Domenica 26 novembre, in occasione della dodicesima giornata di campionato di serie C, si è giocato il big match che ha visto scendere in campo il Trento Calcio Femminile in trasferta a Merano contro il Meran Women capolista.
La partita, che è stata combattuta in ogni azione da entrambi gli schieramenti si è conclusa, alla fine dei 90 minuti di gioco, in completa parità con il risultato di 2-2.
Le ragazze del mister Mauro Perina sono state bravissime a limitare i danni e a tener testa ad un Meran agguerrito che è sceso in campo con l’intento di blindare a Merano i tre punti della vittoria.
Se la prima frazione di gioco è terminata a reti inviolate, nel secondo tempo glia nomi si sono ulteriormente scaldati offrendo anche ai tifosi presenti uno spettacolo di grande calcio. Al 54′ il Meran si è portato in vantaggio grazie alla rete di Camila Gallea, quattro minuti dopo il Trento ha riportato la partita in parità con il gol di Giulia Rosa (58′).
Al minuto 82, nuovamente le padrone di casa in vantaggio grazie alla rete di Anna Katharina Peer, al 86′ però il Trento con sangue freddo ha nuovamente pareggiato il risultato (gol di Fiamma Lucchetta).

Proprio Fiamma Lucchetta e Mauro Perina, mister del Trento Calcio Femminile, si sono espressi sull’andamento del gioco. Entrambi hanno fatto un plauso alla squadra che non si è persa d’animo nonostante si trovasse in svantaggio e, alla lunga, è riuscita strappare un punto prezioso. Il mister Perina poi ha parlato degli obbiettivi della squadra che non riguardano tanto il primo posto in classifica quanto il tentativo di restare nelle prime posizioni perchè si sta svolgendo un progetto di crescita  a lungo termine.
Fiamma Lucchetta ha aggiunto che c’è sicuramente da migliorare nella fisicità e nel possesso palla, almeno per quanto riguarda le attaccanti.

Di seguito le parole rispettivamente di Mauro Perina e di Fiamma Lucchetta:

“L’aspetto caratteriale è stato determinante per riuscire a rimettere in piedi la gara in entrambe le occasioni in cui siamo passate in svantaggio.
La nostra squadra predilige il gioco e sapevamo di incontrare una formazione molto fisica che avrebbe potuto metterci in difficoltà, difficoltà che sono aumentate anche per il pessimo terreno di gioco, con molta sabbia, che non ha certo agevolato il nostro gioco.
La corsa alla vetta? Noi dobbiamo provare a rimanere nelle prime posizioni, senza porci l’obiettivo della vittoria, perché la squadra è giovane e il nostro è un progetto di crescita a lungo termine.
Anche oggi, in tal senso, abbiamo aggiunto un tassello fondamentale e conquistato un punto importantissimo.”

“Non abbiamo mollato fino all’ultimo, anche quando la situazione sembrava compromessa, e siamo riuscite a prendere le redini della gara e a pareggiarla due volte. Su cosa possiamo migliorare? Sicuramente sui duelli fisici e anche noi attaccanti dobbiamo riuscire a tenere di più palla per dare il via meglio all’azione.”

Sono nata in provincia di Cagliari il 29/08/1992. Frequento l'università a Cagliari ad indirizzo pedagogico. La mia passione per il calcio è nata quando ho iniziato a seguire questo sport perchè mio fratello è un grande tifoso del Milan e io cercavo un punto d'incontro con lui. Ho iniziato a guardare le partite, e a comprenderne i meccanismi poi è arrivato quello femminile che mi ha conquistata al punto da sentire un po' mie anche le loro imprese.