Credit Photo: Edoardo Covone- Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Terminato il monopolio della Primavera 2, questa settimana la scena è tutta della categoria superiore che, passata la lunga sosta dedicata alle nazionali, ha disputato il suo 18° impegno stagionale. Un turno che ha portato a notevoli cambiamenti in classifica, non tanto per la leadership, che resta sempre nella capitale, ma sicuramente per le posizioni di immediato rincalzo.

La notizia forse più eclatante, sta nel fatto che ad oggi la Juventus sarebbe fuori dalle final-four di categoria: perdendo a Roma, contro la capolista giallorossa (doppietta di Giulia Galli per le ‘lupacchiotte’ e sigillo bianconero di Arianna Gallina), la compagine di Matteo Scarpa scivola al quinto posto della graduatoria. Uno smacco non indifferente per le ‘zebrette’ torinesi, fino a poco tempo fa considerate le reali antagoniste delle campionesse in carica.

I cambiamenti, però, si palesano anche immediatamente alle spalle della reginetta: pareggiando a Genova, sponda Sampdoria, l’Inter di Marco Mandelli si è vista scavalcare dalla coppia Milan-Sassuolo, entrambe vincenti. In zona Brignole, presso lo stadio di strada comunale Santa Lucia, le blucerchiate Giada Lopez e Lexine Farrugia hanno frustrato le velleità nerazzurre, pareggiando le segnature della coppia Marta RazzaRebecca D’Elia.

Il pareggio in terra ligure, come detto, ha proiettato avanti sia le rossonere di Matteo Zago che le neroverdi di Davide Balugani: le prime nominate hanno assestato un duro colpo alle velleità delle dirette rivali del Parma (3-1 esterno, ad opera di Sara Stokic, Appiah Amoakoah e Giorgia Arrigoni, con unica risposta gialloblù da parte di Sofia Orsenigo), che ora si ritrovano seste della fila, a quattro lunghezze dall’ultima posizione utile per agguantare la qualificazione. Le seconde, invece, hanno violato il campo laziale del Green Club, condannando la Lazio alla retrocessione per mezzo delle segnature di Letizia Pede ed Emma Girotto.

Tutto questo, per quanto concerne le posizioni di vertice, mentre nell’ultima gara del panorama la Fiorentina ha prevalso col minimo scarto (1-0, con rete siglata da Siria Maila), ai danni dell’ospitata Hellas Verona. È stata invece posticipata al 3 aprile prossimo, la sfida programmata fra Arezzo e San Marino Academy che, detto per inciso, non avrebbe comunque comportato grandi stravolgimenti, qualunque fosse stato il suo esito finale.

Dunque, la capolista Roma torna ad aumentare il proprio vantaggio sulle inseguitrici: la coppia lombardo emiliana che la insegue, infatti, le rende nuovamente tre punti di svantaggio, un margine non decisivo ma tutto sommato di tranquillità, a sole quattro giornate dalla conclusione della regular season. In quarta posizione, appunto l’ultima utile per accedere alle finali di categoria, si ritrova ora l’Inter, che dovrà guardarsi le spalle dalle tutt’ora ambiziose Juventus e Parma (rispettivamente con due e quattro lunghezze di ritardo).

Proprio il risultato delle nerazzurre, però, fa sorgere sempre più una curiosità importante: cosa avrebbe potuto succedere, nella classifica attuale, se all’andata la Sampdoria avesse avuto il ritmo tenuto in questa seconda fase? O, almeno, se non avesse dovuto perdere ben quattro punti (sconfitta a tavolino con un punto di penalizzazione, invece del 5-1 registratosi nei 90’ disputati) a causa dell’assenza dell’ambulanza, nel corso del match casalingo contro la San Marino Academy? La formazione del mister Gian Loris Rossi, infatti, si sta imponendo come una delle più in forma di questa fase e, con qualche risultato utile in più nella prima parte di stagione, non sarebbe stato difficile vederla a battagliare con le migliori, magari anche con buone chances di accedere agli spareggi…

Tornando alla graduatoria, alle spalle di chi si contende le prime quattro piazze troviamo la viola di Nicola Melani, che però ormai non vantano più ambizioni di prosieguo e che precedono, abbastanza ampiamente, proprio le ragazze doriane. Quindi, a seguire, trovano posto Arezzo ed Hellas Verona, separate fra loro da una sola lunghezza ma con le amaranto di Ilaria Leoni che dovranno recuperare il match casalingo contro San Marino. Proprio l’Academy sanmarinese, poi, sta a precedere quella Lazio che chiude la fila e che, ormai anche matematicamente, è certa della retrocessione in Primavera 2.

 

Risultati Primavera 1

Sampdoria    –         Inter                     2-2

Roma           –         Juventus                2-1

Lazio            –         Sassuolo                0-2

Parma          –         Milan                     1-3

Fiorentina     –         Hellas VR               1-0

Arezzo         –         San Marino             rinv. al 3/4

 

Classifica Primavera 1

Roma pt 40; Milan e Sassuolo 37; Inter 36; Juventus 34; Parma 32; Fiorentina 26; Sampdoria 21; Arezzo* 18; Hellas Verona 17; San Marino* 5; Lazio 4

*una partita in meno