L’Unione Sportiva Governolese è una società calcistica nata nel 1919 a Governolo, in provincia di Mantova. Sul maschile i rossoblù militano nel Girone C di Eccellenza, mentre nel femminile giocano nel Girone B di Promozione. Ma quali saranno i progetti delle piratesse in questo movimento? A questo proposito abbiamo rivolto alcune domande al Direttore Sportivo della Governolese Femminile Michele Balasini, (nella foto a destra con mister Arvedi e il Team Manager Mari) ed ex dirigente di Mantova e Mozzecane

Michele come ti sei appassionato al mondo del calcio femminile?
«Sono arrivato al calcio femminile grazie alla passione di mia figlia Federica: lei ha iniziato a giocare con la squadra dell’oratorio del nostro paese fino a 16 anni, poi ha voluto proseguire l’attività che tutt’ora è con me in squadra».

Quando ha iniziato la Governolese ad interessarsi del calcio femminile?
«La Governolese è una realtà importante della Provincia di Mantova e della Lombardia, ha una squadra che si è mossa tra Promozione ed Eccellenza, e quattro anni fa hanno investito nella squadra femminile».

Quale sarà l’obiettivo della Governolese 2020/21?
«Noi vogliamo fare bene, porci degli obiettivi in tempi ragionevoli, e migliorarci sempre. Il salto di qualità lo ha fatto l’anno scorso, perché si è deciso di alzare l’asticella: abbiamo preso ragazze che erano con me dal Mantova, Formigine e al Mozzecane, giocatrici che avevo sul mio taccuino, e con l‘arrivo di mister Arvani. Abbiamo fatto un bellissimo gruppo di qualità».

Come state gestendo la situazione degli allenamenti ai tempi del Covid-19?
«Noi abbiamo ragazze della provincia di Mantova, Rovigo e Modena, e, anche se non ci vediamo fisicamente, siamo in contatto costante con le ragazze, perché vogliamo farci sentire come società. Il mister ha dato ad ogni ragazza un programma specifico di allenamento per cercare di rafforzare i punti deboli che ha ogni nostra giocatrice».

Secondo te come sarà il Girone B di Promozione?
«Ci sono alcune squadre nuove che hanno tesserato ragazze provenienti da società che non si sono iscritte. Sono formazioni di buon livello, per via dei nomi delle giocatrici che ci sono in questo girone. La Lombardia ha dei campionati competitivi e di qualità».

Come sta procedendo la Governolese a livello giovanile?
«La Governolese femminile ha intenzione di fare una Scuola Calcio: il Covid ci sta frenando ma abbiamo intenzione di crearla».

Cosa pensi del calcio femminile mantovano?
«Dobbiamo essere bravi a crescere e arrivare a livelli come Verona e Brescia, due realtà provinciali che hanno una tradizione, cercando di lavorare bene, puntare sul vivaio. Nella nostra provincia ci siamo noi e il Mantova: basti pensare che fino a qualche anno fa non c’era alcuna formazione mantovana nel femminile. Dobbiamo lavorare sull’immagine, sulla scuola e iniziative per far promuovere il calcio femminile».

Come lo vedi il professionismo femminile?
«Ritengo una tappa scontata, non riesco a vedere, alla luce dell’ingresso delle società professionistiche e del Mondiale dello scorso anno, come il professionismo, in base ai modi che riterranno, non possa entrare nel calcio femminile».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia l’US Governolese e Michele Balasini per la disponibilità.

Photo Credit: US Governolese Femminile

Elia Soregaroli
Nato il 12 luglio del 1988 a Cremona, Elia ha sempre avuto una grande passione per il mondo del giornalismo, in particolar modo a quello sportivo. Ha due esperienze lavorative in questo settore, IamCalcio e ManerbioWeek, un workshop con l'emittente televisiva Sportitalia, e uno stage curricolare con il Giornale di Brescia. Si avvicina al calcio femminile nel 2013 grazie ai risultati e al percorso del Brescia CF e da allora ha cominciato ad occuparsi anche del movimento in rosa.