Photo Credit: Real Meda

Il Real Meda, inserito nel Girone A di Serie C, ha svelato il suo nuovo allenatore, e porta il nome di Tiziano Cappello, ex tecnico della Primavera del Como e ha ricoperto anche il ruolo di viceallenatore delle lariane in Serie B.

Queste le sue parole del neo coach bianconero sui canali ufficiali del club lombardo: “Credo che sarà una stagione avvincente e vincente. Conosco la “filosofia Real Meda”, da tempo, so come lavora la società curando tutti i dettagli, dando valore al suo settore giovanile con l’inserimento di giocatrici cresciute “in casa”. Per quanto riguarda il campionato, appena trascorso, ho analizzato il percorso che il gruppo ha portato a termine per arrivare alla salvezza e credo che il valore, visto in campo, soprattutto nella fase finale, lascia ben sperare per un inizio di campionato, tenendo presente il calendario, molto impegnativo, visto che il girone sarà ancora formato da 16 squadre. Mi sento di dare importanza al mercato, che la società ha svolto in modo minuzioso, per rafforzare tutti i reparti. Per noi sarà molto importante partire con il piede giusto e, conoscendo le nostre giocatrici, la loro mentalità e quelle che arriveranno, non sarà difficile iniziare il progetto tecnico, programmato con la società. Mi è stato messo a disposizione uno staff di livello, formato da figure di esperienza pluriennale nel calcio femminile, ci prepareremo al meglio per non sbagliare, ne sono sicuro! Il gruppo squadra, come ho già anticipato prima, è mentalmente pronto. Non sarà difficile inserire i nuovi arrivi, scelti secondo un identikit ben preciso. Lo scorso campionato lascia più lezioni che delusioni e ci insegna a ricordare che, in momenti difficili, come quelli vissuti nei play out, la mentalità, il rischio, la tensione, la paura, sono dettagli che rimangono ben impressi nella mente, insegnando a sopportare pressioni a cui probabilmente non eri preparato. Questa esperienza, seppur negativa, ci servirà. I nostri punti di forza saranno quelli di proporre un calcio fatto di principi: credo che il mix tra le abilità personali e i valori tecnici sarà fondamentale, così come avrà molta importanza l’aspetto tattico: non basta solo saper fare, bisogna soprattutto saper cosa fare. L’interpretazione che sapremo dare ci dirà dove arriveremo. Ci sarà da lavorare molto duramente, ma sono sicuro che il valore del gruppo sarà la dote fondamentale su cui costruire il nostro percorso. Vorrei concludere ringraziando per la fiducia, dimostrata nei miei confronti, la società. Siamo pronti, tutti insieme, per questa avventura“.

Nato il 12 luglio del 1988 a Cremona, Elia ha sempre avuto una grande passione per il mondo del giornalismo, in particolar modo a quello sportivo. Ha tre esperienze lavorative in questo settore, IamCalcio, ManerbioWeek e BresciaOggi, un workshop con l'emittente televisiva Sportitalia, e uno stage curricolare con il Giornale di Brescia. Si avvicina al calcio femminile nel 2013 grazie ai risultati e al percorso del Brescia CF e da allora ha cominciato ad occuparsi anche del movimento in rosa.