Credit: Vittuone Femminile, Stefania Fico

Il rientro in campo del Vittuone femminile dopo le feste natalizie non sta prendendo il giusto slancio. Dal 15 gennaio (data di ripresa del Campionato dopo la pausa) la squadra bianco verde ha collezionato solo due pareggi. Nel primo match la squadra di Mister Ferrari ha sfidato la Pro Sesto Women, domenica scorsa è stata invece è stata la volta del Pontedera Calcio Femminile: entrambi i match sono finiti a reti inviolate.

Abbiamo voluto sapere il parere di Stefania Fico, difensore del Vittuone Femminile, per fare il punto della situazione a questo punto del campionato.
“Per quanto riguarda la partita di domenica scorsa è stata una gara molto importante per noi, di fatto è rimasto un po’ di rammarico per non aver ottenuto i 3 punti”, ci ha raccontato con un filo di delusione, “era il nostro obiettivo e lo abbiamo completato per metà. Nonostante ciò, abbiamo controllato bene la partita e il gioco ma ci è mancata la finalizzazione, che è un problema presente da qualche partita ormai.”

La gara di domenica prossima vi vedrà scontrarvi contro allo Spezia Femminile, squadra appena dopo di voi nell’attuale classifica. Solo 2 punti infatti vi separano.
“La gara di domenica prossima sarà una partita completamente diversa da quella dell’andata dove abbiamo ottenuto 3 punti. Questo perché era la prima giornata e non ci conoscevano, invece ora hanno avuto modo di conoscerci e dunque sarà una gara difficile. Speriamo di tornare ad ottenere 3 punti che è da un po’ che ci mancano.”

Stefania, facciamo un punto sul campionato che state vivendo.
“Il nostro campionato e, in particolare, il nostro girone è molto vario, ovvero non ci sono risultati scontati sia tra le più forti che combattono per conquistare la Serie B e chi per evitare la retrocessione. É un girone molto competitivo di fatto.”

Cosa ci dici invece riguardo alla tua personale stagione?
“La mia stagione è una completa novità per me. Dopo un paio di anni in primavera dell’ Inter ho trovato un ambiente e un modo totalmente diverso di stare in campo, probabilmente dovuto alla diversa età e maturità delle compagne e avversarie. É un ritmo diverso con approcci altrettanto differenti, l’esperienza è un aspetto fondamentale e che ovviamente acquisirò con il passare degli anni.”