Salvezza arriviamo” questo l’urlo delle ragazze del Sarno dopo il positivo match contro la Salernitana Femminile 1970. Un 4-4 che da nuova linfa al gruppo di capitan Vicedomini che sale a 4 punti in classifica nel girone C di Serie A2 di futsal femminile.

Per noi è stata un partita ben giocata. Siamo andate sul doppio vantaggio, poi con il quinto di movimento non siamo state precise in fase difensiva”. A raccontarcelo è Isabella Lamberti portiere delle sarrastre che sul derby aggiunge: “Il pari è giusto. Non abbiamo perso la testa, come capitava nelle ultime gare, infatti abbiamo agguantato il pari. Se all’ultimo fosse entrato quel tiro Di Martino, però, sarei andata a casa delusa”.
Gara delicata per l‘estremo difensore ex di turno che sulla sfida con le granata ammette: “Per me è stata una partita con un mix di emozioni. La Salernitana, che ringrazio per la cessione al Sarno, è stata casa mia aprendomi le braccia in un periodo non facile”.
Isabella, salernitana classe ’90, è stata super tra i pali a poche settimane dal ritorno nel team caro al patron Caiazzo:
“Ho indossato questa maglia tre stagioni fa, prima di approdare a Salerno e sono tornata perché avevo bisogno di mettermi nuovamente in gioco”.
L’ex di Eboli, Cavese e Molfetta sul prepartita di domenica invece confessa: “Abbiamo preparato la gara consapevoli di non aver nulla da perdere. Nello spogliatoio, prima del match, ci siamo guardate negli occhi, caricandoci con la voglia di dare ognuna il massimo”.

Il Sarno è tornato in A2 dopo la promozione dello scorso anno come ricorda Alessia De Maio: “La vittoria del campionato resta un ricordo bellissimo che provoca ancora forti emozioni. Nonostante avessi già provato la gioia della promozione, qualche anno prima, resta una stagione potrò mai dimenticare”.
La classe ’93 nata a Nocera inferiore sul derby, invece, ci dice: “Essendo un derby ci aspettavamo una gara molto intensa come è stata. Abbiamo fatto una buona partita, portandoci subito in vantaggio sia nel primo che nel secondo tempo. Purtroppo qualche disattenzione, e un po’ di stanchezza, combinate alla grinta e tenacia delle avversarie ha permesso loro di pareggiare. Sul 3-1 per noi io un po’ ci ho creduto, ma ne è venuto fuori un pareggio giusto”.
La chiusura della numero 27 da 6 anni a Sarno è sulla seconda parte di stagione: “Non nascondo che l’obiettivo deve essere migliorare quanto fatto finora. Sappiamo di aver perso tempo e punti, ma la voglia di riscattarsi è tanta. Puntiamo alla salvezza e, dopo il pareggio di domenica su un campo così importante, ci sentiamo cariche per affrontare il girone di ritorno nel migliore dei modi. Dedico la doppietta a mio nonno, che da una settimana veglia su di me dall’alto”.

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