Il Milan di Davide Corti, porta a casa un solo punto dalla trasferta contro il Pomigliano, ed il tecnico cerca di trovare di questo risultato le positività: “Di positivo, dice sui canali ufficiali del Club Corti, c’è che abbiamo provato a giocare bene nel primo tempo, anche con un pò di difficoltà, poiché loro si sono difese molto bene. La nostra ricerca a provare a fare un gioco dove ultimamente troviamo ottime soluzioni…questa è una cosa positiva. Purtroppo non siamo arrivate a concludere in porta spesso, e dobbiamo anche essere in grado di capire dove ci sono partite che prendono questo tipo di piega di utilizzare altre strategie, perché se facciamo fatica ad arrivare in fondo a mettere la palla, dobbiamo trovare altre soluzioni. Anche sui duelli arerei non snaturano il modo di giocare ma sono scelte strategiche che poi in qualche modo si deve fare gol”.

Un Milan che a tirato in porta 13 volte, ma solo 1 tiro è giunto nello specchio della porta, è un imbarazzante segno che qualcosa in fase d’accatto non funziona. Il Pomigliano cercava lo 0 a 0 ma ha tirato almeno 2 volte nello specchio del Milan, andando vicina anche ad andare in vantaggio, altro segnale che quest’anno per le diavole non sia una annata da ricordare.

Sono mancate le conclusioni a rete, ammette il tecnico, che purtroppo non siamo arrivate attaccando la porta avversaria e non sono andate bene delle combinazioni che abbiamo bisogno di sviluppare quando vi sono delle squadre che si difendono su due linee  e lasciano solo le fasce esterne come corsie sulle quali sviluppare il gioco, per cui ci sarà molto da lavorare su queste situazioni”.

 

Paolo Comba, giornalista pubblicista iscritto all’Ordine dei Giornalisti di Torino, dopo il conseguimento del Tesserino ha collaborato per varie testate giornalistiche seguendo il Giro d’Italia (per cinque edizioni), i Campionati del Mondo di SKI a Cortina, gli ATP FINALS di Tennis a Torino, i Campionati Italiani di Nuoto ed ha intrapreso, con passione e professionalità, dal 2019 a Collaborare con Calcio Femminile Italiano. Grazie a questa Testata ho potuto credere ancora di più a questo Movimento, sia nelle gare di Serie A che in Nazionale maggiore, ed a partecipare di persona all’ Argarve Cup ed ai Campionati Europei in Inghilterra. Ad oggi ricoprendo una carica di molta responsabilità, svolgo con onore questa mia posizione, portando ancora di più la consapevolezza di poter dare molto per lo sviluppo e la vibilità del Calcio Femminile in Italia e all’estero poiché lo merita per la sua continua crescita.