Credit Photo: Alessandro Belli - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

L’ottava giornata di campionato ha scritto ancora la vittoria della Juventus, nel derby d’Italia contro l’Inter, un 5 a 0 a Biella che anche con i dati della Panini Digital conferma la supremazia di gioco tattico delle padrone di casa.

Con un 65 contro 35 di IVS (Indice di Valutazione di Squadra) già si nota il divario, se poi andiamo ad estrapolare i dettagli notiamo che la Juventus, partendo veramente forte, dopo appena 5’ era già in vantaggio per 2 a 0. Un colpo al costato per il gruppo Guarino, anche se nel corso dell’andamento del match i dati generali hanno visto l’Inter ottenere un buon volume di gioco (palle giocate 513 contro 518- quasi alla pari) ed una % di passaggi riusciti presso chè identici: 333 contro 334.

Le undici di Montemurro hanno, fruttato meglio le finalizzazioni con 52 palle giocate in zona di area avversaria (pari al 61.2% contro il 46.6% delle nero azzurre) ed una % di efficacia sui calci piazzati superiore: 35% contro 14,3%. Le 9 occasioni a rete, contro le 5, capitalizzate dai 5 gol hanno, poi, decretato la supremazia totale bianco-nera.

Anche in fase difensiva le padrone di casa hanno recuperato più sfere, a fine azione, con il 25% contro il 13.5%; e con una protezione della propria area pari al 53.4%. L’Inter dalla sua parte ha avuto un atteggiamento ottimo sul pressing, posizionato sui 48 mt, andando a recuperare più palle effettive ( un 59.6 % contro il 51.3% delle bianconere) ma coprendo poco il proprio portiere al tiro.

I flussi di gioco della Juventus hanno visto tra i piedi di Boattin, il 68% pari ai 46 passaggi riusciti per le compagne, il miglior sviluppo del gioco. Con Grosso (11 passaggi) e Caruso (8) la palla nella centrale di campo ha prodotto quel transito fluido che ha permesso alle finalizzazioni a rete. Le nero azzurre hanno lasciato a Tomter (con 39 sfere) il pallino delle ripartenze, avviate poi a Pandini e Robustelli, ma senza trovare i corridoi efficaci. Troppe le ripartenze tra i lanci di Durante, ben 12, per le sue compagne di reparto che hanno prodotto un poca resa in palla lunga e pedalare, dando alle avversarie troppo campo e possibilità di recuperare il pallone alla metà campo, e giocare cosi con troppa pressione.

Paolo Comba, giornalista pubblicista iscritto all’Ordine dei Giornalisti di Torino, dopo il conseguimento del Tesserino ha collaborato per varie testate giornalistiche seguendo il Giro d’Italia (per cinque edizioni), i Campionati del Mondo di SKI a Cortina, gli ATP FINALS di Tennis a Torino, i Campionati Italiani di Nuoto ed ha intrapreso, con passione e professionalità, dal 2019 a Collaborare con Calcio Femminile Italiano. Grazie a questa Testata ho potuto credere ancora di più a questo Movimento, sia nelle gare di Serie A che in Nazionale maggiore, ed a partecipare di persona all’ Argarve Cup ed ai Campionati Europei in Inghilterra. Ad oggi ricoprendo una carica di molta responsabilità, svolgo con onore questa mia posizione, portando ancora di più la consapevolezza di poter dare molto per lo sviluppo e la vibilità del Calcio Femminile in Italia e all’estero poiché lo merita per la sua continua crescita.