Ritorna, dopo due turni di assenza, il pagellone della nona (zoppicante) giornata di Serie B.

PROMOSSI

Como
Dopo una prima da dimenticare, le comasche di Wergifker ora hanno conquistato la leadership della cadetteria, stendendo il Pomigliano. Un successo doppio, perché il Como ha strappato tre punti alle pantere dopo essere state in svantaggio. La voglia di Serie A si vede, aspettiamo conferme.

Brescia
La partita contro il Cesena potrebbe essere un vero e proprio spartiacque per il campionato della Leonessa: la vittoria ottenuta contro le cavalluce è un segnale importante, confermando per l’ennesima volta che le biancoblù hanno al loro interno giocatrici che conoscono la categoria, e che possono puntare davvero in alto. Domenica ci sarà il Como, ci aspettiamo dalle ragazze di Bragantini un vero e proprio salto di qualità.

Chievo Verona
Scendono in campo dopo quasi un mese senza giocare. Durante il match contro il Tavagnacco restano in nove per Tardini e Prost. Qualsiasi squadra avrebbe alzato bandiera bianca. Ma non per le clivensi, che ribaltano il vantaggio iniziale, vengono raggiunte e poi Carleschi piazza il colpo dei tre punti. E valgono oro puro…

RIMANDATO

Pomigliano
Contro il Como le pantere hanno svolto un buon primo tempo, passando addirittura in vantaggio, ma poi sembrano siano rimaste bloccate fino a lì. Nella ripresa infatti, cedono sotto i colpi delle comasche, tornando a casa a mani vuote. Il Pomigliano, tuttavia, è rimasto fermo per tanto tempo a causa del Covid-19, ma comunque ha retto più o meno bene contro una formazione che può ambire alla Serie A.

BOCCIATI

Cesena
Non concretizza le occasioni che ha avuto nel primo tempo. Nella prima parte della ripresa si fa mettere sotto grazie al guizzo di Luana Merli. Quando poi si sono riaffacciate, non sfruttano le palle-gol del pareggio. Insomma è mancata la fame e la cattiveria. E per una squadra che ha ambizioni importanti, questi attributi servono.

Tavagnacco
Va bene che c’è l’attenuante del Covid-19, ma le friulane hanno gettato al vento punti necessari per restare ai primi posti. Non sono riuscite a tenere il vantaggio, neanche la rete del 2-2, e nemmeno la doppia superiorità numerica. In poche parole non hanno utilizzato quelle cose che sono state servite su un piatto d’argento.

Elia Soregaroli
Nato il 12 luglio del 1988 a Cremona, Elia ha sempre avuto una grande passione per il mondo del giornalismo, in particolar modo a quello sportivo. Ha due esperienze lavorative in questo settore, IamCalcio e ManerbioWeek, un workshop con l'emittente televisiva Sportitalia, e uno stage curricolare con il Giornale di Brescia. Si avvicina al calcio femminile nel 2013 grazie ai risultati e al percorso del Brescia CF e da allora ha cominciato ad occuparsi anche del movimento in rosa.