Domenica 3 dicembre, nella partita valida per la prima giornata della fase giorni di Coppa Italia di Serie C, il Trento Calcio Femminile ha giocato in trasferta contro il Sudtirol, unica sconfitta delle gialloblu in Campionato. La partita si è svolta presso il Centro Sportivo Maso Ronco con calcio d’inizio alle 14:30, arbitrata dal Signor Garofalo di Torre del Greco.
Prima del fischio d’inizio, per celebrare la Giornata Internazionale dei diritti delle persone con disabilità, è stato letto un breve testo con questa dicitura:
“La Lega Nazionale Dilettanti e la Divisione Calcio Paralimpico e Sperimentale della FIGC celebrano insieme la Giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilità del 3 dicembre”.

La partita tra le due corazzate che si è conclusa a reti inviolate per entrambi gli schieramenti, certamente non è stata semplice per le ragazze del mister Mauro Perina e ha dato vita ad una prestazione generale molto al di sotto delle reali capacità delle Aquilotte.
La squadra di casa, d’altra parte, ha avuto delle buone occasioni per portarsi in vantaggio ma non è mai riuscita a finalizzarle anche grazie ai diversi legni presi e all’estremo difensore classe 2005 del Trento, Nikol Rubinaccio.

Nel secondo tempo la squadra ospite ha provato l’impresa, cercando di imporsi in campo in termini di possesso palla e copertura del campo ma non è stato sufficiente per portarsi in vantaggio.
Il portiere del Sudtirol ha neutralizzato i tiri di Michela Chemotti (15′) e Giulia Rosa (30′), unici episodi realmente pericolosi per la squadra di casa.

Alla fine della partita Sergio Gadda e Maya Antolini, rispettivamente secondo allenatore e attaccante classe 2002 del Trento Calcio Femminile, si sono espressi sull’andamento della partita. Entrambi hanno sostenuto che la prestazione non è stata al pari di quelle a cui hanno abituato i tifosi (in campionato hanno tenuto testa anche alla capolista Meran Women).
Nella seconda frazione di gioco l’andamento della gara è migliorato, l’attenzione e la precisione maggiore nel rettangolo verde ha portato la squadra a dimostrare qualcosa in più. La tensione di entrambe le parti ha sicuramente giocato a sfavore facendo perdere alle atlete la lucidità necessaria per vincere.

Di seguito rispettivamente le parole di Sergio Gadda e Maya Antolini:
Partita non bellissima? L’approccio non è stato dei migliori. Nel secondo tempo meglio, con più attenzione e precisione si è creato di più“.

“Partita molto combattuta sia fisicamente che mentalmente tra due squadre di ottimo livello. Non siamo partite benissimo ma siamo andate in crescendo, nel secondo tempo siamo riuscite ad esprimere meglio quello che il mister ci chiede in settimana. La tensione era percepibile da entrambe le parti, una prestazione che servirà per il futuro.”

Il Trento, che fa parte del girone 14 di Coppa Italia, avendo pareggiato contro il Sudtirol domenica 10 giocherà in casa contro il Meran Women.

Sono nata in provincia di Cagliari il 29/08/1992. Frequento l'università a Cagliari ad indirizzo pedagogico. La mia passione per il calcio è nata quando ho iniziato a seguire questo sport perchè mio fratello è un grande tifoso del Milan e io cercavo un punto d'incontro con lui. Ho iniziato a guardare le partite, e a comprenderne i meccanismi poi è arrivato quello femminile che mi ha conquistata al punto da sentire un po' mie anche le loro imprese.