Photo Credit: Foto Vignoli - US Sassuolo Calcio

Il Sassuolo ha conquistato il suo quinto risultato utile consecutivo in Serie A, con le neroverdi che hanno bloccato, sul pari, il Parma grazie alla rete segnata al 94′ da Eleonora Goldoni.

Il coach delle sassuolesi Gianpiero Piovani ha analizzato, davanti ai microfoni del club emiliano, questo 2-2: “Sono molto felice per le ragazze, perché la sconfitta sarebbe stata molto pesante e immeritata, per quanto visto in campo, con una squadra che giocava per vincere, e l’altra che si difendeva e giocava in contropiede, seppur molto organizzata. Sono molto contento per questo pareggio, per il morale delle ragazze, e per questi sei risultati utili consecutivi. Non dobbiamo mollare niente perché dove abbiamo imbeccato questo tunnel dove non si vede ancora l’uscita abbiamo trovato di recente questa torcia che ci aiuta ad andare avanti passettino per passettino. L’infortunio del portiere nel calcio ci può stare, lo abbiamo visto anche ai Mondiali, quindi se lo fanno ad alti livelli possiamo permetterci di farlo anche noi. Mi dispiace per la ragazza che era molto abbattuta, ma la porteremo in settimana a cena e la faremo sorridere un po’. Quando vai in svantaggio a sette minuti dalla fine con una squadra che si difende è un po’ avvantaggiata. Nel cerchio ho detto alle ragazze che probabilmente la situazione si è girata, perché prima prendevamo gol al novantaquattresimo ora lo abbiamo fatto. Siamo state brave a credere nella fortuna e, soprattutto, nella nostra qualità e nel nostro gioco. Le ragazze sono cresciute tanto in autostima e forse questo pareggio è dovuto anche alla voglia di recuperare, grazie anche alla crescita di queste ragazze”.

Nato il 12 luglio del 1988 a Cremona, Elia ha sempre avuto una grande passione per il mondo del giornalismo, in particolar modo a quello sportivo. Ha tre esperienze lavorative in questo settore, IamCalcio, ManerbioWeek e BresciaOggi, un workshop con l'emittente televisiva Sportitalia, e uno stage curricolare con il Giornale di Brescia. Si avvicina al calcio femminile nel 2013 grazie ai risultati e al percorso del Brescia CF e da allora ha cominciato ad occuparsi anche del movimento in rosa.