Credit Photo: San Marino Academy

La numero 9 Yesica Menin, nonché capitana dell’Academy, celebra i suoi personali dieci anni in maglia biancoazzurra: ruolo determinante il suo, indossando una fascia da sempre simbolo di punto di riferimento, di affidabilità e talvolta responsabilità.

Tanto da dire sull’attaccante di origine argentina e numerosi i successi da elencare: dal lavoro duro in serie C fino al 2020, anno in cui fu incredibile per il club stesso e l’intero movimento calcistico femminile il tanto ambito passaggio in serie A. Fu proprio lei a segnare il primissimo goal durante l’esperienza della squadra nella medesima serie, coronando il sogno di tutta una vita: “da quel momento, qualcosa a San Marino e per i sammarinesi è cambiato“, disse, parole che in molti ricordano particolarmente poiché raggiunto un obiettivo quasi insperato proprio dalle titane stesse per la difficoltà di realizzazione.

Eppure il desiderio si realizzò, e nonostante l’approdo nel primissimo campionato sia stato breve, la giocatrice continua a trascinare ancora oggi le compagne verso una mentalità forte e decisa, fatta di sacrificio e di grande passione per il calcio, che è ciò che descrive lei stessa. Tra i ricordi indelebili, il momento del suo goal che consegnò alla squadra anche la prima vittoria della storia in Serie B (campionato attuale): l’ennesimo esempio di quanto la capitana sammarinese sia importante per il futuro dell’intera compagine e di quanto ogni singola sia fondamentale in ogni sua capacità ed individualità.

Le sue parole su questo personale ed importante traguardo: “sono dieci anni che lotto per questa maglia che mi ha dato tanto e a cui credo di aver dato tanto. Continuerò il massimo, fino a quando potrò, per questa società e per questa maglia che lo merita“.

Ora le atlete guidate da Giulia Domenichetti sono a riposo in queste vacanze natalizie che sono state precedute da una vittoria che ha permesso di chiudere l’annata in bellezza; la concentrazione sul prossimo obiettivo, però, è tanta, perché ad attenderle c’è il prossimo scontro previsto per il 15 gennaio col Chievo Verona.

Nata a Cagliari, del '97. Perito industriale capotecnico, insegnante tecnico pratica di chimica con il calcio e la pallavolo nel cuore fin da quando ero bambina. Difficilmente mi perdo una partita (di genere maschile o femminile che sia): con le ragazze della nazionale femminile ho imparato ad apprezzare ancora di più questo sport. Quella per la musica è un'altra mia forte passione.