Giunta nel mercato di dicembre a Napoli Romina Pinna, punta ex Pomigliano classe ’93, è stata una dei rinforzi del club azzurro al secondo anno consecutivo in Serie A. Il team partenopeo lottando sino all’ultima giornata, dopo un avvio di stagione non positivo in massima serie, non è riuscito ad evitare però la retrocessione in B. Abbiamo raggiunto per qualche battuta la calciatrice con trascorsi tra le altre con Torres, Oristano, Orobica, Cittadella e West Ham, sugli ultimi mesi vissuti nella città campana.

Sul suo arrivo in maglia azzurra l’atleta nata ad Olbia confessa:
“Ho accettato Napoli perché è una piazza calorosa ed importante. Allo stesso tempo era  anche una sfida personale vista la possibilità di giocare di nuovo in Serie A. Quando sono arrivata a dicembre ho trovato un ambiente un po’ rammaricato per i risultati che aveva ottenuto fino a quel momento”.

Le prime gare hanno lasciato risultati importanti come i pareggi in trasferta con Inter e Milan ed il successo con la Fiorentina. A riguardo la classe ’93 ricorda:
“Anche se sono arrivata e l’ambiente era un po’ giù di morale con la spinta dei nuovi mister e l’arrivo delle nuove giocatrici si è sentito subito il cambiamento. La squadra ha iniziato a credere di più in se stessa mettendo in campo la voglia di fare un’impresa”.

Nelle ultime gare il team partenopeo non ha continuato però ad inanellare i risultati utili per raggiungere la salvezza, volata via all’ultima giornata, e a riguardo la calciatrice sarda sottolinea:
“In alcune partite penso che ci sia mancata un pizzico di serenità. Probabilmente in qualche gara la pressione di fare risultato è stata troppo forte e questo non ha giovato a nostro vantaggio”.

Sul torneo di Serie A la punta sarda aggiunge:
“Il campionato di Serie A in questi ultimi anni ha visto miglioramenti in ogni stagione, poi con l’arrivo del professionismo il livello salirà ancora di più. Per il prossimo anno il passaggio da 12 a 10 squadre farà si che il campionato possa essere, a mio avviso, sempre più competitivo”.

Sulla sua stagione infine l’attaccante conclude:
“Il mio impatto con il Napoli è stato subito più che buono. Le mie compagne mi hanno accolto benissimo e ho sentito la fiducia di tutti, dai mister a tutto l’ambiente. 
La mia stagione nel complesso con in Napoli penso che sia stata positiva. Sono stata quella che ha segnato di più nel girone di ritorno pur non giocando tutte le partite da titolare. 
Dispiace che sia finita così perché il Napoli merita di stare in Serie A. Avrò dei ricordi bellissimi, Napoli se la vivi e ti lasci trasportare ti entra nel cuore”.

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