di recente un contratto fino al 2025.

L’attaccante nata a Colombes che è stata sostituita al 16′ della partita tra Francia e Belgio, dopo la pausa del primo tempo, la calciatrice ha già dovuto usare le stampelle per spostarsi negli impianti del New York Stadium ed a oggi, secondo diversi media francesi, è stata confermata la prognosi peggiore .

Il suo grave infortunio si aggiunge a quelli già prodotti durante questo Campionato Europeo o nei giorni precedenti la sua preparazione in Inghilterra, come quelli del Pallone d’Oro Alexia Putellas prima dell’esordio della Spagna o quello del nordirlandese Simone Magill, prodotto durante il suo match contro la Norvegia.

Credit Photo: Andrea Amato

Paolo Comba, giornalista pubblicista iscritto all' ordine di Torino, ho conseguito il tesserino da Giornalista collaborando da prima con quotidiani on line ( settore calcistico giovanile : “11 giovani.it” e “gioca a calcio.it", in Piemonte) per entrare, successivamente, in redazione a Torino del settimanale cartaceo di “ Sprint&Sport" e Terzo Tempo (settore calcistico dilettantistico Regione e Nazionale - Professionistico – Serie D). Collaboro dal 2018 con RCS Sport per il Giro d' Italia (seguendolo in tutte le tappe) e nel Giro 103 ho collaborato come addetto stampa per quotidiani on line di ciclismo ( bikenews ). Appassionato di Sci alpino e nordico segue gare Mondiali e Coppa del Mondo dal 2000. Credo che il CALCIO FEMMINILE ITALIANO sia un movimento in grande crescita e debba avere le stessa visibilità del mondo “ maschile", pertanto, contribuisco a questo grande obbiettivo.