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Il campionato nazionale di Serie B entra nella pausa natalizia dopo 11 giornate, il che significa che da gennaio sino a maggio vi saranno ben 19 turni. Si preannuncia dunque un periodo molto intenso, soprattutto visto l’equilibrio sia inerente il discorso promozione, sia quello relativo alla salvezza.

Le prime 4 formazioni del campionato infatti, sono racchiuse in soli quattro punti, mentre la situazione in coda, allo stato attuale, sembra già più definita, con il Ravenna staccato in fondo, mentre Tavagnacco e Freedom distano 5 e 3 punti rispettivamente dalla zona salvezza. A gennaio però, ci saranno diversi scontri diretti che potranno mutare la situazione.

LE SQUADRE

In testa alla classifica c’è la Ternana, che sta proseguendo quanto di buono fatto la stagione precedente. Le Rossoverdi guidano, assieme alla Lazio, il campionato, avvantaggiate dalla miglior differenza reti, dovute all’avere l’attacco più prolifico della categoria. Son ben 42 le reti segnate dalle umbre, mentre le laziali hanno la miglior difesa, avendo incassato solo 5 reti. 10 vittorie e una sconfitta ciascuna: 2-5 quella delle Rossoverdi a Parma, 0-2 casalingo delle Biancocelesti con il Cesena.

Sono proprio queste due formazioni a seguire la coppia di testa, appaiate a 28 punti ma con le Ducali avanti per lo scontro diretto (2-1 alla prima giornata), ma rallentate dalla sconfitta di Brescia. Parma ben messo nonostante alcune difficoltà, soprattutto dopo aver passato un’estate incerta nel limbo tra A e B e avendo dovuto più volte cambiare rosa in corso. A questo, si sono aggiunti anche diversi infortuni. Insomma, grandissimo lavoro per Colantuono e il suo staff. Per il Cesena un avvio di stagione sulla falsariga della precedente, con Alain Conte (già autore della storica promozione della San Marino Academy nel 2019-20) che sta dando continuità ad un progetto interessante.

Quinto il Genoa, 21 punti (7 vittorie e 4 sconfitte, 17 reti all’attivo e 15 al passivo), squadra rivelazione della stagione dopo la salvezza dello scorso anno. Manca ancora qualcosa per il definitivo salto di qualità, che verrà sicuramente operato nei prossimi anni, ma va segnalata la crescita esponenziale nello spazio di pochi mesi, grazie anche alla sapiente mano di Filippini. Segue il Verona, ad una sola lunghezza di distacco, che ha avuto una partenza migliore rispetto alla scorsa stagione (13 punti in 11 giornate – e 16 al termine del 2022), nonostante il pesante 7-1 incassato a Parma.

7° il Chievo, autore di una stagione discreta (16pt), seguito dal Brescia a quota 15. Bene il Pavia neopromosso, 9° con 12 punti, tallonato dal trio Arezzo-Bologna-Res Roma, tutte e tre a 11 punti. Aretine sulla falsariga della scorsa stagione, avendo conquistato praticamente gli stessi punti nello stesso arco temporale. Ottimo il lavoro delle tre neopromosse, tutte adattatesi ad un campionato difficile e di altro livello rispetto alla Serie C.

La San Marino Academy invece può essere categorizzata come “delusione” di questa prima parte di stagione. Metà dei punti conquistati rispetto alla conclusione del 2022, e con diversi cambi di allenatore all’attivo. Ad inizio stagione era saltato Geppino Marino, rimpiazzato prontamente da Massimo Ricci, che a sua volta aveva lasciato il Ravenna. In seguito Gianni Marzocchi ha guidato ad interim la squadra contro Genoa e Res Roma, ed infine è stato ufficializzato Giacomo Venturi. Insomma, una situazione tribolata, che però può essere risolta anche grazie al contributo del 2-0 di Cuneo e dalla pausa natalizia.

La zona retrocessione vede Freedom (6pt), Tavagnacco (4pt) e Ravenna, quest’ultimo con un solo punto conquistato (l’1-1 di San Marino). Si tratta di tre situazioni differenti. La Freedom si è dovuta adattare al campionato in poco tempo, essendo stata ripescata dopo l’esclusione della Torres. C’è stato qualche “basso” di troppo, ma è un campionato in linea con le aspettative, e peraltro la lotta per mantenere la categoria è ancora aperta.

