Stella di nome e di fatto. Non a caso è il gioiellino di casa del Vicenza. La giovane classe 1998 sta vivendo dei giorni particolari perché domenica nella gara tra Vicenza e Pordenone Stella ha siglato un gol capolavoro, ma non è questo il motivo che la rende particolarmente felice ed emozionata. (Serie B, Vicenza – Pordenone: 1-2, il goal di Stella Maddalena)
Stella Maddalena ha segnato un gol nel suo stadio, lo stadio che ogni giocatore o giocatrice che tifa questi colori sogna di realizzare. Si perché la gara in questione è stata disputata al “Menti” e lei ha messo la firma, peccato che ad applaudirla non c’era il pubblico delle grandi occasioni che trascina i suoi colleghi. Ora la centrocampista vicentina, che ha vinto tra l’altro anche uno scudetto Juniores, si prepara all’ultimo rush finale nella speranza che il periodo buio termini in fretta.

Ciao grazie per averci dedicato un pò del tuo tempo e iniziamo subito da domenica. Che si prova a segnare un gran gol al Menti?
Grazie a te. Segnare un gol al “Menti” è uno dei miei sogni più grandi, perché sono nata a Vicenza e ho il cuore biancorosso. Per me non esiste Milan, Inter, Juve. Quando la gente mi chiede che squadra tifo io rispondo sempre Vicenza.

La squadra non sta vivendo un buon momento a livello di risultati, sono tre le sconfitte consecutive. A cos’è dovuto e cosa vi manca per voltare pagina?
La mia squadra è in uno momento no, non riusciamo a finalizzare le azioni che facciamo, questo ci ha molto buttate giù perché giochiamo bene, ma non veniamo ripagate.
Poi il pallone è rotondo e vince la squadra che fa più gol. Ci manca l’aggressività giusta.

Nonostante la tua giovane età sei un punto fermo della prima squadra e della primavera. Ma dove vuole migliorarsi ancora Stella Maddalena?
Mi devo migliorare soprattutto sulla rapidità.

Se ti dico scudetto. Cosa ti viene in mente?
Oddio! Grande giorno: lo scudetto. Non avrei mai pensato di arrivare fino a quel punto eppure abbiamo vinto 5-1 in finale contro il Bologna. È stata una grande emozione.

13 Maggio 2014. Un giorno che per te è impresso nella mente.
Prima convocazione in nazionale under 17.
Che ricordi hai di quel raduno e che esperienza è stata?

La convocazione in nazionale U17 è stata un’esperienza fantastica, da rifare perché ti confronti con altre tue coetanee che magari giocano in serie A. Impari molto e scopri cose nuove.

Hai iniziato a giocare a calcio a 5 anni e mezzo.
A cos’è dovuta questa scelta? hai fatto altri sport?

Non ho fatto altri sport. La passione mi è nata perché andavo a vedere mio fratello quando giocava e quindi ho chiesto ai miei genitori se potevo provare e loro mi hanno sempre sostenuto in ogni momento. La mia prima parola è stata palla [ride]

Chi è Stella fuori dal campo?
Sono al terzo anno dell’indirizzo commerciale all’istituto Almerico Da Schio di Vicenza. Sono una ragazza estroversa ma molto testarda.

Infine ringraziandoti per la chiacchierata ti chiedo: il tuo sogno nel cassetto?
Il mio sogno nel cassetto è giocare all’estero magari negli Stati Uniti, Germania, Francia o Inghilterra. Il mio idolo è Tobin Heath grande giocatrice statunitense. Ha grande personalità e visione di gioco.

La redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia Stella Maddalena per averci concesso tale intervista e auguriamo a lui e al Vicenza i migliori successi.