Credit Photo: Paolo Pizzini

“Mi prenderete per matta ma io ho tifato per la Roma in Champions”. Con queste parole, pronunciate lo scorso 4 novembre alla vigilia della Supercoppa, vinta ai calci di rigore dalle giallorosse, Barbara Bonansea ha dimostrato per l’ennesima volta di essere un’atleta fuori dal comune. Un gesto che incarna i valori del fair play e che permette all’attaccante della Juventus di aggiudicarsi l’edizione di dicembre dell’eBay Values Award, il riconoscimento assegnato mensilmente alla calciatrice del massimo campionato che si distingue per il suo comportamento.

Bonansea ha bisogno di poche presentazioni: professione campionessa, ha portato la Nazionale sulla luna con la sua doppietta all’Australia al Mondiale francese del 2019 ed è stata la prima giocatrice italiana a essere nominata – per ben due anni consecutivi – nella Top 11 annuale della Fifa. Con le maglie di Brescia e Juventus ha vinto praticamente tutto, riuscendo anche a entrare a far parte della Hall of Fame del calcio italiano, ma lo sguardo della 32enne di Bricherasio va oltre i traguardi personali e di squadra.

Chi era presente alla conferenza stampa che ha preceduto la Supercoppa ha avvertito una vibrazione particolare sentendo le parole della bianconera. Perché c’è una via strumentale e di facciata al fair play, ma anche una via profonda che viene dal cuore e dalla condivisione di un cammino. Essere contro e accanto allo stesso tempo, rivali – la Roma alla fine si è qualificata per i Quarti di finale di Champions, la Juventus no – ma protagoniste di un percorso comune, quello della crescita del calcio femminile italiano.

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