Il Tavagnacco è stato ripescato a sua volta, in virtù della fusione tra Chievo e Cittadella che ha liberato un posto. Nonostante il campionato scorso fosse culminato con la retrocessione sul campo, il 2022 si era chiuso con ben 11 punti, 7 in più di quanti conquistati finora, e come sconfitta pesante solo il 6-1 di Terni. Due invece le goleade incassate quest’anno, e cioè un altra sconfitta con cinque reti di scarto a Terni (stavolta un 5-0), ed il 6-0 di Verona.

Ultimo il Ravenna, in caduta libera dopo il 9° posto della passata edizione del campionato cadetto. 10 sconfitte in 11 partite, di cui una convertita a tavolino (la gara interna con il Parma, 0-1 sul campo), e un solo pareggio, quello con il San Marino alla 7a. Una difficoltà evidenziata dai soli 4 gol fatti, e dai 34 subiti, che si aggiungono ai record negativi stagionali. Obbligatorio dunque invertire il trend nel girone di ritorno, operando anche sul mercato per rinforzare i reparti più in difficoltà.

LE GIOCATRICI

Tra le giocatrici più in forma di questa prima parte di stagione, Alessia Rognoni spicca per gol segnati. La numero 23 del Verona guida la classifica marcatrici con 9 reti segnate (una dagli 11 metri).

Dietro di lei in questa speciale categoria, Valeria Pirone della Ternana, a quota 8 reti. Sempre per le Rossoverdi, si segnalano le buone prestazioni di Tarantino, Porcarelli, Pacioni, Wagner, Lombardo, Labate, Di Criscio e Vigliucci, tutte a segno in almeno un’occasione. Gran peccato l’infortunio di Petrara, altra giocatrice distintasi nell’avvio di stagione.

Citazione anche per Sara Tui, 4a marcatrice del torneo (7 reti, 2 su rigore). A quota 7 anche l’ottima Caterina Bargi del Genoa, punto di riferimento principale dell’attacco del grifone, così come lo sono Raffaella Barbieri e Biancamaria Codecà, rispettivamente per San Marino e Pavia. Lo stesso si può dire di Roberta Picchi (Chievo).

A quota 6 reti Isotta Nocchi dell’Arezzo, come Jansen e Sechi del Cesena. Per le Aretine anche la buona verve di Ploner – ora al Parma -, che ha segnato due reti (una contro la Lazio e una contro il Brescia, che è valsa il premio di gol più bello della giornata). Nagni sempre più bomber della Res, a quota 5 assieme alle laziali Goldoni e Moraca, che stanno dando tanto nella lotta promozione. Per Moraca anche una splendida rete contro il Genoa.

Ambrosi, con 5 reti (1 penalty) e la coppia Kongouli-Gago, 4 gol ciascuna, sono invece le migliori marcatrici del Parma. 4 segnature anche per Brayda, una certezza per il Brescia, come lo è Zala KuÅ¡trin per il suo Bologna. Romina Pinna con 3 reti, di cui una realizzata dal dischetto, ha rappresentato il riferimento offensivo della Freedom, prima del suo trasferimento poco dopo la fine dell’anno solare calcistico.

Uzqueda, Desiati, Nurzia, Casellato, Novelli, Maroni e Cacciamali rappresentano il bottino offensivo del Tavagnacco (tutte a segno con una rete l’una), esattamente come Georgiou, Pereira, Barbarino e De Matteis lo sono per il Ravenna.

IL COMMENTO

E dunque questa è la situazione del campionato cadetto al termine dell’11a giornata del girone di andata. Un campionato molto combattuto che dovrà puntare a diventare un pelo più competitivo per poter ambire a mettere in difficoltà i club di Serie A. In Coppa Italia infatti, differentemente dalla scorsa stagione, solo Ternana e Parma hanno reso il compito difficile a Fiorentina e Sassuolo, mentre a Gennaio solo Verona e Lazio avevano ceduto in goleada.

Se non altro, ci sono diverse realtà che ambiranno alla Massima Serie tra qualche stagione, con il Genoa in rampa di lancio ad esempio. Da capire come si risolverà la situazione salvezza, in quanto ci si aspetta un riscatto dalle tre squadre in zona retrocessione. Il San Marino sembra in ripresa, e la pausa sarà senz’altro fondamentale per recuperare le energie e assimilare i concetti del nuovo allenatore. La Freedom alla pausa unisce il silenzio stampa, per cercare di non influenzare negativamente l’ambiente. Il Tavagnacco è atteso da quattro scontri diretti, il Ravenna dalle sfide con Bologna e contro le Friulane, più le gare contro Genoa e Lazio.

Insomma, un campionato che ha tanto da dire, e tanto da dare.