La tredicesima giornata di campionato di serie A ha visto la Fiorentina continuare la propria scia di vittorie iniziata prima della pausa natalizia. Le Viola, infatti, hanno giocato in casa contro il Pomigliano riuscendo a tenere a Firenze i tre punti in una partita tutt’altro che semplice. Il risultato (3-1) ha premiato la squadra gigliata che, reduce dal pareggio ai quarti d’andata di Coppa Italia contro l’Inter, si è trovata a preparare il match in pochi giorni.

Alla fine della gara, il difensore della Fiorentina Giorgia Spinelli si è soffermata a fare un bilancio dell’andamento del match. Ha sottolineato che sono sono scese in campo consapevoli che non sarebbe stata una partita facile ma che, proprio per questo, sono state brave a continuare a credere fortemente nella vittoria.
Ovviamente, la stagione è ancora lunga e tutte sanno che c’è da lavorare, ma quei sacrifici saranno utili per il raggiungimento degli obbiettivi di fine Campionato.
Per quanto riguarda lil big match contro la Juventus, in trasferta a Biella, si giocherà sapendo di non aver nulla da perdere ma che è necessario dare il meglio di sé in campo:

“Sapevamo che non era facile, avevamo giocato anche in settimana. Queste sono partite toste però non abbiamo mai mollato e penso che questo sia stato determinante per portare a casa la vittoria. La parata di Schroffi (ndr Katja Schroffeneger, estremo difensore della Fiorentina) su rigore ci ha dato ancora più energia e tanta voglia di andare a conquistare la vittoria. 
Sappiamo che abbiamo la squadra per vincere tutte le partite e ci impegniamo ogni giorno per scendere in campo e dare il meglio. Siamo consapevoli che la stagione è lunga e dobbiamo ancora fare tanto. Dobbiamo lavorare, fare sacrifici ma siamo sulla buona strada.
Ora ci godiamo questa vittoria che non è stata semplice, poi testa alla Juve. Sarà un big match ma come ho detto prima ci sono tante altre partite. Andiamo sapendo che non abbiamo nulla da perdere, che siamo comunque una grande squadra e cercheremo di fare il meglio”.

Sono nata in provincia di Cagliari il 29/08/1992. Frequento l'università a Cagliari ad indirizzo pedagogico. La mia passione per il calcio è nata quando ho iniziato a seguire questo sport perchè mio fratello è un grande tifoso del Milan e io cercavo un punto d'incontro con lui. Ho iniziato a guardare le partite, e a comprenderne i meccanismi poi è arrivato quello femminile che mi ha conquistata al punto da sentire un po' mie anche le loro imprese.