Dopo la partita di Campionato che ha visto la Fiorentina trovare la vittoria in casa contro la Samp, Miriam Longo, autrice della deviazione che ha portato al gol che ha sbloccato il gioco, si è espressa in merito alla gara.

Premesso che la partita è stata difficile perchè la Samp è una squadra combattiva che non molla mai, come anche previsto dai pronostici, le Viola sono state comunque abili a gestire il gioco specie nel primo tempo.
Alla lunga, poi, la Fiorentina è riuscita a ritrovare la vittoria dopo due pareggi di seguito (contro la Juventus prima, contro il Milan poi) e lo ha fatto tra le mura amiche del Viola Park.
La squadra gigliata è in costante crescita che giorno dopo giorno diventa più consapevole delle proprie abilità e dei propri mezzi. La forza sta anche nel saper come soffrire durante il gioco e come uscire da quei momenti di down che alla lunga possono rovinare il risultato:

“Il gol è mio perchè era un tiro in porta. A prescindere dal gol, si, è stata una partita difficile. Il primo tempo l’abbiamo gestito, abbiamo saputo far girare la palla, abbiamo anche avuto dieci minuti di down: sapevamo che l’avversario è uno che non molla mai e abbiamo visto anche dai risultati che sarebbe stata una partita difficile. 
L’abbiamo, finalmente, portata a casa. 
Con il tempo si acquisisce sicurezza, anche grazie a messe alla prova come quelle di oggi. Giorno dopo giorno vediamo la nostra forza crescere, nella sofferenza si vede la vera squadra e oggi siamo state brave anche perché c’erano alcune mancanze (infortuni di giocatrici) e un po’ di stanchezza visto il ritmo serrato. 
Sappiamo che ormai il campionato va verso questa direzione e cerchiamo di recuperare al meglio e di prepararci”. 

La prossima sfida della Fiorentina si terrà mercoledì 14 febbraio alle ore 15:00. Le Viola giocheranno in trasferta contro il Como.

Sono nata in provincia di Cagliari il 29/08/1992. Frequento l'università a Cagliari ad indirizzo pedagogico. La mia passione per il calcio è nata quando ho iniziato a seguire questo sport perchè mio fratello è un grande tifoso del Milan e io cercavo un punto d'incontro con lui. Ho iniziato a guardare le partite, e a comprenderne i meccanismi poi è arrivato quello femminile che mi ha conquistata al punto da sentire un po' mie anche le loro imprese.