Non poteva esserci partita più importante, per lei che ha giocato tre anni con la maglia del Brescia Femminile e che adesso è capitano della Juventus Women: al termine del big match che si è concluso con la vittoria per 4-0 delle bianconere, Sara Gama risponde alle domande della stampa. “Era difficile immaginare una partita così”, ammette, “abbiamo giocato molto bene. Alla fine tutto è venuto facile, ma è stato grazie all’atteggiamento”. Il difensore bianconero, che è anche capitano della Nazionale italiana, è reduce da un’altra vittoriosa partita disputata in Portogallo martedì scorso. Ma “entrando concentrate e con l’adrenalina giusta”, spiega Sara Gama “la stanchezza che poteva esserci si annulla”.

Ecco il video dell’intervista:

 

Ringraziamo Sara Gama e la Juventus Women per l’intervista concessa.

Sono nata a Milano l’11 aprile 1993. Appassionata di calcio fin da quando era bambina, a 11 anni inizia a giocare nell’Atletico Milano e ci rimane a lungo. Abbandonata poi quest’esperienza si dedica alle altre sue passioni, la letteratura e il giornalismo. Dopo la laurea in Lettere e la collaborazione con diverse testate, ha deciso di far ritorno (da una prospettiva diversa) a quel mondo in cui ha lasciato un pezzo di cuore: il calcio femminile.