Credit photo: Edoardo Covone- Photo Agency Calcio Femminile Italiano

È calato il sipario sulla stagione regolare del campionato di Primavera 1 e le sentenze degli ultimi 90’, dicono che ad accedere alle final four di Firenze saranno Inter e Sassuolo. Rimane così esclusa (per un solo punto) la Juventus, beffata dal pareggio che le sassuolesi hanno imposto in casa Milan. Il fatto che le rossonere fossero già qualificate, potrebbe spingere i malpensanti ad ipotizzare il classico ‘biscotto’ per tagliar fuori una pericolosa rivale: a costoro, però, ci sentiamo di rispondere chiedendo perché, il per l’appunto già qualificato Milan, avrebbe dovuto rinunciare ad un possibile secondo o terzo posto per arrivare quarto? Con i previsti abbinamenti delle semifinali (prima classificata contro quarta e seconda contro terza), le “diavoline” avrebbero potuto garantirsi il derby contro l’Inter, probabilmente più approcciabile che non il confronto con la dominatrice Roma…

D’altra parte, siamo altrettanto certi (e lo abbiamo sottolineato in tempi non sospetti) che proprio in casa bianconera siano consci di come l’eliminazione sia figlia, prima di tutto, di errori propri e soprattutto delle tante, quasi sicuramente troppe, sconfitte interne che le “zebrette” hanno patito in quel di Vinovo. Delle sei cadute stagionali, infatti, la compagine juventina ne ha patita una sola in trasferta (in casa della capolista Roma) e ben cinque fra le mura amiche: un dato che dovrebbe far riflettere.

Sgombrate, speriamo noi, le nubi del sempre pronto ‘complottismo’ all’italiana, bisogna passare a quella che è la cronaca di quest’ultimo atto della stagione regolare. E visto che già tanto ne abbiamo parlato, tanto vale partire proprio dall’1-1 con cui il Milan, oltretutto in rimonta (la casalinga Anna Longobardi ha infatti replicato all’ospite Alice Bertola), è scivolato al quarto posto, complice la sconfitta in terra emiliana patita all’andata (1-2) che ha fatto pendere la bilancia a favore del Sassuolo, nella rincorsa alla terza piazza.

Davanti a tutte, la Roma ha chiuso la regular season come l’ha generalmente vissuta, ovvero vincendo: nella netta ‘manita’ rifilata alle padrone di casa dell’Hellas Verona, ha fatto la parte del leone (pardon, della leonessa…) quella Giada Pellegrino Cimò che è andata a segno per ben tre volte. Di Giulia Galli e Soares Martins, le altre realizzazioni giallorosse. Anche l’Inter, che chiude così da seconda scavalcando la coppia rossoneroverde, ha vinto largo, accontentandosi però ‘solamente’ di un poker (tripletta per la scatenata Martina Viviani, dopo la rete d’apertura di Paola Fadda) contro l’ospitata, e retrocessa da tempo, San Marino Academy, rimasta dal canto suo a secco.

Come detto, la Juventus è rimasta fuori dalle big four nonostante la goleada rifilata al Parma: dopo aver sbloccato il risultato con Ginevra Moretti, le bianconere di Matteo Scarpa hanno segnato altre cinque volte (con Greta Bellagente, Giulia Bison, Giorgia Termentini e due volte Giorgia Berveglieri) contro le sole due (un’autorete ed un centro di Sofia Orsenigo) delle rivali, ‘vendicando’ così il 3-2 patito in casa ad inizio 2024.

In fatto di divari piuttosto ampi non ha scherzato nemmeno la Fiorentina, che ha chiuso la propria stagione rifilando cinque ‘pappine’ a zero (due con Irene Barsali, altrettante con Benedetta Bedini ed una con Mariarita Pensante) al fanalino di coda Lazio, già certo della retrocessione in Primavera 2.

Molto combattuto e spettacolare, invece, si è rivelato il confronto fra le ormai appagate Sampdoria ed Arezzo, ultimo match di quest’ultimo turno. Le blucerchiate, rimaste ‘bruciate’ dal veemente avvio delle amaranto (andate subito a segno con le reti di Chiara Benatti ed Arianna Bonadies), hanno saputo rimontare e ribaltare il punteggio in corso di match, grazie alla mira di Chiara Marenco, Letizia Traversone e Giada Lopez (autrice, quest’ultima di una doppietta), mentre le aretine hanno ancora centrato un solo bersaglio, nuovamente con la Benatti.

Dunque, la stagione prosegue ora solamente per le ‘fantastiche quattro’, che dovranno dirimere fra di loro ogni questione sull’assegnazione dello scudetto: nell’impianto intitolato al compianto Davide Astori, del Viola Park di Bagno a Ripoli (Firenze, teatro di casa delle imprese gigliate), giovedi 9 maggio si affronteranno la Roma di Francesco Viglietta ed il Milan di Matteo Zago nella prima semifinale (alle ore 11.30), l’Inter di Marco Mandelli ed il Sassuolo di Davide Balugani nell’altra (alle 17.30). La finalissima fra le vincenti, invece, verrà disputata sabato 11 maggio, alle ore 16.30: solamente un’ora e mezza circa più tardi (supplementari e rigori permettendo), si saprà chi potrà fregiarsi del tanto ambito triangolino tricolore!

 

Risultati Primavera 1

Inter             –         San Marino             4-0

Milan             –         Sassuolo                1-1

Parma           –         Juventus                2-6

Hellas VR      –          Roma                    0-5

Fiorentina     –          Lazio                     5-0

Sampdoria     –         Arezzo                   4-3

 

Classifica finale Primavera 1

Roma pt 52; Inter 46; Sassuolo e Milan 45; Juventus 44; Fiorentina e Parma 35; Sampdoria 30; Arezzo 18; Hellas Verona 17; San Marino 8; Lazio 4