“Innanzitutto permettimi di ringraziare in primis il Presidente e la società che in questa annata non ci hanno mai fatto mancare niente né dal lato di strutture, materiali ecc e neppure dal lato umano seguendoci sempre appassionatamente. Possiamo praticamente dire che ci hanno “viziato” per tutta la stagione e quindi facilitandoci anche il raggiungimento dell’obiettivo prefissato” – sono i sinceri ringraziamenti di uno dei protagonisti della sensazionale conquista della promozione in Eccellenza della Casolese Calcio Femminile, il direttore sportivo Christian Chellini. Centrata la vittoria del campionato di Promozione al primo anno, un debutto e un cammino costruiti con passione e impegno. Le statistiche della squadra sono incredibili: 99 reti realizzate 9 subite, 15 vittorie e una sola sconfitta in 18 partite.
La realtà sportiva toscana rappresenta senza ombra di dubbio un modello per il progresso del calcio rosa regionale, la base di un’idea sportiva sostenibile trasformata in realtà. E non mancano di certo i margini di miglioramento. La redazione di Calcio Femminile Italiano ha avuto il piacere di intervistare proprio il ds Chellini sulla stagione e sugli obiettivi della società. Ecco cosa ha raccontato:
Ciao Christina. Come è nato il progetto della Casolese Calcio Femminile?

“Il progetto Casolese Calcio Femminile nasce circa due anni fa  da un’idea del nostro presidente Guglielmo Montagnani ed è fondato sostanzialmente su tre punti: in primo luogo, la voglia di partecipare attivamente da parte della società Casolese alla crescita del movimento; poi, far conoscere agli appassionati di femminile la realtà del paese di Casole d’Elsa; e infine, la realizzazione di un centro sportivo che una volta ultimato possa accogliere altre realtà di calcio di calcio femminile magari anche per i ritiri estivi”.

All’inizio della stagione le giocatrici erano appena 12, poi l’organico si è via via composto. Cosa ti ha sorpreso maggiormente del gruppo?
“La cosa che mi ha più sorpreso del gruppo è stato il fatto che giocatrici del calibro di Ceci, Mazzella, Cotrer, Cirri e altre, giocatrici che comunque hanno un certo tipo di percorso in questo mondo abbiano sposato fin da subito questo progetto e si siano messe a disposizione del nostro ottimo mister Francesco Giuntini e delle ragazze più giovane dimostrando ancora tanta voglia di fare e di vincere lavorando sodo fin dal primo giorno di preparazione”.
Come è stata costruita la mentalità di questa squadra?
“Come detto nella precedente risposta questa squadra è stata costruita mixando esperienza con ragazze giovani con tanta voglia di crescere e fin da le prime sedute di allenamento il mister ha chiesto impegno e una mentalità tecno-tattica atta a sfruttare i punti di forza della nostra rosa invece da parte della società è stato chiesto di inseguire fin da subito il traguardo della promozione e della vittoria del campionato, obbiettivo che la squadra a messo fin da subito nel mirino. Come si dice in questi casi? Missione compiuta!”.
Quali sono gli obiettivi futuri?
“Gli obiettivi futuri della società e della squadra di base sono due: il primo è la realizzazione nel più breve tempo possibile del progetto del centro sportivo sopra citato e il secondo è quello di cercare di arrivare in Serie C per poi restarci e magari diventare un abituè della categoria e un giorno chissà…”.
Cosa si prova a seguire una squadra di calcio femminile?
“Seguire una squadra femminile è bellissimo ma allo stesso tempo non è semplice perché c’è sempre da lavorare. Però dico sempre che il calcio femminile va fatto con convinzione e consapevolezza perché altrimenti in questo ambiente non si va molto lontani. Nel calcio femminile bisogna entrarci in punta di piedi e aver voglia di imparare quelle piccole sfaccettature che non sono nel calcio maschile, sfaccettature che rendono ancora più bello seguire una squadra di calcio femminile specialmente se composta da ragazze straordinarie sotto il profilo umano come è composta la Casolese”.
Christian sceglie di concludere l’intervista con altri ringraziamenti sinceri al resto dello staff, la promozione è un successo di gruppo:
“Poi vorrei ringraziare tutto lo staff tecnico per il loro lavoro capeggiato dal nostro grande mister e lo staff medico nella figura della nostra fisio Barbara Pasquini che ha rimesso in sesto in tempi brevi i vari infortuni/acciacchi, mettendoci sempre le ragazze a disposizione. Inoltre vorrei ringraziare i miei collaboratori e la team manager/giocatrice Serena Pecchia. E per ultime ma non ultime le nostre ragazze con in testa la capitana Irene Mazzella perchè è solo grazie a loro se oggi ci troviamo a parlare di campionato vinto. Diciamo che in questo come in altri casi l’unione e la voglia di vincere hanno fatto da amalgama per fare in modo che nascesse un grande gruppo tra staff e squadra che ha portato al raggiungimento del obiettivo”.
La redazione di Calcio Femminile Italiano si complimenta con la Casolese Calcio Femminile e con Christian Chellini, ringraziandolo per la disponibilità con un sincero in bocca al lupo!
Niccolò Larocca
Nato il 6 agosto 1995. Laurea triennale in Lingue e letterature straniere presso l’Università degli studi di Milano conseguita nel 2019 e master di giornalismo multimediale presso la 24 Ore Business School completato nel 2024. Da sempre appassionato di calcio e sport, con le sue dinamiche e le sue storie da raccontare. Credo nei valori che accompagnano il calcio femminile e nella sua potenziale crescita.