Alessia Cardolini Athena Sassari

Nel girone A di Serie B di futsal femminile a guadagnarsi l’accesso ai play-off, dopo la regular season, è stata anche l’Athena Sassari che però ha abbandonato i sogni promozione con il passo falso contro il Pero. A parlare in casa sarda della stagione appena conclusa è stata Alessia Cardolini, laterale classe 1998, che sulla sfida conclusiva della loro annata ha sottolineato:
“Sapevamo benissimo sarebbe stata una partita complicata, sicuramente diversa trattandosi di una gara play-off. Siamo arrivate consapevoli della nostra forza e del cammino fatto tutte insieme; meriti al Pero che risulta essere una buonissima squadra, in bocca al lupo a loro”.

Sulla sua annata poi ha aggiunto:
“Abbiamo condotto un buon campionato, ovviamente con qualche rammarico come è giusto che sia ma ad oggi posso dire di essere fiera delle mie compagne di squadra e del cammino fatto. È stato un girone abbastanza complesso che non conoscevo, avendo sempre giocato al Sud. Cambiare mi ha fatto del bene, mi ha permesso di conoscere altre realtà e confrontarsi è sempre un’ottima prova per valutarsi e migliorarsi”.

Sulla sua stagione poi ci dice:
“Personalmente penso di essere cresciuta tanto a livello calcistico, ho avuto la fortuna e l’onore di giocare con giocatrici rinomate, da cui ho imparato tanto e che ringrazio tantissimo per la fiducia ripostami. Alle mie compagne voglio dire di essere stata felice e orgogliosa di aver condiviso con loro questa bellissima esperienza. Ai tifosi un grazie speciale di averci seguito e un abbraccio grande”.

Sull’annata con il team isolano poi la calcettista chiude:
“È stata un’esperienza incredibile dal primo giorno. Mi sono sentita subito a casa, pur essendoci lontana, anche grazie alle splendide persone incontrate qui. È una squadra fantastica, un gruppo unito e penso che questa sia stata l’arma vincente che ci ha permesso di giungere al termine. Porterò con me due persone in particolare con cui non ho condiviso soltanto una stagione ma momenti incredibili, sia di gioia che di difficoltà. Non sono una ragazza di molte parole ma un grazie speciale va proprio a loro: Chiara e Jessica. Loro sanno quanto per me siano state fondamentali, non c’è bisogno di aggiungere altro”.

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