Martedì 21 dicembre, presso il “Mercato Coperto” di Ravenna si è tenuta la Festa di Natale del  Ravenna Women e del settore giovanile della società.
Alla presenza in loco di  atlete, dirigenti, sponsor, collaboratori (tutti con le rispettive famiglie)  si è unita quella di ospiti insigni: l’assessore allo sport di Ravenna Giacomo Costantini, il vicepresidente del CONI Regionale Andrea Vaccaro, il delegato LND di Ravenna Johannes Donati.

Nell’ambito della serata c’è stato spazio per i festeggiamenti ma anche per le riflessioni legate allo sviluppo del progetto Ravenna Women in quanto validissimo centro di promozione della disciplina calcistica e con un’identità precisa.
Queste le dichiarazioni in merito dell’Assessore Costantini:
E’ bello poter vedere così tante giovani avvicinarsi alla disciplina del calcio e farlo in una realtà come il Ravenna Women importante per la città di Ravenna. Siamo ben consapevoli delle necessità di impianti e proprio per questo stiamo lavorando per far si che si possa avere nel minor tempo possibile strutture adeguate al miglior svolgimento delle attività.”

Vaccaro ha voluto fare un plauso al Ravenna Women come società con un’evidente identità, elemento che ha dato la spinta ad un sensibile aumento delle tesserazioni e delle atlete.
Si è poi ricollegato alle parole di Costantini riferendosi all’ascesa del movimento.
Infine Donati, da poco designato delegato LND, ha sottolineato come l’importanza che il calcio femminile sta acquistando nel tempo sia meritoria di strutture adeguate che permettano di lavorare al meglio.

La serata è volta al termine con il taglio della torta da parte del Presidente Gasperoni che ha evidenziato l’importanza di quel momento di celebrazione assieme alle tesserate e alle famiglie.
Il movimento cresce anno dopo anno, anche grazie al lavoro di tutti. Il Ravenna Women ha uno staff locale, in gran parte formato in casa, una unicità nel campionato. Il campionato di serie B oggi è di altissimo livello, molto affascinante e allo stesso tempo da realtà espressioni di metropoli. Sicuramente il tema impianto è molto sensibile e necessario. Confidiamo, come indicato dai miei predecessori, di rafforzare il rapporto con il territorio con una struttura dedicata alla squadra. Determinante sarà poi il mantenimento della categoria, obiettivo importante che equivale ad un grande successo.”

Sono nata in provincia di Cagliari il 29/08/1992. Frequento l'università a Cagliari ad indirizzo pedagogico. La mia passione per il calcio è nata quando ho iniziato a seguire questo sport perchè mio fratello è un grande tifoso del Milan e io cercavo un punto d'incontro con lui. Ho iniziato a guardare le partite, e a comprenderne i meccanismi poi è arrivato quello femminile che mi ha conquistata al punto da sentire un po' mie anche le loro imprese.