La Südtiroler Sportverein Brixen è una società polisportiva nata a Bressanone nel 1956, e da tempo si occupa anche di calcio femminile col nome di Ssv Brixen Damenfußball, dove il prossimo anno parteciperà al girone B di Serie C: abbiamo chiesto a Marco Castellaneta, nativo di Lucera, provincia di Foggia, ma residente a Bolzano da tanti anni, e che, dopo un anno di assenza, ritorna ad allenare la formazione biancazzurra.

Marco cosa le ha portato a ritornare ad allenare la Brixen?
«Sono tornato ad allenare la Brixen dopo un anno sabbatico, perché è nata la mia seconda figlia (sua moglie è di Bolzano, ndr). Le ragazze hanno insistito che io ritornassi con loro, ma sul campo ho dovuto rispiegare i concetti lasciati 12 mesi fa».

Quale sarà l’obiettivo di questa squadra?
«Vogliamo lottare per le prime tre posizioni, e la squadra è quello che ho lasciato una anno fa».

Che cosa si aspetta dalle sue ragazze?
«Mi aspetto un po’ in più di consapevolezza in loro stesse: devono capire che sono forti».

Come sarà secondo lei il girone B di Serie C?
«Rispetto all’anno scorso, credo che secondo me quest’anno sarà un campionato molto equilibrato».

Che cosa pensa della situazione attuale del calcio femminile italiano?
«Io che provengo dal maschile, ed avendo giocato in Eccellenza, all’inizio l’ho trovato scettico, poi, quando ho avuto la fortuna di aver conosciuto queste ragazze, non ho trovato, a parte la velocità e la forza nei contrasti, alcuna differenza tra femminile e maschile: spingo la gente verso questo movimento, perché non sanno cosa si perdono. Ci sono ancora differenza tra questi due mondi, ma spero che le cose possano cambiare».

Professionismo nel calcio femminile dal 2022: condivide questa scelta?
«Secondo me è stata una scelta arrivata tardi, perché credo sia fondamentale che le ragazze abbiamo un contratto da professionista».

Com‘è Marco Castellaneta fuori dal campo?
«Mi reputo una buona persona, di compagnia, uno che piace stare insieme con le ragazze, amici e la famiglia, visto che sono papà di due bambini».

Quali saranno i suoi obiettivi futuri?
«Calcisticamente spero di poter continuare per più anni con queste ragazze, crescere ancora e andare in Serie B con loro, personalmente di avere buoni propositi».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia la Ssv Brixen Damenfußball e Marco Castellaneta per la disponibilità.

Elia Soregaroli
Nato il 12 luglio del 1988 a Cremona, Elia ha sempre avuto una grande passione per il mondo del giornalismo, in particolar modo a quello sportivo. Ha due esperienze lavorative in questo settore, IamCalcio e ManerbioWeek (che è attualmente in corso), un workshop con l'emittente televisiva Sportitalia, e uno stage curricolare con il Giornale di Brescia. Si avvicina al calcio femminile nel 2013 grazie ai risultati e al percorso del Brescia CF e da allora ha cominciato ad occuparsi anche del movimento in rosa. Oltre a questo ho come hobby leggere libri e i balli latinoamericani.